Biografia Figlio di Jules Royer (1845-1900), creatore di una delle più importanti stamperie litografiche di Nancy, in via della Salpêtrière, Henri iniziò i suoi studi d'arte all'Accademia di Belle arti di Parigi, poi, nel 1890, iniziò a frequentare l'Académie Julian e gli atelier di Jules Joseph Lefebvre, Théodore Devilly e François Flameng. Nello stesso anno espose al Salon, dimostrandosi abile sia nei ritratti che nelle scene di genere e nei paesaggi. Viaggiò molto, percorrendo quasi tutta l'Europa e spingendosi fino in America. Come ritrattista ebbe l'opportunità di entrare in contatto con molti personaggi famosi e altolocati: aristocratici, politici, diplomatici, scienziati e artisti. Ciò arricchì la sua cultura e la sua sensibilità.
Nel 1896, assieme alla moglie, si recò in Bretagna e rimase incantato da quella terra e, segnatamente, dalla sua gente, al punto che vi trascorse gran parte della sua vita, sino al 1936, due anni prima della morte. Abitò dapprima a Audierne, quindi si trasferì in una piccola casa a Primelin. Royer si interessò soprattutto del popolo bretone, senza fermarsi agli aspetti pittoreschi e di costume, e imparò il dialetto per essere più vicino alla gente e comprenderne meglio la compostezza e la profondità d'animo. Uomo di fede e di grande spiritualità, si trovò in questo modo a contatto con il fervore delle pratiche religiose, ancora assai vive in quell'epoca. Dipinse pertanto molti soggetti religiosi e mistici, preferendo la preghiera solitaria ed il raccoglimento alle manifestazioni più spettacolari della fede, come le cerimonie del "perdono". Alcuni pastelli e diversi disegni attestano un'eleganza e una finezza del suo tratto che lo fecero paragonare a Ingres"La collection municipale" , Ville d'Audierne. e rammentano altresì quanto egli fosse celebre per i suoi ritratti. Il suo stile prevalentemente verista si lasciò appena sfiorare dalle nuove tendenze che negli anni a cavallo del secolo agitavano il mondo della pittura.
Royer fu professore all'Accademie Julian e alla Scuola di Belle arti di Parigi. Fra i suoi allievi si ricordano Gabrielle Achenbach, Gustave Alaux, Georgina e Lucilio de Albuquerque, Teodoro Braga, Rodolfo Chambelland, Chas Laborde e Georges-Émile Lebacq.
Opere
Galleria d'immagini Baschi e Bretoni
Nudi
Montmartre
Note
Bibliografia Garcot M., Gaudel H., Thiry J., - Le Pays lorrain / Henri Royer, - Ediz. Berger-Levrault, Nancy, N°7, luglio 1939 - ISSN 0031-3394 Académie de Stanislas, - Hommage de la Lorraine à la France : à l'occasion du bicentenaire de leur réunion, 1766-1966, - Ediz. Berger-Levrault, Nancy, 1966 Gabriel P. Weisberg, Karal Ann Marling, - Montmartre and the Making of Mass Culture, - Ediz. Rutgers University Press, Londra, 2001 - ISBN 0-8135-3008-3 Rothenstein, William, - Men and Memories, a History of the Arts 1872- 1922, Being the Recollections of William Rothenstein, - Ediz. Tudor Pub. Co., New York 1924 - riedito da Kessinger Publishing, 2005 - ISBN 1-4179-3705-X Peinture et Art Nouveau: L'École de Nancy, - Ediz. Réunion des musées nationaux, Parigi, 1999 - ISBN 2-7118-3839-0
Voci correlate Académie Julian Paesi Baschi Bretagna
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Categoria:Insegnanti dell'École des Beaux-Arts