Anfiarao (greco antico: Ἀμφιάραος) è un'opera perduta di Sofocle, probabilmente un dramma satirescoG. Avezzù, Il mito sulla scena, Venezia 2003, p. 51..
Trama Del testo è, comunque, sopravvissuto un solo frammento. Se l'opera era una tragedia, è possibile che essa ruotasse attorno all'assalto che il guerriero Anfiarao non voleva condurre contro la città di Tebe, avendone previsto l'esito infausto (Anfiarao aveva il dono della preveggenza): è, comunque, possibile che essa rientrasse tra le altre tragedie dedicate ai Sette a Tebe scritte da Sofocle e che chiudesse una probabile trilogia dei Sette come dramma satirescoH. Lloyd-Jones, Sophocles Fragments, Harvard 1996, pp. 42–47, 72–81. L'opera è, infatti, conosciuta anche grazie alla testimonianza dello scrittore Ateneo di Naucrati, che parla di un personaggio che "danza sulle lettere", probabilmente intendendo un personaggio analfabeta che descriveva danzando le lettere di una parola che non sapeva leggere, con una danza simile a quella eseguita dai satiri ne I cercatori di tracceR. C. Jebb, The Fragments of Sophocles, Cambridge 1917, p. 119..
Note
Bibliografia H. Lloyd-Jones, Sophocles Fragments, Harvard 1996.
Categoria:Satiri nelle arti