L'effetto Crabtree (o repressione da glucosio) è il fenomeno di diminuzione notevole o totale del consumo di ossigeno da parte di alcuni tessuti o microrganismi fermentanti facoltativi in seguito al raggiungimento di elevate concentrazioni di glucosio.
Nome Prende nome del biochimico inglese Herbert Grace Crabtree ed è l'inverso dell'effetto Pasteur.
Descrizione L'aumento delle concentrazioni di glucosio accelera la glicolisi, con conseguente produzione di quantità apprezzabili di ATP tramite fosforilazione a livello del substrato. Ciò riduce la necessità di fosforilazione ossidativa, effettuata dal ciclo di Krebs attraverso la catena di trasporto degli elettroni, e quindi diminuisce il consumo di ossigeno.
L'effetto Crabtree agisce reprimendo la respirazione attraverso il processo di fermentazione, a seconda del substrato.
Contesto Questo fenomeno si osserva nella maggior parte delle specie dei generi Saccharomyces, Schizosaccharomyces, Debaryomyces, Brettanomyces, Torulopsis, Nematospora e Nadsonia. Questo genere di tessuti o microrganismi, in presenza di una quantità eccessiva di glucosio, deprimono o sopprimono completamente i loro processi aerobici ossidativi.
Un esempio è il Saccharomyces cerevisiae, lievito unicellulare osmofilo fermentante facoltativo, il quale entra in attività fermentativa quando la concentrazione di Glucosio nel substrato supera i 0,25 g/L, data dalla repressione catabolica del Citrocomo A.
Fu lo studio delle cellule tumorali a portare alla scoperta dell'effetto Crabtree.
Note
Categoria:Metabolismo