LUnione Sportiva Lecce, nota semplicemente come Lecce (AFI: ), è una società calcistica italiana di Lecce. Milita in Serie A, massima serie del campionato italiano di calcio.
L'attuale sodalizio, costituito dalla fusione tra i club locali della FBC Juventus e del Gladiator, fa risalire la propria origine al 1908, anno di fondazione del primo club cittadino, lo Sporting Club Lecce, attivo fino al 1923. I colori ufficiali del club sono il giallo e il rosso; il suo simbolo è una lupa che si trova sotto il leccio, emblema della città di Lecce. La squadra disputa le proprie gare interne allo stadio Via del mare, che, inaugurato nel 1966 e ammodernato nel 1985, ha una capienza di posti, di cui attualmente omologati. Dal 2015 la proprietà del club appartiene ad un gruppo di soci guidati da Saverio Sticchi Damiani, attuale presidente.
Terzo club dell'Italia meridionale peninsulare per numero di campionati disputati nelle prime due serie professionistiche, al 2026-2027 conta 21 partecipazioni alla Serie A, categoria nella quale ha esordito nella stagione sportiva 1985-1986, e 29 partecipazioni alla Serie B, categoria in cui ha debuttato nella stagione sportiva 1929-1930. Il miglior piazzamento del Lecce in massima serie è il nono posto, raggiunto nel campionato 1988-1989. La squadra ha vinto una Coppa Ali della Vittoria come prima classificata nel campionato di Serie B 2009-2010, una Coppa Nexus come prima classificata nel campionato di Serie B 2021-2022 e una Coppa Italia di Serie C nel 1975-1976, mentre in ambito internazionale ha vinto una Coppa Italo-Inglese Semiprofessionisti nel 1976.
Figura al 23º posto nella graduatoria dei club italiani per tradizione sportiva e, tra i club che hanno militato in Serie A, occupa il 23º posto nella classifica perpetua dal 1929.
Storia
Il 15 marzo 1908 nasce lo Sporting Club Lecce, attivo nell'atletica, nel ciclismo e nel calcio. Il primo presidente del club è, nel corso di quell'anno, Francesco Marangi. Nel 1922 lo Sporting partecipa (nel girone pugliese) al campionato nazionale di Seconda Divisione, in cui si aggiudica la prima promozione nella storia del calcio leccese. Nel 1923 partecipa alla Prima Divisione. Con l'avvento del fascismo, il 16 settembre 1927 nasce l'US Lecce dalla fusione di FBC Juventus, SC Lecce e Gladiator. I colori adottati dalla nuova società sono il bianco e il nero, che lasciano spazio al giallo e al rosso nel 1929, quando i giallorossi ottengono la promozione in Serie B per la prima volta nella loro storia. Tra gli anni trenta e gli anni quaranta il club sospende più volte l'attività. Tornato in Serie B nel 1946, dopo tre anni di cadetteria, dal 1949 attraversa una fase di crisi, che ha l'apice nel 1955 con la retrocessione in IV Serie, da cui i giallorossi risaliranno in C nel 1958.
I salentini, spostatisi nel 1966 allo stadio Via del mare, risalgono in seconda serie al termine dell'annata 1975-1976, vincendo campionato, Coppa Italia di Serie C, nella cui finale superano per 1-0 il , e Coppa Italo-Inglese Semiprofessionisti, dopo aver ribaltato con un 4-0 la sconfitta esterna rimediata contro lo (1-0 in Inghilterra). In questo periodo la compagine leccese stabilisce una serie di primati per la categoria e anche alcuni record assoluti, come quello del 1974-1975, quando il portiere Emmerich Tarabocchia resta imbattuto per 1791 minuti, tuttora record italiano nelle prime tre categorie del campionato.
Dopo alcune salvezze sofferte in serie cadetta nei primi anni ottanta, nella stagione 1983-1984, sotto la guida di Eugenio Fascetti, la squadra del presidente Franco Jurlano si piazza al quarto posto in un torneo segnato dalla tragica scomparsa in un incidente automobilistico, il 2 dicembre 1983, dei calciatori giallorossi Michele Lorusso e Ciro Pezzella. Lorusso è tuttora il primatista di presenze del Lecce con 418 partite giocate in maglia giallorossa. La stagione 1984-1985 è quella della promozione in Serie A: in casa del , il 16 giugno 1985, la partita termina 1-1, risultato che consente al Lecce di Fascetti di vincere il campionato insieme al , con 50 punti ottenuti in 38 partite, e di approdare per la prima volta in massima serie. Nel 1985-1986 il Lecce retrocede in cadetteria, ma alla penultima giornata, già retrocesso aritmeticamente, batte clamorosamente la all'Olimpico (prima vittoria salentina in trasferta in Serie A), privandola dello scudetto, che va alla dopo la vittoria al Via del mare contro i salentini nel turno successivo.
Tra la metà degli anni ottanta e gli anni duemiladieci il Lecce fa la spola tra Serie B e Serie A, militando in un'occasione (1995-1996) in terza serie. Si segnala la stagione 1988-1989, quando, sotto la guida di Carlo Mazzone, i giallorossi ottengono la prima salvezza in Serie A e uno storico nono posto finale (31 punti). Retrocesso in Serie C1 nel 1995, nel biennio 1995-1997, sotto la guida di Gian Piero Ventura, il Lecce ottiene due promozioni consecutive, passando dalla terza alla massima serie nel giro di due anni, per poi retrocedere nuovamente nel 1998 e ottenere una nuova promozione in A l'anno dopo. Nei primi anni duemila il club salentino continua l'altalena tra A e B: nella stagione 2004-2005, in Serie A, sotto la guida di Zdeněk Zeman, chiude all'11º posto con il secondo miglior attacco del campionato (sempre in quella stagione è il club che, per la prima volta nella storia della Serie A, non retrocede pur avendo la difesa più battuta del campionato).
Nella stagione 2009-2010, per la prima volta nella propria storia, il club salentino vince il campionato di Serie B e alza al cielo la Coppa Ali della Vittoria. Dopo due stagioni in Serie A, al termine dell'annata 2011-2012 il Lecce, retrocesso in Serie B sul campo, viene declassato in Lega Pro Prima Divisione per illecito sportivo; poco dopo la proprietà del club passa, dopo 18 anni, dalla famiglia Semeraro alla famiglia Tesoro, la cui gestione dura tre anni segnati da vani tentativi di promozione in serie cadetta, più volte sfiorata dai giallorossi. Rilevato nel 2015 dalla cordata di imprenditori leccesi guidata dall'avvocato Saverio Sticchi Damiani, il club ritrova la Serie B vincendo il campionato di Serie C nel 2017-2018. Nella stagione successiva, per la seconda volta nella propria storia, il Lecce riesce, sotto la guida di Fabio Liverani, nel doppio salto dalla Serie C alla Serie A, per poi scendere in serie cadetta. Nella stagione 2021-2022 i giallorossi vincono il campionato di Serie B, aggiudicandosi il trofeo Nexus e tornando in A. Seguono quattro salvezze consecutive, record per la compagine salentina, che non aveva mai militato nella massima serie per più di tre stagioni di seguito.
Cronistoria Cronistoria dell'Unione Sportiva Lecce 15 marzo 1908 - Fondazione dello Sporting Club Lecce. 1909-1910 - 3º nel girone pugliese della Terza Categoria.
1910-1921 - Attività a livello regionale. 1921-1922 - 1º nel girone eliminatorio Puglia del campionato di Seconda Divisione C.C.I. Promosso in Prima Divisione. 1922-1923 - 5º nel girone unico Puglia della Prima Divisione. Retrocesso in Seconda Divisione e successivamente non iscritto. 1923-1927 - La società non partecipa ad alcun campionato e nella città di Lecce disputano i campionati minori cinque società: Lecce F.B.C., Juventus, Gladiator, Avanguardia Giovanile Fascista e La Veloce. 1927 - Il 16 settembre, viene fondata l'Unione Sportiva Lecce dalla fusione tra Juventus e Gladiator che riparte dal campionato di Seconda Divisione. 1927-1928 - 3º nel girone C della Seconda Divisione Sud. 1928-1929 - 2º nel girone C del Campionato Meridionale. 1º nel girone A delle semifinali. Promosso in Serie B dopo aver vinto lo spareggio finale. 1929-1930 - 13º in Serie B.
1930-1931 - 14º in Serie B. 1931-1932 - 17º in Serie B. Retrocesso in Serie C e successivamente radiato dai ruoli federali per inadempienze finanziarie. 1932-1934 - La società non partecipa ad alcun campionato e nella città di Lecce disputano i campionati minori due società: U.S. Vittoria e Salento F.C. 1934 - L'Unione Sportiva Pro Lecce si affilia alla F.I.G.C. e s'iscrive al campionato di Terza Divisione. 1934-1935 - 2° nel girone D della Terza Divisione Pugliese. 1º nel girone di spareggio. Ammesso nel girone finale: arriva 1º nel girone finale B. Promosso nella nuova Prima Divisione. Vince il titolo di Campione pugliese di Terza Divisione. 1935 - L'U.S. Pro Lecce cambia denominazione in Dopolavoro Lecce.Direttorio Federale - Comunicato Ufficiale n. 5 del 4-9-1935 pubblicato sul Littoriale del 7-9-1935 a metà della seconda colonna da destra in "Cambiamenti di denominazione sociale". 1935-1936 - 4º nel girone unico della Prima Divisione Pugliese. Ammesso in Serie C a completamento organici. Durante la stagione cambia denominazione in Associazione Sportiva Lecce.Direttorio Federale - Comunicato Ufficiale n. 41 del 5-2-1936 pubblicato sul Littoriale del 6-2-1936 sull'ultima colonna a destra in "Cambiamento denominazione sociale" confermato anche da successivo Comunicato n. 47 del 25-4-1936 sul Littoriale del 28-4-1936 sull'ultima colonna a destra in "Cambiamento denominazione sociale". 1936-1937 - 11º nel girone E della Serie C. Secondo turno di Coppa Italia. 1937-1938 - La società partecipa al girone E della Serie C, ma si ritira alla quarta giornata di campionato, venendo poi riammessa a completamento organici con una nuova squadra dopo lo scioglimento della precedente.Il Lecce si è ritirato dal campionato sul Littoriale dell'11-11-1937 a pag.4 dove specifica l'esatta denominazione "A.S. Lecce". La rinuncia al campionato è stata pubblicata dal D.D.S. n. 17 del 10-11-1937 sul Littoriale del 12-11-1937 a pag.5 e con questo documento la società fu radiata dai ruoli federali FIGC Secondo turno di Coppa Italia. 1938 - Il sodalizio cambia denominazione in Associazione Calcistica Lecce visti i nuovi quadri societari. 1938-1939 - 3º nel girone H della Serie C. Declassato all'ultimo posto per delibera della Presidenza Federale a causa di irregolarità commesse in diversi trasferimenti di giocatori e inizialmente retrocesso, viene successivamente riammesso. Qualificazioni di Coppa Italia. 1939 - LA.C. Lecce si fonde con lA.C. Salento dando vita allUnione Sportiva Pro Lecce.Dal Comunicato Ufficiale n. 2 del 21 agosto 1939, pubblicato su 1939-1940 - 4º nel girone H della Serie C - Prima fase. Qualificazioni di Coppa Italia.
1940 - Il club cambia denominazione in Unione Sportiva Lecce. 1940-1941 - 2º nel girone H della Serie C - Prima fase. Primo turno di Coppa Italia. 1941-1942 - 5º nel girone H della Serie C - Prima fase. 1942-1943 - 1º nel girone M della Serie C - Prima fase. 3º nel girone finale B. 1943-1944 - Attività sospesa per cause belliche. 1944-1945 - Al Torneo misto pugliese partecipa la società U.S. Presidio Lecce che arriva 3º. 1945-1946 - 1º nel girone E della Lega Centro-Sud di Serie C. Promosso in Serie B. 1946-1947 - 4º nel girone C della Serie B. 1947-1948 - 3º nel girone C della Serie B. 1948-1949 - 20º in Serie B. Retrocesso in Serie C. 1949-1950 - 4º nel girone D della Serie C.
1950-1951 - 3º nel girone D della Serie C. 1951-1952 - 2º nel girone D della Serie C. 1952-1953 - 13º in Serie C. 1953-1954 - 6º in Serie C. 1954-1955 - 16º in Serie C. Retrocesso in IV Serie. 1955-1956 - 14º nel girone G della IV Serie. 1956-1957 - 1º nel girone G della IV Serie. Perde le eliminatorie interregionali. Ammesso nel Campionato Interregionale - Prima Categoria. 1957-1958 - 6º nel girone C del Campionato Interregionale - Prima Categoria. Promosso in Serie C. 1958-1959 - 5º nel girone B della Serie C. Terzo turno di Coppa Italia. 1959-1960 - 7º nel girone C della Serie C.
1960-1961 - 7º nel girone C della Serie C. 1961-1962 - 2º nel girone C della Serie C. 1962-1963 - 6º nel girone C della Serie C. 1963-1964 - 7º nel girone C della Serie C. 1964-1965 - 10º nel girone C della Serie C. 1965-1966 - 12º nel girone C della Serie C.