Vita Karl Friedrich Rammelsberg si dedicò dapprima alla farmacia, quindi nel periodo 1833-1837 studiò scienze naturali a Berlino, in particolare chimica e mineralogia. Ottenne l'abilitazione nel 1841, e nel 1845 divenne professore straordinario all'Università. Nel 1850 fu nominato docente di chimica e mineralogia all'Istituto Industriale Reale di Berlino e tenne lezioni anche presso l'Accademia mineraria. Nel 1874 divenne il secondo professore ordinario di chimica presso l'Università e fu direttore del secondo istituto chimico. Morì nel 1899 a Gross Lichterfelde, un sobborgo a sud-ovest di Berlino.

Contributi Rammelsberg fu considerato un'autorità per la chimica dei minerali e acquisì notevoli meriti con le sue analisi. Molti minerali furono analizzati per la prima volta da lui; alcuni di questi minerali sono augite, franklinite e tephroite. Fu il primo a descrivere la magnesioferrite e la tachidrite.

La sua vasta collezione mineralogica fu acquisita nel 1879 dalla Humboldt-Universität zu Berlin. Nel 2009 molte raccolte anche di minerali furono esposte nel nuovo Museum für Naturkunde di Berlino.

Opere Rammelsberg fu autore di più di 350 articoli su riviste scientifiche. Scrisse inoltre vari testi di mineralogia, metallurgia e strutturistica, tra i quali:

Riconoscimenti Rammelsberg divenne socio di varie accademie scientifiche, tra le quali: Accademia delle Scienze di Berlino (1855), Accademia Bavarese delle Scienze (1859), Accademia delle Scienze di Torino (1897). Porta il suo nome il minerale rammelsbergite.

Note

Bibliografia

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Collegamenti esterni

Fotografia di Rammelsberg nel sito dell'Helmholtz-Zentrum für Kulturtechnik der Humboldt-Universität di Berlino.

Categoria:Membri dell'Accademia delle Scienze di Torino Categoria:Membri dell'Accademia delle scienze di Gottinga