Nel 31 marzo 1866 acquistò lo stabilimento fotografico di Alessandro Duroni in corso Vittorio Emanuele 13 a Milano

Nel 1867 partecipò all'Esposizione di Parigi con una serie di suoi ingrandimenti fotografici.

Nella sua attività di fotografo, si dedica principalmente alla documentazione del patrimonio architettonico e artistico di Milano ed ai cantieri delle opere pubbliche cittadine.

In questo periodo stampa e diffonde fotografie tratte dai negativi di Alessandro Duroni.

Nel 1880 collabora con il fotografo Aurelio Betri di Cremona. Nel 1887 venne insignito della medaglia d'argento per i suoi ritratti durante l'Esposizione italiana di fotografia di Firenze. Nel 1888 vende la sua attività a Guigoni & Bossi.

Continua a fotografare per suo diletto e nel 1891 aderisce al Circolo fotografico lombardo. Nel 1898 ritrae la breccia al Convento dei Cappuccini durante i moti milanesi.

Nel 1912, la sua collezione venne rilevata da G. Comoletti.

Galleria d'immagini

Note

Bibliografia Roberto Caccialanza, I Betri fotografi di Cremona. Le biografie definitive, youcanprint self-publishing, 2022. Nel testo si parla di Icilio Calzolari e della collaborazione professionale tra Aurelio Betri e Icilio Calzolari (pp. 62-63, nota 72 p. 165). Roberto Caccialanza, Alessandro Duroni, ottico e fotografo a Milano (1807-1870), youcanprint self-publishing, 2018. Nel testo si parla ampiamente anche di Icilio Calzolari, alle pp. 26, 32. Roberto Caccialanza, Milano crocevia di fotografi (1839-1869). La storia sconosciuta della fotografia, Ronca Editore, Spinadesco 2019, pp. 86-87. Roberto Caccialanza, Fotografi a Cremona fra l'Ottocento e il Novecento, Fantigrafica, Cremona 2010, p. 42. Fotografia italiana dell'Ottocento, p.147 Lo sguardo della fotografia sulla città ottocentesca : Milano 1839-1899, p. 276-27

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