Il survivalismo è un movimento di persone o gruppi (chiamati survivalisti o prepper) che si preparano attivamente per le emergenze, future o eventuali, comprese possibili interruzioni o profondi mutamenti dell'ordine sociale o politico, su scale che vanno dal locale a quella internazionale. I survivalisti hanno spesso una formazione che riguarda le emergenze mediche, l'auto-difesa, l'approvvigionamento di scorte alimentari e acqua, l'autosufficienza logistica tramite la costruzione di strutture per sopravvivere o nascondersi (ad esempio, un rifugio sotterraneo) e la preparazione di equipaggiamenti da sopravvivenza.

Possibili emergenze

Storia

Le origini del movimento moderno del survivalismo hanno avuto luogo nel Regno Unito e negli Stati Uniti dopo le politiche del governo a seguito delle minacce di guerra nucleare, per convinzioni religiose, e dopo la diffusione di varie opere letterarie, narrative e saggistiche, come romanzi post apocalittici o articoli su probabili collassi sociali o economici a seguito di stravolgimenti dell'ordine sociale.

Tra i programmi promossi dalla difesa civile statunitense durante la guerra fredda vi erano rifugi antiatomici, sia pubblici sia personali o privati, e la formazione per i bambini, come i film Duck and Cover. La Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni (LDS) per lungo tempo ha indirizzato i suoi membri affinché mettessero da parte provviste per almeno un anno per loro e per le loro famiglie. L'insegnamento attuale consiglia almeno tre mesi di provviste.

Survivalisti e prepper

Survivalisti

Prepper

Strategie

Bugging in

Bugging out

Bug out location (b.o.l.)

Bug out bag (b.o.b.)

Bug out vehicle

Scorte ed accumulo

Modi di dire in uso nel prepping rispetto alla preparazione e alle scorte L'importanza della preparazione nell'accumulo di scorte alimentari o strumentali si ritrovano in alcune espressioni in uso nel mondo del prepping o survivalismo. "Nove pasti dall'anarchia" (nell'originale "Nine meals from anarchy"), espressione attribuita al politico britannico Lord Cameron of Dillington e tesa a evidenziare come un ipotetico collasso dell'ordinaria logistica distributiva di beni e servizi porterebbe a disordini sociali in capo a tre giorni (ovvero 9 pasti dopo l'evento). Il contesto più ampio e diversificato da cui origina l'espressione è comunque ben sintetizzato nella stessa, la quale concretizza difficoltà di reperimento di beni di prima necessità (nell'esemplificazione in riferimento solo al fattore alimentare) a pochi giorni da un evento avverso di rilevante portata. La cosiddetta "regola del 3". Questa ha lo scopo di ordinare le necessità primarie di un individuo in modo da disporre in ordine di rilevanza le risposte da attuare o di strumentazione da predisporre in una ipotetica situazione emergenziale. La "regola del 3" statuisce che "Si può sopravvivere 3 minuti senza aria (ovvero ossigeno), 3 ore senza riparo, 3 giorni senza acqua, 3 settimane senza cibo".

Anche la Regola del 3 è una esemplificazione, in quanto va confrontata con i casi soggettivi e ambientali effettivi. Ad esempio si sono presentati casi di eventi calamitosi che hanno visto il salvataggio di sopravvissuti anche per periodi più lunghi di privazioni di acqua o cibo. Inoltre è da considerare che, ad esempio, il riferimento al tempo massimo di sopravvivenza senza riparo va riferito a condizioni climatiche estreme (deserto, ambienti montani o polari) e che molti dei limiti indicativi suindicati dipendono dalle condizioni fisiche di ogni individuo.

Note

Voci correlate Autosufficienza Fantascienza apocalittica e post apocalittica Primo soccorso Sopravvivenza

Altri progetti

Collegamenti esterni

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