Lord Jim è un film del 1965 diretto da Richard Brooks.
La pellicola, di produzione anglo-americana è tratta dall'omonimo romanzo di Joseph Conrad che aveva già ispirato un omonimo film muto, Lord Jim, girato nel 1925 per la regia di Victor Fleming.
Il film è stato presentato in anteprima mondiale il 15 febbraio 1965 alla Odeon Leicester Square di Londra in presenza della Regina Madre (Elizabeth Bowes-Lyon), della Regina Elisabetta II del Regno Unito e della Principessa Margaret, contessa di Snowdon, con la quale sembra che Peter O'Toole abbia avuto una breve relazione sentimentale.
Trama
Nell'introduzione del film:
Jim è un promettente marinaio della marina mercantile britannica che diviene primo ufficiale sotto il comandante Marlow. La routine giornaliera dei servizi di bordo del giovane Jim non è però quello a cui egli anelava; il novello ufficiale è infatti un sognatore, desideroso di avventure, e si isola spesso assorto nei suoi pensieri in cui è, a volte un eroe che salva bellissime donzelle da tremende tempeste, a volte un coraggioso ufficiale che libera il suo comandante da un ammutinamento.
Infortunatosi accidentalmente ad una gamba durante un servizio su una nave, Jim viene sbarcato a Giava dove trascorre alcune settimane in un ospedale. In questo periodo, nelle ore libere di convalescenza, trascorre il suo tempo girovagando, ancora zoppicante, nei meandri del porto, osservando: quella folla di falliti e relitti umani che egli, sentendosi superiore, disprezza e commisera.
Dimesso dall'ospedale, Jim, desideroso di riprendere il mare, si arruola sulla prima nave disponibile, ma con sua sorpresa e delusione scopre nell'atto di imbarcarsi che questa è una scalcinata, fatiscente nave da carico denominata S.S. (Steamship) Patna, sovraffollata di centinaia di pellegrini musulmani diretti alla Mecca, il cui comandante è un uomo rozzo e burbero.
Quando una tempesta minaccia la nave e una lamiera con un boato sembra prossima a cedere, il comandante e l'equipaggio, presi dal panico, convinti che il Patna stia per affondare da un momento all'altro, salgono su una delle due scialuppe a disposizione senza pensare ai passeggeri: Jim, dopo avere rassicurato i pellegrini che egli non li abbandonerà al loro destino, in un momento di debolezza fugge con i colleghi, tra cui Robinson il macchinista di bordo.
Raggiunto il primo porto, dopo ore di navigazione sulla scialuppa sotto un sole cocente, i marinai rimangono esterrefatti: il Patna, intatto, è ivi giunto prima di loro, trainato da una nave militare francese. Jim, rendendosi conto della viltà e vigliaccheria di cui si è macchiato, viene colto da un irrefrenabile riso isterico.
Il comandante e l'equipaggio si dileguano, ma non il giovane ufficiale, il quale vuole espiare la sua colpa e, rimanendo, confessa la sua condotta alla commissione incaricata dell'inchiesta, presieduta dal comandante Brierly. Jim viene radiato dai registri navali e aspramente criticato per aver gettato fango sull'onore della marineria mercantile.
Colmo di disgusto per sé stesso, egli diviene un vagabondo, fuggendo verso nuovi lidi dell'Estremo Oriente non appena le persone scoprono la sua colpa, accettando i lavori più sgradevoli e umili entrando a fare parte, quindi, di "quella folla di falliti e relitti umani".
Sprezzante della propria vita, un giorno Jim salva dal sabotaggio un'imbarcazione piena di polvere da sparo suscitando l'entusiasmo e l'ammirazione degli occupanti dei battelli vicini, che lo acclamano come un eroe. L'azione viene osservata con stupore da Stein, un vecchio malandato di cuore, titolare della Società commerciale Far East Trading & Co. e proprietario dell'imbarcazione il quale, notato il suo coraggio gli offre un incarico molto rischioso: trasportare, risalendo il fiume, un carico di polvere da sparo, insieme ad alcuni fucili, a Patusan, un remoto insediamento di agricoltori con un tempio buddista. Tutto ciò per aiutare il suo vecchio amico Du-Ramin, capo del villaggio, i cui abitanti, schiavizzati , vengono usati in una miniera di stagno da una banda di malviventi capeggiati da un criminale omicida chiamato "Il Generale".
Il giovane, che nel frattempo ha casualmente incontrato di nuovo Robinson, che gli riporta alla mente gli infamanti avvenimenti del Patna e avendo inoltre letto su un giornale locale che il comandante Brierly si è suicidato per la vergogna dello scandalo, accetta di condurre la rivolta degli schiavizzati, vedendovi la possibilità di riscattare il proprio onore.
Stein e Jim partono quindi in treno per raggiungere Batu Kring, ultimo avamposto "civile" prima della giungla, da dove successivamente, con una imbarcazione, risaliranno il fiume fino a Patusan.
A Batu Kring il losco trafficante Schomberg, gestore di una fatiscente locanda, nega a Stein l'utilizzo della motobarca che gli aveva promesso per questo trasporto. Jim prende allora un'imbarcazione a vela con due uomini di equipaggio, nativi del luogo, e lascia Stein a terra il quale gli raccomanda, però, di non fare cadere le armi nelle mani degli uomini del Generale.
Prossimo alla destinazione, Jim scopre che uno dei due malesi dell'equipaggio è un uomo del Generale. Quest'ultimo, non visto, uccide l'altro, fedele a Jim, e fugge ad avvisare il Generale. Jim, prima di essere catturato, aiutato da un piccolo malese del villaggio, Ruon, nasconde il carico.
Nonostante venga torturato, Jim non rivela dove ha nascosto le armi. Il tenace comportamento di Jim, nonostante le terribili sofferenze, sorprende Cornelius, il codardo ed alcolizzato agente della Società commerciale di Stein, che di fatto obbedisce al Generale. Nella notte una giovane di Patusan, Gioiello (così ribattezzata da Jim), con l'aiuto dei suoi, riesce con uno stratagemma a liberare il prigioniero.
Durante la notte Jim recupera le armi che aveva nascosto, le distribuisce ai rivoltosi e, con l'aiuto di Waris, il figlio del capo del villaggio, prepara un attacco al covo del Generale. Dopo una sanguinosa battaglia il Generale viene sconfitto ed ucciso, mentre Cornelius riesce a fuggire di nascosto. Jim, conquista così la fiducia e il rispetto della popolazione e, acclamato come un eroe, viene definito Tuan (Tuan Jim), termine che nella lingua locale significa capo e, secondo Gioiello, Lord.
Jim, innamorato della ragazza, si ferma a Patusan a vivere con lei. Nel villaggio arriva anche Stein, felice della liberazione della popolazione dalla schiavitù del Generale. Nel frattempo Cornelius raggiunge Schomberg e lo convince ad organizzare una spedizione per impadronirsi del tesoro del tempio buddista. Per fare ciò ingaggiano un criminale di nome Duncan Malcom Brown, detto Gentleman, ed il suo gruppetto di banditi. Essi si recano nottetempo lungo il fiume con un'imbarcazione a vapore, ma vengono scoperti, costretti a sbarcare ed assediati dagli uomini del villaggio. Brown offre loro di rinunciare a combattere in cambio della restituzione dell'imbarcazione, con la quale promette di andarsene lasciandoli in pace. Nessuno gli crede, tranne Jim, che dopo aver incontrato Brown e data la sua parola, convince i maggiorenti della città ad accettare l'offerta, sostenendo che è il modo migliore di salvare altre vite e, per vincere le titubanze e i dubbi di Stein e degli altri, offre la sua, se l'accoglimento della richiesta di Brown causerà anche una sola vittima.
Brown, dopo aver fatto le mosse di andarsene con l'imbarcazione con cui era venuto, rientra con alcuni dei suoi scherani, compreso Cornelius, usando due barche a remi ed approfittando della fitta nebbia che ricopre quel tratto di fiume. Una breve incursione di Cornelius ed altri due uomini nel tempio, accerta che nessuno si è accorto di nulla, ma Cornelius improvvisamente spara ad una sentinella, dando così l'allarme, mentre gli altri sorprendono Waris intento a pregare, ferendolo mortalmente con un pugnale. I tre fuggono poi per raggiungere Brown.
Sopraggiunge Jim che trova con sgomento il giovane in terra moribondo. Waris, agonizzante, gli suggerisce di riempire con i gioielli del tesoro due piccole bocche da fuoco poste come ornamento nel tempio. Al loro arrivo, Brown, Cornelius ed i loro uomini vengono accolti da una scarica a mitraglia di gioielli, che li uccide tutti, ma il coraggioso Waris muore fra le braccia di Jim.
Stein, che si è affezionato a Jim e si considera per lui come un padre, intercede con Du-Ramin nel tentativo di salvargli la vita; questo, addolorato e affranto per la morte del figlio, ricorda la promessa fatta da Jim, tuttavia darà tempo al giovane l'intera notte per andarsene con la donna (Gioiello), ma se l'indomani sarà ancora a Patusan, lo ucciderà.
Jim, perseguitato da cupio dissolvi, incapace di sfuggire alle sue responsabilità, quale punizione per la sua azione codarda sul Patna e responsabile per la morte di Waris, decide di rimanere e la mattina dopo cammina, senza tradire emozione, fino al capo del villaggio, tra i sudditi che sono in fila per la processione funebre di Waris, consegnandogli il suo fucile. Accettando di morire, Jim sceglie di liberarsi dai propri turbamenti interiori. Il suo corpo verrà cremato insieme a quello di Waris fra le lacrime di Gioiello.
Produzione Il film è stato realizzato a Shepperton Studios (Inghilterra) e in esterni a Angkor Wat (Cambogia), Lantau Island (Hong Kong) e Malacca (Malaysia). È stato girato in Super Panavision 70.
Musiche Le musiche del film sono state composte da Bronislau Kaper, il quale era interessato a fondere la musica indigena esotica con spunti tradizionali, per Lord Jim introdusse per la prima volta il suono delle orchestre Gamelan in occidente.
Colonna sonora
La colonna sonora originale con le musiche composte da Bronislaw Kaper è disponibile: su LP con etichetta: Colpix Records, CP 521 su CD con etichetta: Film Score Monthly, ASIN: B000B63IQ6 una versione cantata da Nico Fidenco è su 45 giri etichetta: RCA Italiana, PM45 3338
Distribuzione DVD - Blu Ray
Il film è disponibile con i seguenti formati: DVD Columbia Tristar 2014 - ASIN: B0041KWL6G DVD Golem Video 2015 - ASIN: B00QB51R6E Blu Ray - Edition Collector Combo - Wild Side Video 2014 - (Cofanetto con 1 DVD e 1 Blu-Ray in versione rimasterizzata in HD + libro di 204 pag. di Patrick Brion, illustrato con numerose rare foto e documenti d'archivio) - lingua inglese e francese - ASIN: B00I7ZCE3G
Riconoscimenti
Il film ha ricevuto due nomination BAFTA per la migliore regia e la migliore fotografia.
Differenze tra il film ed il romanzo
La trama del film ed anche i dialoghi seguono e si ispirano al romanzo di Conrad, pur tuttavia la sceneggiatura, adattata al linguaggio e ai tempi cinematografici, ha indotto i seguenti vari e importanti cambiamenti:
Marlow, il Comandante Marlow, è nel romanzo una figura di narratore ed interprete; egli racconta a cena ad un gruppo di amici le vicende di Jim, che ha conosciuto quando ha assistito all'inchiesta sul caso del Patna. Egli prende a cuore il destino del giovane, sostenendolo ed aiutandolo. Non è quindi il comandante della nave scuola dove Jim viene nominato ufficiale, né il comandante della nave dove Jim presta il suo primo servizio Jim si era infortunato a causa della caduta di un pennone e non nella caduta da una scaletta come mostrato nel film Come nel film il Patna entra in collisione con un oggetto galleggiante che procura un allagamento del compartimento di prora, segue una bufera con pioggia (ma non una tempesta) e l'abbandono della nave dell'equipaggio. Nel romanzo le scialuppe del Patna sono sette (anziché due come enunciato nel film), in ogni caso insufficienti a salvare le centinaia di pellegrini a bordo I naufraghi vengono raccolti dall'"Avondale" un piroscafo della "Dale Line" di passaggio e non giungono quindi da soli nel porto (non specificato) come mostrato nel film