Dopo aver vinto i campionati panamericani di lotta libera nel 1994 iniziò una carriera ricca di vittorie nella lotta greco-romana che culminò con la medaglia d'argento alle olimpiadi di Sydney 2000, quando perse la finale contro l'adighè Murat Kardanov.

Attivo nelle arti marziali miste dal 1997, Lindland è un veterano dell'UFC ed ha combattuto anche in Strikeforce, Affliction e KSW; nel 2002 è stato un contendente al titolo dei pesi medi UFC quando affrontò il campione Murilo Bustamante venendo sconfitto, e negli anni successivi fu uno dei lottatori più forti della sua categoria di peso nell'UFC ma la promozione non rimise in gioco la cintura fino al 2005.

Attualmente svolge il ruolo di allenatore della nazionale statunitense di lotta greco-romana.

Carriera nella lotta Matt Lindland inizia a praticare la lotta a soli 15 anni presso la Gladstone High School di Gladstone, e nel 1991 vince il titolo nazionale.

Una volta divenuto uno studente dell'università del Nebraska inizia a lottare nel campionato NCAA prima divisione, vincendo il titolo Big Eight nel 1993 e presentandosi al campionato nazionale con un record personale di 36-0, campionato dove a sorpresa venne sconfitto al primo turno.

Nel 1994 iniziò a dedicarsi a pieno con la lotta libera, vincendo il campionato panamericano di Città del Messico nella categoria fino ai .

Nel 1995 effettuò il passaggio alla lotta greco-romana, disciplina nella quale si prese le sue più grandi soddisfazioni: quell'anno vinse una medaglia d'argento ai mondiali, e l'anno successivo ottenne quella d'oro a Colorado Springs; nel 1997 arrivò secondo ai campionati panamericani in Porto Rico, ma due anni dopo vinse i giochi panamericani a Winnipeg e nel 2000 vinse anche i campionati panamericani a Santiago de Cali.

L'apice della sua carriera da lottatore fu raggiunta nel 2000 con la partecipazione alle olimpiadi di lotta di Sydney 2000, in Australia: qui dominò il girone 6 con tre vittorie su tre incontri, ottenendo l'accesso diretto alle semifinali dove sconfisse 7-4 l'ucraino David Manukyan; in finale si arrese al russo Murat Kardanov, il quale tra tutti i sei incontri disputati concesse un solo punto ai suoi avversari.

Matt lottò anche nel 2001 ai mondiali di Patrasso nella categoria fino ai , dove perse la finale contro il georgiano Mukhran Vakhtangadze.

Nel 2014, ormai tramontata anche la sua carriera nelle MMA, Lindland viene chiamanto a svolgere il ruolo di allenatore della nazionale statunitense di lotta greco-romana.

Carriera nelle arti marziali miste Inizi Matt Lindland iniziò la sua carriera come professionista delle arti marziali miste nel 1997, quando era ancora nel pieno della sua carriera nella lotta greco-romana; si unì al Team Quest dove poté allenarsi con lottatori del calibro di Randy Couture e Dan Henderson.

Nel 1997 combatté tre volte, due di questi incontri nella IFL, vincendoli tutti e sottomettendo il veterano delle MMA Travis Fulton.

Ultimate Fighting Championship Riprese la sua carriera nelle MMA nel 2000 quando venne messo sotto contratto dalla prestigiosa UFC; esordì il 16 dicembre 2000 con una vittoria per KO tecnico nel primo round contro il wrestler giapponese Yoji Anjo.

Nel 2001 ottenne una vittoria contro l'esperto di jiu jitsu brasiliano Ricardo Almeida per squalifica dell'avversario ed un'importante vittoria ai punti contro Phil Baroni.

L'anno successivo affrontò la leggenda Pat Miletich, ex campione dei pesi welter UFC dal 1998 al 2001 e vincitore del torneo dei pesi leggeri UFC 16, in quel momento passato ai pesi medi: Lindland vinse per KO nel primo round, ritagliandosi così il posto di contendente al titolo dei pesi medi al tempo detenuto dal campione in carica Murilo Bustamante.

Il 10 maggio 2002 nel corso dell'evento UFC 37: High Impact Lindland giocò per il titolo contro il campione Murilo Bustamante: Lindland era imbattuto e vantava un record personale di 7-0, ma capitolò proprio nell'incontro più importante della sua carriera, venendo sottomesso nel terzo round con una ghigliottina dal fuoriclasse brasiliano.

Lindland tornò alla vittoria pochi mesi dopo quando s'impose ai punti sul kickboxer canadese Ivan Salaverry. Un mese dopo il campione Murilo Bustamante lasciò la cintura vacante e abbandonò l'UFC per firmare con la Pride, e a quel punto se la cintura fosse stata rimessa in gioco Lindland sarebbè stato sicuramente uno dei favoriti alla vittoria del titolo, ma invece la promozione attese.

Nel 2003 Lindland affrontò nuovamente Phil Baroni, vincendo ancora e sempre ai punti. Lo stesso anno subì la sua seconda sconfitta in carriera in un match contro Falaniko Vitale: nel tentativo di effettuare un german suplex all'avversario accidentalmente Lindland batté la testa a terra e si mise KO da solo; la curiosa sconfitta impose il rematch tra i due, il quale terminò con la decima vittoria in carriera di Lindland.

Nel 2004 sconfisse per decisione unanime dei giudici di gara Tony Fryklund in un match per la promozione Rumble on the Rock; quell'anno combatté anche in UFC, perdendo per KO in soli 24 secondi contro David Terrell.

Successivamente vinse un paio di incontri in altre promozioni, tra queste la britannica Cage Rage nella quale sconfisse Mark Weir.

Nel febbraio 2005 l'UFC rimise in gioco il vacante titolo dei pesi medi, ma come primi contendenti vennero scelti il David Terrell che sconfisse nettamente Lindland e che aveva un record UFC di 1-0 e l'ex peso mediomassimo Evan Tanner che aveva un record nei pesi medi UFC di 3-0.

Lindland proseguì nel tentativo di riottenere fiducia e poter ancora lottare per il titolo: quell'anno sconfisse per sottomissione l'esperto di jiu jitsu brasiliano Travis Lutter, e successivamente batté ai punti anche il canadese Joe Doerksen. Durante la cerimonia del peso dell'evento UFC 54: Boiling Point, quello della vittoria su Doerksen, Lindland infranse uno dei termini del suo contratto con l'UFC riguardanti le sponsorizzazioni, in quanto indossò una maglietta di un'azienda non approvata dalla promozione, ovvero il sito di scommesse Sportsbook.com: per questo il lottatore venne allontanato per sempre dall'UFC, benché si pensò che l'UFC voleva disfarsene perché spesso dava vita ad incontri noiosi.

Dopo l'UFC Lindland proseguì lottando in promozioni minori degli Stati Uniti ed europee, ottenendo comunque vittorie di rilievo contro avversari del calibro di Antonio Schembri, Fabio Leopoldo e l'ex lottatore UFC Mike Van Arsdale.

Nel 2006 ebbe la possibilità di affrontare il veterano della Pride e futuro campione dei pesi mediomassimi UFC Quinton "Rampage" Jackson in un incontro di pesi mediomassimi: l'incontro fu molto equilibrato e Jackson la spuntò ai punti per decisione divisa.

Lindland restò a combattere ad alti livelli con la promozione IFL che gli permise di affrontare il navigatissimo ex contendente al titolo dei pesi mediomassimi UFC Jeremy Horn e l'ex campione dei pesi welter UFC Carlos Newton: Lindland si sbarazzò di entrambi con un KO ed una sottomissione.

Nel 2007 affrontò la leggenda Fedor Emelianenko, considerato da molti il più forte lottatore di arti marziali miste della storia e che al tempo uscì come il campione finale e imbattuto dei pesi massimi Pride: Lindland lottò come peso massimo e non poté nulla contro lo strapotere del russo che lo sottomise in poco più di due minuti.

Tra il 2008 ed il 2009 Lindland lottò per la neonata e prestigiosa promozione Affliction Entertainment, dove nel primo incontri si impose su Fabio Nascimento ma nel secondo subì la sesta sconfitta in carriera per mano del fuoriclasse Vítor Belfort, ex campione dei pesi mediomassimi UFC.

Tra il 2009 ed il 2010 lottò nella Strikeforce affrontando e perdendo contro il futuro campione dei pesi medi Ronaldo Souza e contro l'ex campione EliteXC Robbie Lawler.

Nel 2011 combatte anche nella promozione polacca KSW, perdendo per sottomissione contro la stella di casa Mamed Khalidov.

Risultati nelle arti marziali miste

RisultatoRecordAvversarioMetodoEventoDataRoundTempoCittàNoteSconfitta22–9 Mamed KhalidovSottomissione (ghigliottina)KSW XVI21 maggio 201111:35 Danzica, PoloniaDebutto in KSWSconfitta22–8 Robbie LawlerKO (pugni)Strikeforce: Henderson vs. Babalu II4 dicembre 201010:50 Saint Louis, Stati UnitiVittoria22–7 Kevin CaseyKO Tecnico (pugni)Strikeforce Challengers: Lindland vs. Casey21 maggio 201033:41 Portland, Stati UnitiSconfitta21–7 Ronaldo SouzaSottomissione (triangolo di braccio)Strikeforce: Evolution19 dicembre 200914:18 San Jose, Stati UnitiDebutto in StrikeforceSconfitta21–6 Vítor BelfortKO (pugni)Affliction: Day of Reckoning24 gennaio 200910:37 Anaheim, Stati UnitiVittoria21–5 Fabio NascimentoDecisione (unanime)Affliction: Banned19 luglio 200835:00 Anaheim, Stati UnitiSconfitta20–5 Fedor EmelianenkoSottomissione (armbar)bodogFight: Clash of the Nations14 aprile 200712:58 San Pietroburgo, RussiaIncontro di Pesi MassimiVittoria20–4 Carlos NewtonSottomissione (ghigliottina)IFL: Houston2 febbraio 200721:43 Houston, Stati UnitiVittoria19–4 Jeremy HornKO Tecnico (pugni)IFL: Portland9 settembre 200620:21 Portland, Stati UnitiSconfitta18–4 Quinton JacksonDecisione (non unanime)WFA: King of the Streets22 luglio 200635:00 Los Angeles, Stati UnitiIncontro di Pesi MediomassimiVittoria18–3 Mike van ArsdaleSottomissione (ghigliottina)Raze MMA: Fight Night29 aprile 200613:38 San Diego, Stati UnitiVittoria17–3 Fabio LeopoldoSottomissione (rear naked choke)GFC: Gracie vs. Hammer House3 marzo 200633:25 Columbus, Stati UnitiVittoria16–3 Antonio SchembriKO Tecnico (pugni)Cage Rage 14: Punishment3 dicembre 200533:33 Londra, Regno UnitoVittoria15–3 Joe DoerksenDecisione (unanime)UFC 54: Boiling Point20 agosto 200535:00 Las Vegas, Stati UnitiVittoria14–3 Travis LutterSottomissione (ghigliottina)UFC 52: Couture vs. Liddell 216 aprile 200523:32 Las Vegas, Stati UnitiVittoria13–3 Landon ShowalterSottomissione (armbar)Sportfight 8: Justice8 gennaio 200512:43 Gresham, Stati UnitiVittoria12–3 Mark WeirKO Tecnico (stop medico)Cage Rage 9: No Mercy27 novembre 200415:00 Londra, Regno UnitoSconfitta11–3 David TerrellKO (pugni)UFC 49: Unfinished Business21 agosto 200410:24 Las Vegas, Stati UnitiVittoria11–2 Tony FryklundDecisione (unanime)Rumble on the Rock 57 maggio 200435:00 Honolulu, Stati UnitiVittoria10–2 Falaniko VitaleSottomissione (colpi)UFC 45: Revolution21 novembre 200334:23 Uncasville, Stati UnitiSconfitta9–2 Falaniko VitaleKO (colpo accidentale alla testa)UFC 43: Meltdown6 giugno 200311:56 Las Vegas, Stati UnitiVittoria9–1 Phil BaroniDecisione (unanime)UFC 41: Onslaught28 febbraio 200335:00 Atlantic City, Stati UnitiVittoria8–1 Ivan SalaverryDecisione (unanime)UFC 39: The Warriors Return27 settembre 200235:00 Uncasville, Stati UnitiSconfitta7–1 Murilo BustamanteSottomissione (ghigliottina)UFC 37: High Impact10 maggio 200231:33 Bossier City, Stati UnitiPer il titolo dei Pesi Medi UFCVittoria7–0 Pat MiletichKO Tecnico (pugni)UFC 36: Worlds Collide22 marzo 200213:09 Las Vegas, Stati UnitiVittoria6–0 Phil BaroniDecisione (maggioranza)UFC 34: High Voltage21 novembre 200135:00 Las Vegas, Stati UnitiVittoria5–0 Ricardo AlmeidaSqualifica (falli ripetuti)UFC 31: Locked and Loaded4 maggio 200134:21 Atlantic City, Stati UnitiVittoria4–0 Yoji AnjoKO Tecnico (pugni)UFC 29: Defense of the Belts16 dicembre 200012:58 Tokyo, GiapponeDebutto in UFCVittoria3–0 Travis FultonSottomissione (strangolamento)IFC 6: Battle at the Four Bears20 settembre 1997122:13 New Town, Stati UnitiVittoria2–0 Mark WatersSottomissione (pugni)IFC 6: Battle at the Four Bears20 settembre 199712:20 New Town, Stati UnitiVittoria1–0 Karo DavtyanKO Tecnico (pugni)World Fighting Federation14 febbraio 199718:34 Birmingham, Stati Uniti

Note

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