Strike Back, nota in Italia anche come Strike Back - Senza regole, è una serie televisiva britannica prodotta dal 2010 da British Sky Broadcasting, in co-produzione con la rete via cavo americana Cinemax, tratta dall'omonimo libro di Chris Ryan, ex sergente del SAS britannico.
La prima stagione è stata trasmessa in Italia da FX a febbraio del 2011, le successive da Sky. La seconda stagione è andata in onda a partire da gennaio del 2012 sul canale Sky Uno, la terza dal 30 settembre 2012. Nel Regno Unito la terza stagione trasmessa da Sky è diventata il terzo programma non sportivo più visto su una pay-tv, dopo I Simpson e Sinbad. In chiaro in Italia la seconda stagione è stata trasmessa da Rai 2 dal 28 maggio 2013.
Al fine di prepararsi meglio per i loro ruoli diversi membri del cast principale hanno trascorso un mese di addestramento con ex ufficiali di Special Air Service e Special Boat Service.
Cinemax ha rinnovato la serie: nel 2013 Strike Back prosegue con una quarta stagione composta da altri 10 episodi, girati in diverse città del Sudafrica e dell'Ungheria, che dal 6 ottobre 2013 viene trasmessa in Italia da Sky Uno.
Nell'ottobre del 2013 Cinemax annuncia che ha rinnovato la serie per una quinta stagione, composta da dieci episodi, trasmessi nel 2015, in Italia da Sky Atlantic. L'8 dicembre 2016, Cinemax e Sky 1 annunciano il rinnovo della serie per una sesta stagione, che è andata in onda nel Regno Unito dal 31 ottobre 2017, mentre negli Stati Uniti dal 2 febbraio 2018.
Confermata la settima stagione, in onda da febbraio 2019 in USA e da marzo in Italia.
La sigla è "Short Change Hero" del gruppo musicale britannico The Heavy.
Trama Prima stagione: Chris Ryan's Strike Back Siamo in ambito militare, nel cuore delle aree più calde del Paese, al seguito di due uomini forti e allo stesso tempo turbati da un passato traumatico. La serie infatti segue le vicende di John Porter, un sergente della SAS (Special Air Service) e Hugh Collinson, un ufficiale della "Sezione 20" dei servizi segreti militari britannici, impegnata in tutti gli scenari di crisi mondiale. Entrambi hanno partecipato a un'operazione durante l'invasione dell'Iraq del 2003 in cui due loro compagni restarono uccisi e un terzo gravemente ferito. Da questo avvenimento si dipanano tre storie diverse che si sviluppano durante i tre episodi della serie: nel primo viene raccontato il rapimento di Katie Dartmouth, giornalista britannica inviata in Iraq che Porter deve salvare da una situazione pericolosa. Nel secondo, ambientato in Zimbabwe, Porter entra come infiltrato nella prigione di massima sicurezza in cui è tenuto prigioniero un ex SAS britannico di origini africane accusato di un fallito attentato ai danni del Presidente Mugabe, per aiutarlo a evadere. Nell'ultimo episodio, infine, ambientato in parte in Afghanistan in parte in Pakistan, seguiremo un hacker responsabile della morte di alcuni militari americani a Helmand.
Seconda stagione: Project Dawn La stagione racconta le azioni della "Sezione 20", squadra tattica operativa del Military Intelligence britannico, guidata dal colonnello Grant (dopo la morte del magg. Collinson), e in particolare del sergente Michael Stonebridge e di un ex Delta Force americano, il sergente Damian Scott. La Sezione 20 cerca di liberare John Porter e conduce una caccia all'uomo partendo dall'India in tutto il mondo (India, Pakistan, Sudan, Kosovo, Cecenia, Ungheria) per trovare e catturare il terrorista pakistano Latif, che dopo avere ucciso Porter, sta tramando un intervento conosciuto come "Progetto Aurora".
Le riprese sono iniziate nel febbraio 2011 e si sono svolte a Città del Capo, Sudafrica e Ungheria.
Terza stagione: Vengeance Al comando della sezione 20, dopo la morte del colonnello Eleanor Grant, ora c'è il maggiore Rachel Dalton. L'azione si svolge interamente in Africa, tra Somalia, Niger, Algeria e Sudafrica, per mettere le mani su quattro inneschi nucleari che sono nelle mani sbagliate dopo una missione in Somalia. Gli inneschi sono stati originariamente venduti a Conrad Knox, un miliardario e filantropo inglese con sede in Sudafrica. Knox sta usando le armi per armare la sua milizia e sta usando gli inneschi per costruire armi nucleari con l'intento di liberare l'Africa. Stonebridge cerca vendetta su Craig Hanson per avere ucciso sua moglie e torna alla Sezione 20, mentre Scott deve vedersela con l'agente della CIA, Christy Bryant, con cui lavorava. Scott ha anche una relazione con Rebecca, un'assassina a contratto del Mossad. Alla fine della stagione, due delle bombe vengono recuperate e le restanti due vengono disarmate prima che possano distruggere Johannesburg.
Quarta stagione: Shadow Warfare Questa volta la sezione 20 sarà alle prese con l'inseguimento del pericoloso terrorista al-Zuhari e dei suoi partner della mafia russa e di un cartello della droga colombiano. L'inseguimento si dislocherà tra diversi scenari e diversi Paesi tra cui Colombia, Libano ed Europa. Nel corso degli eventi il maggiore Dalton viene uccisa e il comando della sezione 20 è preso direttamente dal suo superiore, il colonnello Philip Locke, che con i suoi uomini sventa un attacco biologico alla base aerea di Ramstein.
Quinta stagione: Legacy La Sezione 20 si reca a Bangkok per l'operazione di salvataggio della figlia dell'ambasciatore britannico, rapita nella città thailandese. Presto l'unità si troverà ad avere a che fare, però, con un gigantesco complotto terroristico con implicazioni globali, che porterà la Sezione 20 a operare in Europa e Asia e a confrontarsi con nord coreani, cyber-terroristi, mafia giapponese e russa, mercenari e altri pericolosi avversari. Sul finire della stagione la Sezione 20 è sciolta, su ordine del corrotto funzionario governativo Charles Ridley.
Sesta stagione: Retribution Anni dopo il suo scioglimento la Sezione 20 viene riattivata dai Servizi Segreti Militari Britannici. Tra Medio Oriente ed Europa, i nuovi agenti, reclutati tra operatori delle forze speciali britanniche, statunitensi e australiane, devono affrontare terroristi, mafia bielorussa e trafficanti d'armi, per sventare una nuova minaccia terroristica globale. La storia inizia con un famigerato terrorista che evade durante un trasferimento e gli agenti della Sezione 20 che cominciano la caccia all'uomo.
Settima stagione: Revolution Con un nuovo comandante la sezione 20 viene inviata in Malesia, dove una bomba atomica russa è stata trafugata. Con l'aiuto di una agente dei servizi russi cercheranno di recuperarla per evitare che finisca in mano a terroristi e signori della droga.
Ottava stagione: Vendetta La mafia albanese entra in possesso di un'arma tecnologica russa trafugata da un tenente colonnello. Questi quindi cerca di venderla a degli jihadisti guidati da Zayef a cui dà appuntamento a Tel Aviv. Qui la sezione 20, che deve catturare questi terroristi, ritrova il capitano Zarkova che deve recuperare l'arma per i servizi russi. Questa tecnologia finisce nelle mani di una banda di gangster del luogo e alla fine Zayef ne entra in possesso. La vorrà usare nel summit Onu che si terrà a Monaco di Baviera.
Episodi Stagione Episodi Prima TV originale Prima TV Italia Prima stagione 6 2010 2011 Seconda stagione 10 2011 2012 Terza stagione 10 2012 2012 Quarta stagione 10 2013 2013 Quinta stagione 10 2015 2015 Sesta stagione 10 2017-2018 2018 Settima stagione 10 2019 2019 Ottava stagione 10 2020 2020
Personaggi principali
Serg. John Porter (stagioni 1-2), interpretato da Richard Armitage, doppiato da Giorgio Borghetti.Agente della Sezione 20, fino al 2003 era un pluridecorato sergente del SAS, poi si verificò una tragica missione in Iraq, durante la quale due soldati rimasero uccisi e un terzo gravemente ferito. Porter fu accusato di avere esitato a sparare contro un bambino - soldato e avere così favorito tali morti. Congedato dall'esercito non ha più trovato un impiego fisso, è stato lasciato dalla moglie (morta poi di cancro) e non ha più rapporti con sua figlia. Reclutato sette anni dopo dal maggiore Collinson entra a fare parte della Sezione 20 e ne diventa l'agente di punta. Durante la prima stagione scoprirà che il vero responsabile di quell'incidente era proprio il maggiore, che per senso di colpa aveva aiutato la figlia di Porter (trattandola come fosse sua figlia) e alla fine decide perfino di sacrificarsi per salvare Porter in Afghanistan. Il sergente intrattiene anche una relazione con una collega, il sergente Danni. Nel primo episodio della seconda stagione Porter, che aveva cercato di infiltrarsi in un gruppo terroristico, è preso in ostaggio e, malgrado gli sforzi della Sezione 20 di salvarlo, è giustiziato con un colpo di pistola alla testa. Nel filmato dell'esecuzione usa uno speciale codice per passare informazioni alla Sezione 20 e tale codice viene decifrato dal sergente Scott, con cui Porter aveva lavorato in passato. Nel finale di stagione il colonnello Grant, prima di morire, confessa di avere commesso vari errori, compreso di avere esposto Porter a rischi sproporzionati pur di eliminare il terrorista Latif. (Curiosità: il personaggio, nell'intenzione originale degli autori, doveva rimanere nel cast. Fu l'attore Richard Armitage a chiedere di essere "eliminato dalla serie", in quanto appena scritturato per ricoprire il ruolo di Thorin Scudodiquercia nella trilogia "The Hobbit").