I Melbourne United sono una società cestistica avente sede a Melbourne, in Australia. Fondati nel 1931, e noti fino al 2014 con il nome di Melbourne Tigers, giocano nella National Basketball League.
Disputano le partite interne nella John Cain Arena, che ha una capacità di 10.500 spettatori.
Storia Primi anni La storia dei Melbourne Tigers ebbe origine nel 1931 con la nascita della Victorian Basketball Association (VBA). Il nome Melbourne Tigers fu ufficialmente adottato nel 1975 e la squadra fece il proprio debutto nella South East Australian Basketball League (SEABL) nel 1981. Dopo aver vinto il campionato SEABL nel 1983, i Tigers entrarono a far parte della National Basketball League (NBL) a partire dalla stagione 1984.
L'era Gaze (1984–2005) I Melbourne Tigers debuttarono nella National Basketball League durante la stagione 1984. Inizialmente, la squadra incontrò grandi difficoltà nel campionato a causa della mancanza di risorse finanziarie. Durante le prime stagioni di difficoltà dei primi anni ’80, i Tigers furono guidati dall’allenatore Lindsay Gaze e da suo figlio Andrew. Quest’ultimo si rivelò un realizzatore eccezionale, stabilendo un record ancora imbattuto nella NBL con una media di 44,1 punti a partita nella stagione 1987. In quell’anno mise a segno anche 60 punti in una partita contro i Newcastle Falcons. Nonostante le sue prestazioni dominanti, i Tigers conclusero la stagione con un bilancio di appena 3 vittorie e ben 23 sconfitte. L’arrivo degli stranieri David Colbert e Dave Simmons, in vista della stagione 1989, consentì alla squadra di concludere al quarto posto la stagione regolare e raggiungere per la prima volta i playoff della National Basketball League, dove però la squadra venne eliminata dai Sydney Kings per 2-1.
L’aggiunta del giocatore statunitense Lanard Copeland nel 1992 portò i Tigers alla loro prima serie di finali della NBL, dove però furono sconfitti 2–1 dai South East Melbourne Magic. Gaze e Copeland formarono probabilmente la miglior coppia di guardie nella storia della NBL: Copeland accettò con piacere il ruolo di spalla di Gaze, ma era sempre pronto a diventare l’uomo decisivo in sua assenza. Nel 1993 si unì al gruppo anche Mark Bradtke, e insieme a Gaze, Copeland e Simmons condusse i Tigers nuovamente alle finali NBL, questa volta contro i Perth Wildcats. Dopo aver vinto una partita ciascuno, gara 3 a Perth si rivelò equilibratissima. Nel finale della sfida, con i Wildcats sotto di tre punti e Andrew Vlahov in possesso della palla, il suo tiro da tre sembrò destinato al canestro, ma dopo aver girato quasi completamente intorno al ferro e colpito il tabellone, finì per uscire. Fu una vittoria storica per i Tigers Andrew e Lindsay Gaze, che si abbracciarono in lacrime in un momento rimasto impresso nella memoria dei tifosi.
I Tigers tornarono in finale nel 1996, ma vennero nuovamente sconfitti 2–1 dai South East Melbourne Magic. Dopo quella stagione, la squadra si separò da Dave Simmons. La stagione 1997 iniziò con il taglio dell’import Jarvis Lang, sostituito da Marcus Timmons. Con Gaze, Copeland, Bradtke e Timmons, i Tigers raggiunsero la quarta serie di finali NBL della loro storia, chiudendo la stagione con un’impressionante striscia di 17 vittorie su 18 partite, inclusa una serie record di 16 vittorie consecutive. Affrontarono di nuovo i Magic, ma questa volta si imposero per 2–1, conquistando così il loro secondo titolo NBL.
Negli anni successivi i Tigers non riuscirono più a ritrovare la forma dei primi anni novanta e, per tutto il resto degli anni ’90 e l’inizio del secondo millennio, la squadra non riuscì mai a competere per il titolo nazionale. Nel 2002, la franchigia passò a proprietà privata, dopo aver accumulato 2 milioni di dollari di debiti. Un nuovo consorzio guidato dall’imprenditore di Melbourne, Seamus McPeake e dalla famiglia Gaze riportò la stabilità finanziaria alla società in vista della stagione 2002-03.
Nuova era dei titoli (2005–2009) L’era Gaze si concluse nel 2005 con il ritiro dell’allenatore Lindsay Gaze e di uno dei più grandi giocatori australiani di sempre, Andrew Gaze. Inoltre, i Tigers si separarono anche da Mark Bradtke e Lanard Copeland. Per la stagione 2005-2006, la squadra fu guidata da Darryl McDonald e dagli stranieri Rashad Tucker e Dave Thomas, ai quali si unì Chris Anstey. Tra i veterani figuravano anche Daryl Corletto, Stephen Hoare e Tommy Greer. Sotto la guida del nuovo capo allenatore Al Westover, i Tigers dopo aver concluso al secondo posto la stagione regolare, raggiunsero le finali della NBL 2006, dove sconfissero nettamente i Sydney Kings, campioni in carica da tre anni consecutivi, con un secco 3–0, conquistando il terzo titolo della storia del club.
Nella stagione 2006-2007, i Tigers tornarono nuovamente in finale della NBL, ma vennero sconfitti per 3–1 dai Brisbane Bullets, non riuscendo a difendere il titolo nazionale. Durante l’estate del 2007, la squadra ingaggiò David Barlow e Nathan Crosswell, che si unirono al gruppo formato da Anstey, McDonald, Thomas, Corletto, Hoare e Greer. Lo straniero Sean Lampley si aggiunse a stagione in corso,Muursepp cut by Tigers contribuendo a trascinare i Tigers alla terza finale consecutiva della NBL, ancora una volta contro i Sydney Kings. La serie fu equilibrata e si decise solo in gara 5, dopo che le squadre avevano vinto due partite ciascuna. In quell’ultima e decisiva gara, disputata al “Kingdome”, i Tigers completarono l’impresa in casa, vincendo per 85–73, celebrando con la conquista del quarto titolo nazionale, l’ultima partita di Darryl McDonald. Sia Anstey che Thomas chiusero la partita con 21 punti e 12 rimbalzi a testa.
Nel 2008, i Tigers si assicurarono i servizi di Sam Mackinnon e Ebi Ere, mentre il veterano Dave Thomas lasciò la squadra per unirsi ai Cairns Taipans. Tuttavia, a causa dell’infortunio di Mackinnon e della partenza a metà stagione di Rod Grizzard, i Tigers riportarono in squadra Thomas e aggiunsero Luke Kendall nel gennaio 2009. La stagione 2008-2009 vide i Tigers raggiungere per la quarta volta consecutiva le finali della NBL, ma furono sconfitti per 3–2 dai South Dragons.
Fine dell’era Tigers (2009–2014) Nel maggio 2009, i Tigers decisero temporaneamente di ritirarsi dalla stagione 2009-2010, dopo aver registrato perdite economiche per la prima volta in cinque anni durante la stagione precedente. La franchigia riteneva che le riforme della NBL non fossero sufficienti a garantire la sostenibilità finanziaria per la partecipazione al campionato. Tuttavia, la squadra decise infine di continuare e prese parte al nuovo campionato a otto squadre nella stagione 2009–10. Per quanto riguarda il roster, Sam Mackinnon rimase con i Tigers anche nel 2009, mentre venne ingaggiato Mark Worthington dopo lo scioglimento dei South Dragons. Le stelle straniere Ebi Ere e Dave Thomas lasciarono la squadra quando la dirigenza decise di puntare su un roster “interamente australiano”. Tale politica durò poco, infatti a novembre si unì alla squadra Julius Hodge, seguito a gennaio da Mike Rose. La squadra però concluse la stagione regolare solamente al sesto posto, mancando così l'accesso alla fase finale del campionato.
Durante l’off-season del 2010, il roster dei Tigers venne completamente ricostruito a causa delle partenze di Hodge, Worthington e Nathan Crosswell, oltre ai ritiri di due grandi veterani della NBL, Mackinnon e Chris Anstey. La squadra aggiunse gli stranieri T.J. CampbellMelbourne Tigers sign T.J. Campbell e Eric Devendorf , oltre agli australiani Cameron Tragardh, Matt Burston, Wade Helliwell, Luke Nevill e Lucas Walker. Daryl Corletto, Tommy Greer e Bennie Lewis rimasero in squadra. Nel novembre 2010, l'MVP della NBL 2010, Corey Williams, sostituì Campbell, mentre Nevill e Devendorf vennero rilasciati nel febbraio successivo. La leggenda del club Darryl McDonald concluse la stagione 2010-11 come allenatore dei Tigers, dopo l’esonero di Al Westover.
Nell’estate 2011, la squadra assunse come allenatore Trevor Gleeson, e ingaggiò Ayinde Ubaka, Ron Dorsey e Daniel Dillon dai Cairns TaipansMelbourne Tigers sign Liam Rush and Daniel Dillon, dump Wade Helliwell. A loro si aggiunse Liam Rush, insieme al prestigioso arrivo di Patty Mills, che giocò per la durata del lockout NBA 2011. Nel gennaio 2012, dopo una sconfitta di 13 punti contro i Gold Coast Blaze, il proprietario della squadra, Seamus McPeake, si rivolse duramente alla squadra nello spogliatoio e licenziò il giocatore, Ayinde Ubaka, sul posto, mentre Gleeson si trovava in conferenza stampa.
Nel 2012, i Tigers aggiunsero Chris Goulding, Nate Tomlinson, Adam Ballinger e gli stranieri Seth Scott e Kevin Braswell. Rimasero in squadra Burston, Walker, Rush, Lewis e Greer, mentre la leggenda Chris Anstey divenne capo allenatore. Nel novembre della stagione 2012-13, Jonny Flynn sostituì Braswell, ma i Tigers mancarono i playoff per il quarto anno consecutivo, concludendo al quinto posto in classifica nella stagione regolare.
La stagione 2013–14 vide il ritorno di Mark Worthington, mentre Goulding, Tomlinson, Ballinger, Walker e Greer rimasero sotto la guida di Anstey, confermato anche per questa stagione. Ayinde Ubaka ebbe una nuova breve parentesi con la squadra all' inizio stagione, prima di essere sostituito a novembre da Mustapha Farrakhan, che formò una coppia di stranieri con Scott Morrison.Grazie alle grandi prestazioni di Goulding, i Tigers raggiunsero i playoff per la prima volta dalla stagione 2008-2009, ma furono eliminati in semifinale dagli Adelaide 36ers.
Melbourne United (2014–oggi)
Il 20 maggio 2014, la franchigia venne rinominata in Melbourne United. Il cambiamento fu pensato per rappresentare l’unione di tutto il basket dello stato di Victoria, con il nuovo logo blu navy dei Melbourne United come simbolo della pallacanestro professionistica dello Stato, in sostituzione del marchio dei Melbourne Tigers. Il proprietario Larry Kestelman desiderava porre fine alle divisioni tra i tifosi dei Tigers (che possedeva anche una squadra dilettantistica) e i sostenitori di altre squadre dello Stato di Victoria, per riunire tutta la comunità cestistica sotto un’unica squadra che prendesse parte alla NBL. Il cambio di nome fu accolto con forte opposizione da parte di membri, tifosi e leggende del passato come Andrew Gaze e Lanard Copeland, con quest’ultimo che dichiarò di voler “togliere la propria maglia dal soffitto”.Melbourne United a step backwards for the NBL
La leggenda dei Tigers Daryl Corletto tornò nella franchigia nel 2014 dopo tre anni con i New Zealand BreakersDaryl Corletto lands with Melbourne United, mentre David Barlow rientrò dopo cinque anni in Europa, in seguito al ritiro di Tommy Greer
Mark Worthington, Lucas Walker e Nate Tomlinson passarono dai Tigers agli United, mentre Daniel Kickert si unì alla squadra insieme agli stranieri Jordan McRae e Stephen Dennis. Dopo la sconfitta per 89–61 contro i Cairns Taipans all’esordio della stagione 2014–15, l’allenatore Chris Anstey si dimise e venne sostituito ad interim dal suo assistente Darryl McDonald. Lo United concluse la sua stagione inaugurale al quinto posto in classifica con un record di 13 vittorie e 15 sconfitte, mancando l'accesso alle final four per il titolo.
Nel 2015, lo United ingaggiò lo statunitense Dean Demopoulos come nuovo capo allenatore e acquisì lo swingman Todd Blanchfield. Tornò anche Chris Goulding dopo una stagione in Spagna. Con Kickert e Tomlinson ancora in squadra, vennero aggiunti Majok Majok e gli stranieri Hakim Warrick e Stephen Holt. Brad Hill fu firmato come sostituto di Barlow, infortunatosi al tendine d’Achille prima dell’inizio del campionato. Melbourne vinse la regular season della stagione 2015-16 con un record di 18–10, ma venne eliminata in semifinale dai New Zealand Breakers, quarti in classifica, dopo aver perso entrambi le sfide della serie.