Spider-Man: Il regno delle ombre (Spider-Man: Web of Shadows) è un videogioco d'azione pubblicato dalla Activision nel 2008 basato sulle avventure dell'omonimo supereroe. È stato sviluppato dalla Treyarch e la Shaba Games per PlayStation 3, Nintendo Wii e Xbox 360, dalla Aspyr per Microsoft Windows, da Amaze Entertainment per PlayStation 2 e PlayStation Portable e dalla Griptonite Games per Nintendo DS. Si tratta di una storia originale creata per il gioco e non legata a nessuna vicenda canonica del mondo Marvel.
Trama La storia inizia a New York, dove un abbattuto Spider-Man attraversa il tetto di un grattacielo, quasi noncurante, mentre intorno a lui infuria una battaglia fra diversi soldati armati e delle misteriose creature simbiotiche. Nel mentre l'eroe narra gli eventi mentre combatte e si sposta per la città, seguendo un tutorial che spiegherà al giocatore i movimenti base. Spider-Man sta cercando Mary Jane, che trova assieme a Luke Cage, ma lei lo rimprovera duramente perché, apparentemente, le aveva promesso qualcosa di importante. Improvvisamente nel caos viene raggiunto da una misteriosa figura femminile e, combattuto se stare con lei o con la sua amata, che cerca di convincerlo a seguirla, viene avvolto da diversi tentacoli simbiotici e immobilizzato.
La storia torna indietro a quattro giorni prima, quando Peter Parker, il giorno del suo compleanno, rimane stordito in un'esplosione insieme a Mary Jane, proprio nei panni di Spider-Man. Quando si risveglia, si trova nelle grinfie di Venom che cerca di mangiarlo, ma un frammento di simbionte, che sembra reagire in vicinanza del protagonista, si unisce a lui e riforma il suo celebre costume nero, facendolo liberare da Venom, e i due allora cominciano a combattere furiosamente. Indebolito dai suoi attacchi e infuriato perché parte del simbionte si è riunito con Spider-Man, che non sembra rifiutarlo per niente, Venom si dirige verso una ferita Mary Jane per rapirla. Spidey, spinto dalla rabbia alimentata dalla natura malvagia della tuta, batte con ferocia Venom; quando però viene distratto da Mary Jane che lo chiama, per poi rigirarsi verso Venom, questi è scomparso.
Peter riceve il suo regalo di compleanno da MJ prima che venga caricata sull'ambulanza, e si rende conto che qualcosa con il simbionte alieno è cambiato, in quanto riesce a togliersi il costume nero con molta più facilità. Poi segue l'ambulanza fino all'ospedale, dove scoppia un conflitto tra due gang di Harlem, I Park Avenues e i Rolling Seven, poco dopo il suo arrivo. Dopo aver sconfitto la prima ondata di avversari, viene circondato da altri criminali che gli puntano addosso le armi e lo mettono alle strette, quando Luke Cage arriva sul posto e lo aiuta a sconfiggere i gangster rimasti. A lotta conclusa chiede poi il suo aiuto per fermarli una volta per tutte.
Ritrovatisi nel parco vicino all'ospedale, Cage spiega a Spider-Man che i Rolling Seven e i Park Avenues sono in guerra per il rispetto e il controllo delle strade, e che il loro compito è quello di portarli ad una tregua per convincerne i membri più giovani e bisognosi di aiuto a cambiare vita, e per evitare anche che la violenza nelle strade coinvolga degli innocenti. Dopo essersi fatto aiutare da Spider-Man a proteggere un suo informatore e a sgominare le attività criminali della zona, Cage allena il giovane e gli insegna alcune nuove mosse. A quel punto Spider-Man riesce a convincere entrambi i capibanda a presentarsi ad un incontro pacifico a Central Park in presenza dello stesso Cage.
Arrivato sul luogo per tenere d'occhio la situazione, Spider-Man scopre sui tetti vicini diversi cecchini in armature high-tech e li neutralizza in tempo, per poi scoprire da alcune foto in possesso di uno di loro che la guerra era una messinscena e che qualcuno aveva aizzato volutamente le due gang l'una contro l'altra. Nel frattempo i due capi, non convinti della buona fede di Cage, tirano fuori le pistole e sono pronti ad attaccarsi. Qui per la prima volta il giocatore può scegliere se compiere una buona o una cattiva azione: se sceglie di essere buono, Spider-Man interverrà prima che i due capi si uccidano a vicenda e gli rivelerà quanto scoperto. I due, resisi conto della situazione, si alleano e promettono aiuto a Spider-Man e Cage per il futuro. Se si sceglie di essere cattivi, l'eroe non dirà niente e lascerà che le due bande si scontrino, per poi sedare lo scontro che ne consegue con la violenza. Cage rimane sconvolto e contrariato dal suo comportamento, ma Spider-Man replicherà con arroganza che il suo compito di ripulire le strade dal crimine è stato comunque portato a termine. Qualunque sia la scelta fatta, dopo aver neutralizzato gli assassini, Spider-Man intuisce che sono sicuramente al soldo di una potente organizzazione criminale, e decide di iniziare le ricerche dalla prima persona che potrebbe averli mandati: Kingpin.
Spider-Man si dirige così verso la Fisk Tower, ma arrivato sul tetto vede la Gatta Nera che sta lasciando l'edificio, e sospettando che lavori per Kingpin, la insegue per la città, venendo però ostacolato da alcuni scagnozzi dello stesso Kingpin in armatura e dotati di alianti jet simili a quello di Goblin, che sembrano essere in combutta con la Gatta. A sorpresa giunge anche Moon Knight, che sta cercando un congegno che la Gatta ha rubato. L'eroe e la ragazza combattono brevemente, ma alla fine la Gatta fugge: raggiunta da Spider-Man al suo appartamento, lei gli rivela che si era infiltrata nell'organizzazione di Kingpin come spia per dimostrare le sue buone intenzioni in quanto ancora innamorata dell'eroe, tanto che gli propone per l'ennesima volta di lasciare tutto quanto una volta per tutte e vivere libero insieme a lei. A seconda della scelta del giocatore, Spider-Man può rifiutare le sue avances o ricambiarle, per poi collaborare con lei o con Moon Knight per fermare le attività illegali di Kingpin.
Spider-Man si ritroverà anche a combattere contro Adrian Toomes, alias l'Avvoltoio, che aveva aiutato Kingpin fabbricando gli alianti per i suoi soldati. Poco dopo l'eroe si reca al MetLife Building dove combatte contro altri soldati di Kingpin, ma viene attaccato improvvisamente da dei civili apparentemente dotati di superpoteri, che scalano a mani nude l'edificio e si scagliano ferocemente contro lui e gli altri. Come se non bastasse, un elicottero del notiziario arrivato sul posto per via dei disordini riprende Spider-Man mentre colpisce i civili e li getta dal grattacielo, facendolo passare per un nemico cattivo. Quello che nessuno ancora sa è che quei civili sono stati infettati dal simbionte.
Spider-Man, ricercato dalla polizia, si dà alla fuga attraversando un mondo stravolto dal simbionte e pieno di infetti arrivando infine a Hell's Kitchen, dove viene aggredito da Wolverine. Questi avverte col suo fiuto iper-sviluppato una presenza malvagia nel corpo di Spider-Man (ovvero il simbionte) e non si fida di lui. I due ingaggiano un'accesa battaglia, in cui Logan fa delle domande personali all'arrampicamuri per capire se si tratta del vero Spider-Man - a seconda delle risposte che si daranno, la conclusione dello scontro sarà diversa - e, combattendo, si scontrano anche con diversi infetti che li raggiungono. Infine Spider-Man e Wolverine si uniscono per rintracciare alcuni civili infetti che sotto mentite spoglie, e spesso senza sapere di essere infetti, vagano per le strade. Pattugliando la città, Spider-Man ritrova Venom in un vicolo, che ha generato dei baccelli di simbionte trasformando le persone in mostri simbiotici. Entrambi lottano duramente e Spider-Man distrugge alcuni baccelli, ma Venom gli sfugge di nuovo.
Intanto a Manhattan il team dello S.H.I.E.L.D. guidato dalla Vedova Nera istituisce zone di contenimento in varie strade per i cittadini esposti al simbionte. Spider-Man si presenta in centro città in una di queste strutture per indagare e la Vedova lo dichiara in arresto per gli eventi accaduti al Metlife Building, ma mentre Spider-Man prova a spiegarsi irrompe Electro, stravolto e alla ricerca di sua sorella che si trova fra i dispersi. Spider-Man lo insegue e cerca di farlo ragionare inutilmente, ma la Vedova lo ferisce con un colpo di fucile. A sorpresa appare proprio la sorella di Electro che, sconvolta per il fratello, lo raggiunge, ma essendo contagiata dal simbionte lo infetta accidentalmente. Il risultato è una potente versione simbiotica di Electro, che generando una tempesta di fulmini causa l'esplosione della struttura di contenimento e il crollo di un palazzo adiacente uccidendo sua sorella e i civili presenti insieme ad alcuni agenti dello S.H.I.E.L.D, per poi fuggire. Spider-Man e la Vedova sono colpiti dalle macerie e rimangono storditi, ma vivi.
Continuando le sue ricerche, Spider-Man scopre che lo S.H.I.E.L.D. ha chiuso tutti i ponti e messo il mondo in quarantena, quando trova Wilson Fisk in persona e la sua scorta che cercano di attraversare un ponte solo per essere respinti da un posto di blocco armato. Dal momento che non riesce a contattare nessuno dei principali scienziati suoi alleati, fra cui Tony Stark e Reed Richards, Spider-Man decide di fare una mossa azzardata e liberare il Riparatore, noto inventore criminale, dalla prigione di Rikers Island e utilizzare le sue conoscenze per combattere i simbionti. Anche qui, il giocatore dovrà scegliere se a portarlo in volo sull'isola di Rikers sarà un buono o un cattivo, trattasi di Moon Knight o dell'Avvoltoio. Raggiunta la struttura, Spider-Man si scontra con Rhino e lo cavalca con le ragnatele sfruttando la sua forza bruta per attraversare i cortili del penitenziario e aprire una breccia per liberare il Riparatore. Qui Spider-Man può scegliere se ingannare Rhino e mandarlo contro le guardie per tenerle occupate pur lasciandolo nella prigione, o chiudere un occhio e permettergli di fuggire. In ogni caso, riesce ad evadere col Riparatore che viene preso in custodia dallo S.H.I.E.L.D. Grazie anche al supporto economico di Fisk, il Riparatore progetta un dispositivo sonico che rimuove il simbionte dai suoi ospiti senza danneggiarli, e che deve essere installato sulla cima del Trask Building per amplificare al massimo l'effetto ottenuto dalle onde sonore.
Mentre il Riparatore è impegnato a costruire il dispositivo, Spider-Man aiuta lo S.H.I.E.L.D. a contrastare l'invasione dei simbionti nelle strade di New York e svolge alcune commissioni per Fisk legate all'emergenza. Successivamente rintraccia di nuovo Electro, raggiungendo prima alcuni suoi seguaci a Central Park e poi scontrandosi con lui e distruggendo una sorta di enorme generatore di elettricità da lui creato: qui si potrà scegliere se spronarlo a rigettare il simbionte da solo, oppure strapparglielo con la forza e istigarlo ulteriormente alla vendetta per la morte della sorella. Dopo aver aiutato lo S.H.I.E.L.D. a difendere la loro base dai simbionti dopo un guasto ai sistemi di sicurezza e aver fatto lo stesso con Moon Knight al suo rifugio, Spider-Man si incontra con Wolverine per soccorrere dei civili barricati in una chiesa presa d'assalto dai simbionti, ma alla fine Wolverine viene sopraffatto da alcuni di loro e viene infettato, poi lo attacca. L'eroe è in grado di liberare Wolverine dal simbionte, ma anche qui spetta a lui se spingere il mutante a usare la sua forza di volontà per liberarsene o a liberarlo con la forza assorbendo solo metà del suo simbionte, facendolo infuriare. Qualunque sia la scelta fatta, alla fine il protagonista si metterà alla ricerca di Mary Jane. La trova al parco insieme a Luke Cage, e lei gli fa promettere di non usare mai più il costume nero perché ormai è troppo pericoloso; lui accetta e li aiuta a evacuare i civili da Harlem per poi scortare un convoglio fino alla Fisk Tower, ma una volta ultimata la missione, Spider-Man non riesce più a trovare la sua ragazza, che è sparita.