Biografia Nato in una famiglia rurale di Ranfurly (Otago) con una forte vocazione sportiva (sua madre fu internazionale di hockey su prato e suo fratello Charlie, mediano d'apertura, militò anche in Italia nel Viadana), Andrew Hore rappresentò la Nuova Zelanda a livello internazionale in categoria Under-16, Under-18 e Under-21, e a vent'anni esordì nel campionato provinciale neozelandese nelle file della provincia di Otago, con cui tuttavia disputò solo dieci incontri in tre stagioni; contemporaneamente esordì anche in Super Rugby nella franchise dei Crusaders.
Nel 2001, vistosi chiuso nelle sue aspirazioni di giocare con maggiore continuità a Otago, si trasferì a Taranaki, afferente alla franchise degli di Wellington, con cui disputò dieci Super Rugby consecutivi. A novembre del 2002 disputò anche il suo primo test match per gli All Blacks, una sconfitta 28-31 a Twickenham contro l'; pur non prendendo parte alla , dall'anno successivo divenne titolare fisso.
Nel 2005 finì coinvolto in un procedimento penale in quanto, insieme ad alcuni amici, sparò a un branco di otarie orsine della Nuova Zelanda, specie protetta in quel Paese, uccidendone una; la pena inflitta a ciascun componente del gruppo fu di 2 500 dollari per l'uccisione dell'animale; Hore devolvette volontariamente ulteriori 500 dollari a un fondo per la protezione animali e chiese la sospensione del porto d'armi per due anni in cambio del proscioglimento dall'accusa di uso illegale di arma da fuoco.
Prese parte con 4 incontri alla dove la giunse fino ai quarti di finale (eliminati dalla e nel 2008 fu nominato miglior giocatore del Super 14 e, successivamente, migliore giocatore neozelandese dell'anno.
Fu in campo in tutti i sette incontri della vittoriosa , quando già, in maniera clamorosa e controversa, gli Hurricanes avevano deciso di non rinnovare il contratto a diversi giocatori, tra i quali lo stesso Hore. Per la stagione 2012 fu offerto a Hore un contratto e la fascia di capitano degli con i quali rimase due stagioni.
Palmarès
Nuova Zelanda: 2011
Note
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Categoria:Rugbisti a 15 campioni del mondo