Biografia Dopo aver ottenuto il diploma di maturità scientifica presso il liceo Torquato Taramelli di Pavia nel 1984, consegue la laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Pavia con il massimo dei voti e la lode, con una tesi riguardante i ritmi circadiani della melatonina nei pazienti alcolisti. Dal 1991 è iscritto all'albo dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della provincia di Pavia. Consegue poi la specializzazione in Neurologia presso l'Università degli studi di Pavia.
Dal 1996 al 1999 è titolare di attività di medico di continuità assistenziale presso l'ASL di Cremona. Medico fiduciario dell'ANFASS di Pavia dal 2000 al 2005. È responsabile dell'Unità operativa di riabilitazione neurologica presso gli "Istituti Clinici di Pavia e Vigevano".
Attività politica Esponente del PPI, nel 1996 viene candidato a sindaco della città di Pavia, a guida di una coalizione di centro-sinistra. Vince la tornata elettorale al ballottaggio, il 23 giugno, circa 3 mesi prima di compiere 31 anni, con il 60,73% dei voti, superando il giornalista pavese Giuseppe Rossetti, candidato del centro-destra.
Candidatosi per un secondo mandato nel 2000, il 30 aprile è rieletto primo cittadino con il 57,15% dei voti, contro il 42,85% del leghista Giampaolo Chirichelli, candidato espressione della coalizione di centro-destra, che rispetto alla tornata precedente del 1996 si era presentata unita. Nel 2001 aderisce alla Margherita.
Nella primavera del 2005 termina il suo secondo mandato come sindaco, cedendo il posto alla direttrice didattica oltrepadana Piera Capitelli, che diventa la prima e fino ad oggi unica donna a conquistare la poltrona di Palazzo Mezzabarba, vincendo le elezioni comunali al secondo turno, sempre con una coalizione formata dai partiti del centro-sinistra.
Nel 2006 è stato candidato alla presidenza della Provincia di Pavia dalla coalizione di centro-sinistra. Nella tornata elettorale del 28 e 29 maggio viene sconfitto al primo turno dal candidato del centro-destra Vittorio Poma, che vince con il 50,3% dei voti, contro il 46,4% della compagine guidata da Albergati; viene eletto consigliere provinciale di opposizione. Dal 2007 è membro del PD.
Nel 2009 vince le primarie interne del centro-sinistra per le amministrative della città di Pavia e viene quindi candidato per la terza volta a sindaco, ma viene sconfitto da Alessandro Cattaneo del Popolo della Libertà (il quale, venendo proclamato primo cittadino quattro giorni prima del suo trentesimo compleanno, diventa il più giovane sindaco pavese di sempre, togliendo tale primato proprio ad Albergati); è quindi eletto consigliere comunale di opposizione.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Pavia Categoria:Politici del Partito Popolare Italiano (1994) Categoria:Politici della Margherita Categoria:Politici del Partito Democratico (Italia) Categoria:Neurologi italiani