La Palla d'argento Henri Dapples fu un trofeo calcistico per squadre di club istituito nei primi anni del XX secolo.
Storia Il trofeo, di grande valore, consisteva in un pallone da calcio realizzato in argento a grandezza naturale messo in palio a proprie spese da Henri Dapples, all'epoca dirigente del e primo centravanti della formazione rossoblù. Il trofeo aveva un'originale formula challenge; la "palla" veniva messa in palio in gara secca tra la squadra detentrice e una squadra sfidante, secondo regole oggi alquanto pittoresche: a conquistarsi il diritto di essere lo sfidante era la squadra che per prima riusciva a consegnare la lettera di sfida, entro i primi minuti dal fischio finale, a mano o anche per telegramma, tanto che, chi sceglieva questa seconda opzione, per guadagnare minuti preziosi si trovava a dover lanciare la sfida a tutte e due le squadre inviando un telegramma nell'orario di presunta fine dell'incontro.
Vinceva il trofeo solo chi superava la squadra detentrice, in quanto il regolamento prevedeva che anche in caso di parità il trofeo sarebbe rimasto nelle mani dei detentori. Quando il numero dei trofei calcistici in Italia era limitato ed allo stesso tempo assai vario, la Palla Dapples assunse un valore tale da essere considerata "molto più che uno scudetto".Cfr. Fornarelli e Critelli.
La Palla Dapples venne disputata tra il 1903 e il 1909. Tra le altre squadre detentrici del trofeo, (23 vittorie), , , , e . Per regolamento i vincitori delle sfide avrebbero avuto la custodia del trofeo mentre la proprietà sarebbe rimasta del Genoa. Il trofeo, dopo essere stato esposto per anni nei musei di Milan e , è stato restituito alla Fondazione Genoa ed è attualmente custodito nel Genoa Museum and Store.
Albo d'oro Stagione Data Incontro Punteggio Vincitore1903-0420 dicembre 1903 – 1-126 dicembre 1903 – 0-027 dicembre 1903 – 1-03 gennaio 1904 – 6-210 gennaio 1904 – 2-017 gennaio 1904 – 2-121 febbraio 1904 – 2-01904-0513 novembre 1904 – 1-0 27 novembre 1904 – 1-14 dicembre 1904 – 1-011 dicembre 1904 – 0-29 aprile 1905 – 0-116 aprile 1905 – 4-030 aprile 1905 – 2-01905-0612 novembre 1905 – 2-026 novembre 1905 – 6-010 dicembre 1905 – 3-21906-0711 novembre 1906 – 3-118 novembre 1906 – 3-125 novembre 1906 – 4-02 dicembre 1906 – 5-030 dicembre 1906 – 9-06 gennaio 1907 – Partita non disputata perché le squadre non si sono presentate21 aprile 1907 – 2-0.28 aprile 1907 – 3-31907-083 novembre 1907 – 6-010 novembre 1907 – Al momento della rottura del pallone 2-0Partita annullata per rottura del pallone8 dicembre 1907 – 1-315 dicembre 1907 – 1-222 dicembre 1907 – 2-116 febbraio 1908 – 1-01º marzo 1908 – 2-38 marzo 1908 – 1-315 marzo 1908 – 2-129 marzo 1908 – 1-126 aprile 1908 – 3-01908-091º novembre 1908 – 3-18 novembre 1908 – 2-115 novembre 1908 – 0-222 novembre 1908 – 1-26 dicembre 1908 – 1-313 dicembre 1908 – 2-320 dicembre 1908 – 0-127 dicembre 1908 – 2-53 gennaio 1909 – 5-021 marzo 1909 – 2-128 marzo 1909 – 2-14 aprile 1909 – 2-0 (a tav.) (forfait del Milan)25 aprile 1909 – 0-11909-1026 dicembre 1909 – 10-0
Statistiche
Sfide vinte per squadra
SquadraSuccessiEdizioni239 aprile 1905, 16 aprile 1905, 30 aprile 1905, 12 novembre 1905, 26 novembre 1905, 10 dicembre 1905, 11 novembre 1906, 18 novembre 1906, 25 novembre 1906, 2 dicembre 1906, 30 dicembre 1906, 21 aprile 1907, 28 aprile 1907, 3 novembre 1907, 15 dicembre 1907, 22 dicembre 1907, 16 febbraio 1908, 8 marzo 1908, 15 marzo 1908, 8 novembre 19081320 dicembre 1903, 26 dicembre 1903, 27 dicembre 1903, 3 gennaio 1904, 10 gennaio 1904, 17 gennaio 1904, 21 febbraio 1904, 13 novembre 1904,27 novembre 1904, 4 dicembre 1904, 1 marzo 1908, 25 aprile 1909, 26 dicembre 1909527 dicembre 1908, 3 gennaio 1909, 21 marzo 1909, 28 marzo 1909, 4 aprile 1909315 novembre 1908, 6 dicembre 1908, 20 dicembre 1908222 novembre 1908, 13 dicembre 190818 dicembre 1907111 dicembre 1904
Note
Bibliografia Carlo Fontanelli e Vincenzo Critelli, Più che uno scudetto. La palla Dapples, Geo Edizione, 2000.
Collegamenti esterni
Categoria:Competizioni calcistiche italiane scomparse