Olcio (Òlcc in dialetto lecchese) è una frazione del comune italiano di Mandello del Lario posta nella sua parte settentrionale, sulla riviera del Lago di Como in direzione di Lierna. In passato, fu il principale luogo di estrazione di marmo nero di Varenna.

Storia

L'origine del toponimo è celtica. In celtico olka e la sua variante olkyo indicano una "terra arabile"Etymological Dictionary of Proto Celtic (*folkā).. La forma latinizzata olca, con lo stesso significato, è utilizzata anche da san Gregorio di Tours.

Olcio è un piccolo centro abitato di antica origine, storicamente appartenuto alla pieve di Mandello, parte del territorio milanese. Nella mappa che nella Galleria delle carte geografiche dei Palazzi Vaticani riguarda il Ducato di Milano, il paese è indicato come Olico.

Nel 1786, nell'ambito della riforma delle circoscrizioni della Lombardia austriaca, Olcio coi suoi 326 abitanti fu assegnata alla provincia di ComoEditto 26 settembre 1786 c, ritornando però già nel 1791 sotto quella di Milano.

In età napoleonica, anno 1809, quando il borgo contava 328 residenti, al comune di Olcio furono aggregati i comuni di Lierna e Uniti e SomanaDecreto 4 novembre 1809 b, ma dopo soli tre anni, nel 1812, anche il comune di Olcio fu soppresso, e aggregato a Mandello.Decreto 30 luglio 1812 Tutti i centri recuperarono l'autonomia nel 1816, in seguito all'istituzione del Regno Lombardo-Veneto.Notificazione 12 febbraio 1816

Nel 1853 aveva 487 residenti, all'unità d'Italia, anno 1861, Olcio contava 492 abitanti. Il comune, coi suoi 372 abitanti, venne soppresso nel 1927 e aggregato a Mandello del Lario.Regio Decreto 23 giugno 1927, n. 1227

Monumenti e luoghi d'interesse Chiesa di Santa Maria sopra Olcio - Santuario posto in Valle Meria, sulla Grigna Settentrionale. Chiesa di Sant'Eufemia - parrocchiale di Olcio.

Note

Voci correlate Pieve di Mandello Lierna Stazione di Olcio Val Cassina

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