Un piccolo eroe () è un racconto dello scrittore russo Fëdor Dostoevskij, scritto nel 1849 e pubblicato nel 1857.
Genesi La storia venne scritta da Dostoevskij nella fortezza dopo il suo arresto nel mese di aprile del 1849. Dostoevskij, nelle lettere al fratello Michael, lo definì un romanzo, una storia. Il lavoro sul "piccolo eroe" è stato accompagnato da forti disagi e privazioni per l'esistenza in prigione.
Trama Il narratore racconta come all'età di undici anni fu mandato da un parente a trascorrere il mese di luglio in una dacia di campagna fuori Mosca. Quest'ultimo, molto ricco, riceve costantemente decine di persone in un clima di festa. Il ragazzo descrive una giovane donna bionda al centro dell'attenzione, la quale però lo perseguita con scherzi e battute pungenti. Poi si concentra su un'altra donna, m-me M* (Natalie), un'amica della precedente: questa è bella, bruna e triste, e il fanciullo sente per lei la sua prima emozione d'amore. Ella è sposata con m-r M*, un uomo noto per la sua gelosia, e sembra legata da un mistero al giovane N-. Una mattina, provocato dalla bionda, sorprende tutti gli ospiti montando uno stallone selvaggio, Tancredi, che tutti temevano, per dimostrare il suo valore a m-me M*. Il giorno dopo assiste a un addio straziante tra m-me M* e N-; il giovane le dà una lettera che lei però perde subito. Il nostro piccolo eroe la trova e, per restituirgliela senza rivelare di averla spiata, la nasconde in un bouquet di fiori che porge a m-me M*, sconvolta. La donna scopre la lettera e, per ringraziare il ragazzo che finge di dormire, gli dà un bacio sulle labbra.
Affinità con altre opere del periodo Dopo il ritorno dall'esilio nel 1859, lo scrittore pubblicò l'anno successivo le sue prime opere, tra cui Un piccolo eroe. Anche nel 1860 Turgenev pubblicò un romanzo sul "primo amore", tema e trama simili a Un piccolo eroe. In entrambi i lavori i ragazzi eroici hanno agito come "scudieri" per le dame, cavalieri perfettamente coraggiosi e nobili. Corrispondenza e altri motivi di due prodotti. D'altra parte, siamo in grado di identificare somiglianze e differenze negli approcci alla raffigurazione del "piccolo eroe": la storia di Nikolenka Irtenyev di Lev Tolstoj Infanzia (1852), creato dallo scrittore e del tutto indipendente dalla storia di Dostoevskij.
Edizioni italiane Il piccolo eroe, Napoli: Luigi Pierro Ed., 1892 L'eroico amore di un fanciullo, in Lo spirito del male ed altre novelle, trad. di Nino De Sanctis, Città di Castello: Lapi, 1900 Il piccolo eroe, Milano: Baldini e Castoldi, 1913 Il piccolo eroe, trad. di Olga Signorelli, Firenze: La Voce, 1921 Il piccolo eroe, Milano: Barion, 1924 Un piccolo eroe, trad. di Natale Salerno, Milano: Elit, 1933 Piccolo eroe, in Crotcaja e altri racconti, a cura di Bruno Del Re, Milano: Bompiani, 1945 Un piccolo eroe, trad. di Assia Nobiloni, in Racconti e romanzi brevi, vol. II, Firenze: Sansoni, 1948 Un piccolo eroe, trad. di Eva Amendola Künh, in Tutti i racconti e i romanzi brevi, a cura di Eridano Bazzarelli, Milano: Mursia, 1960 Piccolo eroe, trad. di Giovanni Faccioli, Milano: Rizzoli, 1957 Un piccolo eroe, Firenze: Passigli, 1988 Un piccolo eroe, trad. di Margherita Crepax, in Racconti, a cura di Giovanna Spendel, Milano: Mondadori, 1991, pp. 389-432
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Categoria:Racconti di Fëdor Dostoevskij