Questa voce raccoglie i dati della Salernitana Sport nelle competizioni ufficiali della stagione 2004-2005. Stagione
La stagione 2004-2005 parte sotto i migliori auspici per la Salernitana: in Coppa Italia ha modo di mettersi in mostra il giovane bomber Raffaele Palladino (originario della vicina Marano di Napoli, giunto in prestito dalla Juventus), il quale risulterà determinante per il resto della stagione dei campani, grazie ai suoi 15 gol. Inserita nel girone 7, la Salernitana si qualifica agevolmente vincendo tutte e tre le gare in programma, tra le quali spicca il brillante successo (3-1) nel sentitissimo derby contro l'Avellino disputato sul campo neutro di Campobasso a causa della squalifica dello Stadio Partenio.
La corsa in Coppa dei granata si arresterà nel turno successivo, i sedicesimi di finale, per mano del Palermo.
Ben altra aria tira in campionato: dopo aver iniziato con tre pareggi, seguono altrettante sconfitte, l'ultima delle quali risulta fatale per l'allenatore Aldo Ammazzalorso che viene sollevato dall'incarico. Il direttore sportivo Antonino Imborgia (che sostituisce Carmine Longo, in carica la stagione precedente) affida momentaneamente la panchina a Vincenzo Marino, allenatore della Squadra Primavera, che guida la squadra per una sola partita, il tempo di rimediare la quarta sconfitta consecutiva (un pesante 3-0 a Catanzaro). Dopo una settimana Marino diventa allenatore in seconda del nuovo tecnico Angelo Gregucci, mentre Raffaele Novelli diventa nuovo allenatore della Primavera.
Gregucci si presenta con un pareggio interno a reti bianche contro il Torino sua ex squadra. La Salernitana con il nuovo corso ottiene inizialmente prestazioni altalenanti, tuttavia una serie di 11 risultati utili consecutivi (tra cui cinque vittorie di seguito) sembra preludere ad un torneo di vertice, potendosi inserire nella lotta per i play-off. Così non sarà perché la Salernitana dovrà attendere, per ottenere la salvezza, la penultima giornata battendo in rimonta l' (2-1) in uno stadio Arechi pieno in ogni ordine di posti. Ma il buon campionato e la salvezza conseguita vengono vanificati, a stagione conclusa, dalla pessima situazione economica in cui versa la società. Il 30 giugno la Lega Calcio definisce a forte rischio la situazione stipendi della Salernitana, mentre sette giorni dopo l'Agenzia delle Entrate inserisce la società del presidente Aliberti tra quelle morose nei confronti del fisco. L'8 luglio 2005 è il giorno più triste della storia della Unione Sportiva Salernitana 1919: la CO.VI.SOC. esclude i granata dai campionati professionisti a seguito della grave esposizione debitoria e cinque giorni dopo la CO.A.VI.SOC. conferma tale decisione che viene poi ratificata il 15 luglio dal Consiglio Federale. Nonostante ciò il presidente Aliberti decide di mandare comunque la squadra in ritiro sotto la guida di Aldo Ammazzalorso, nella speranza che il suo ricorso alla Camera di Conciliazione e Arbitrato del CONI possa essere accolto, tuttavia il 26 luglio arriva una sentenza di respingimento. A questo punto l'unico modo per garantire continuità al maggiore club di calcio cittadino è l'adesione al Lodo Petrucci, una nuova normativa che scatta quando una società non si iscrive per motivi economici e che consente ad una nuova società di prelevarne il titolo sportivo, seppur partendo da una categoria inferiore. E così il 27 luglio la FIGC ammette al Lodo Petrucci la nuova Salernitana Calcio 1919, che garantirà continuità storica al calcio salernitano ripartendo dalla Serie C1. A Salerno sono due le cordate che decidono di aderire al Lodo: una formata da soci della locale sezione dell'ANCE ed un'altra capeggiata dall'imprenditore lucano Mauro Pompeo che prende il nome di Nuova Salernitana . Aliberti, però, non demorde e presenta ricorso prima al TAR del Lazio, poi al Consiglio di Stato, ma entrambe le istanze vengono respinte senza trovare accoglimento, sicché il 9 agosto gli uomini di Ammazzalorso abbandonano definitivamente il ritiro. Così come affermato da molti addetti ai lavori e personalità appartenenti al mondo calcistico, e come più volte sottolineato dallo stesso Aliberti, la Salernitana Sport è stata esclusa dalla B perché poco incisiva sul piano politico e incapace di far valere le sue giuste ragioni; nonostante fosse in grado, come anche ampiamente documentato nelle sedi preposte, di sostenere la rateizzazione dei debiti accumulati.
Divise e sponsor
Lo sponsor tecnico per la stagione 2004-2005 è Devis, mentre gli sponsor ufficiali sono: Centrale del Latte di Salerno, con il marchio "Campania in tavola" e con quello della stessa centrale e Caffè Motta.
Organigramma societario Fonte.
Area direttiva Presidente: Aniello Aliberti Amministratore Delegato: Nanni Condò Direttore Generale: Antonino Imborgia Segretario: Diodato Abagnara Area organizzativa Team manager: Eugenio Caligiuri Area comunicazione Addetto Stampa: Simona Di Carlo
Area tecnica Allenatore: Aldo Ammazzalorso, dal 7/10/2004 Vincenzo Marino, dal 11/10/2004 Angelo Gregucci allenatore in seconda: Giovanni Bucaro, dal 11/10/2004 Vincenzo Marino Preparatore Portieri: Luigi Genovese Preparatore Atletico: Fabio Martinelli, dal 7/10/2004 Roberto Fiorillo
Area sanitaria Medico Sociale: Vittorino Testa, dal 5/09/2004 Andrea Massa, dal 12/10/2004 Andrea D'Alessandro Massaggiatore: Antonio Moscariello Magazziniere: Rosario Fiorillo
Rosa Fonte
La FIGC sciolse la squadra a fine stagione. Risultati Serie B
Girone di andata
Girone di ritorno
Coppa Italia
Fase a gironi
Sedicesimi di finale
Statistiche Statistiche aggiornate all'11 giugno 2005. Statistiche di squadra
Andamento in campionato
Statistiche dei giocatori Sono in corsivo i calciatori che hanno lasciato la società a stagione in corso.
Giovanili Organigramma Fonte Responsabile Settore Giovanile: Enrico Coscia Segretario Settore Giovanile: Vincenzo D'Ambrosio Allenatore Primavera: Vincenzo Marino, dal 7/10/2004 Raffaele Novelli Piazzamenti Primavera: Campionato: 7º nel girone D Coppa Italia: ? Torneo di Viareggio: Quarti di finale Note
Bibliografia
Collegamenti esterni