Con il termine pulvinar, in anatomia, si intende la parte posteriore del talamo ottico, connessa con la corteccia del lobo occipitale.

Il termine deriva dal latino pulvinar, cioè: guanciale. È infatti il nucleo posteriore, sporgente del talamo. La denominazione deriva dal fatto che si pone a mo' di cuscino sul talamo.

Il termine pulvinar indica anche il tessuto fibroadiposo presente nel fondo della cavità acetabolare, nell'articolazione coxofemorale, il quale risulta ipertrofico nella displasia congenita dell'anca.

Il pulvinar può ripristinare la capacità della corteccia visiva di modificarsi e imparare a vedere.

Note

Categoria:Talamo