Bellerofonte (Βελλεροφῶν) è una tragedia in gran parte perduta (restano 90 versiTrGF, frr. 285–312, quasi tutti di tipo gnomico, dal che è quasi impossibile ricostruirne una trama.) scritta dal tragediografo Euripide. L'opera tratta del mito del guerriero Bellerofonte, già trattato nella Stenebea, riprendendo, questa volta, un altro brevissimo accenno omerico sulla caduta dell'eroe e la sua disperazioneOmero, Iliade, VI, 153-155; M. Curnis, Il Bellerofonte di Euripide, edizione e commento dei frammenti, Roma 2003, p. 20..
Trama Bellerofonte, caduto in disgrazia, vive nella pianura di Aleia con il figlio Glauco: vestito di stracciM. Curnis, Il Bellerofonte di Euripide, edizione e commento dei frammenti, Roma 2003, pp. 21-22., riflettendo sui rovesci della fortuna che lo hanno colpito, arriva a mettere in dubbio l'esistenza degli dei, che sembrano non fare nulla contro le ingiustizie del mondo.L'eroe decide, allora, in un ultimo slancio eroico, di saltare in groppa al cavallo alato Pegaso e volare verso l'Olimpo per dare risposta alle sue domandeIl volo dell'attore che impersonava Bellerofonte, realizzato con la mechanè come nell'Andromeda, rimase impresso nella mente degli Ateniesi e fu sfruttato da Aristofane, in chiave parodica, nel primo episodio della sua Pace..Questo empio tentativo, però, si conclude con la caduta e Bellerofonte, ricondotto in scena ormai zoppo, si pente della sua azione di sfida e spira.
Note
Bibliografia M. R. Lefkowitz, Impiety' and 'Atheism' in Euripides' Dramas, in "Classical Quarterly", 39 (1989), pp. 70–82. M. Curnis, Il Bellerofonte di Euripide, edizione e commento dei frammenti, Roma 2003 (edizione critica con commento). ISBN 88-7694-678-0 F. Carpanelli, Euripide, Torino 2005. ISBN 978-88-6008-019-6
Categoria:Opere teatrali di Euripide