Le Giornate del cinema muto di Pordenone (titolo internazionale: Pordenone Silent Film Festival) rappresentano una delle più importanti manifestazioni cinematografiche mondiali dedicate alla riscoperta ed allo studio del cinema muto e al cinema delle originiD. Minutolo 2005; Kenneth Turan 2003. Sono organizzate dalla Cineteca del Friuli e si svolgono a Pordenone, nel mese di ottobre, dal 1982. Negli otto giorni di rassegna intervengono al festival vari storici del cinema, corrispondenti delle riviste specializzate ed esperti di restauro del cinema muto che giungono in Friuli da varie parti del mondo. Il livello internazionale delle Giornate è stato riconosciuto dalla rivista Variety, che nel settembre 2007 le ha inserite fra i 50 festival cinematografici più significativi«The gold standard for silent film presentation». .

Le "Giornate del cinema muto" sono un'associazione no-profit presieduta da Livio Jacob. Il direttore artistico è stato dal 1997 al 2015 David Robinson, dal 2016 è il critico cinematografico Jay Weissberg. Gli altri componenti del consiglio direttivo sono Paolo Cherchi Usai, Lorenzo Codelli, Piero Colussi, Luciano De Giusti, Carlo Montanaro, Piera Patat.

Una peculiarità delle Giornate del cinema muto, oltre alla rarità dei film proposti, provenienti da archivi cinematografici e collezioni private, è quella delle proiezioni accompagnate da esecuzioni musicali dal vivo.

Storia La prima retrospettiva, sul comico francese Max Linder, fu organizzata come un vero e proprio omaggio d'amore, con un budget poverissimo e un pubblico di pochi esperti. Oggi, parecchie centinaia di studiosi, archivisti, collezionisti, giornalisti, studenti e appassionati, arrivano in Friuli ogni anno ad ottobre per una settimana di maratona cinematografica.

Dal 1985 al 1998 le Giornate si sono svolte al cinema Verdi di Pordenone, una sala risalente all'era gloriosa del cinema italiano del dopoguerra. A seguito della decisione delle autorità locali di demolirla, nel 1999 le Giornate si sono spostate allo Zancanaro di Sacile (a 15 km da Pordenone), un teatro che ha ospitato proiezioni fin dal 1911 e che, dietro la storica facciata, è dotato di una sala moderna e ben equipaggiata.

Nell'ottobre 2007 il festival è tornato a Pordenone e nel nuovo Teatro Verdi. Da quando esistono, le Giornate si sono occupate di ogni aspetto della storia del cinema muto, dalle classiche produzioni hollywoodiane ai cartoni animati, dall'avanguardia europea alla cinematografia di paesi in via di sviluppo, e spesso si sono avventurate in territori inesplorati. “Queste riscoperte”, come scrivono Kristin Thompson e David Bordwell in Film History: An Introduction, “hanno rivoluzionato lo studio del cinema muto... Le Giornate hanno aiutato a capire meglio quanto siano importanti la conservazione e la disponibilità dei film prodotti nei primi anni per la nostra conoscenza della storia del cinema.”

Uno degli obiettivi della manifestazione è sempre stato quello di stimolare il lavoro di recupero e salvaguardia del patrimonio cinematografico delle cineteche, che è il compito vitale a cui queste sono chiamate. Grazie alla numerosa presenza di esperti del settore, per i quali il festival rappresenta un punto d'incontro e un'occasione per discutere e scambiarsi informazioni, film perduti sono stati ritrovati, film senza titolo sono stati identificati e importanti progetti di restauro sono stati avviati.

Accompagnamenti musicali Oltre alla qualità delle proiezioni, punto d'onore delle Giornate sono gli accompagnamenti musicali. Durante tutto il festival, un gruppo di pianisti, tra i più quotati specialisti a livello mondiale, suona, improvvisando, musiche originali o contemporanee, e negli eventi speciali si esibiscono gruppi musicali o intere orchestre. Le lezioni di accompagnamento ai film tenute quotidianamente dai musicisti delle Giornate rappresentano un'ulteriore testimonianza dell'importanza che il festival attribuisce alla musica.

Contenuti e iniziative del festival Premio Jean Mitry Nel corso delle varie edizioni del Giornate viene consegnato il premio Jean Mitry a personalità e istituzioni, per il loro contributo alla conservazione, allo studio e alla diffusione del cinema muto.

Dal 1989 è dedicato alla memoria di Jean Mitry, primo presidente onorario delle Giornate. 1986: Kevin Brownlow & David Gill 1987: Harold Brown & William K. Everson 1988: Raymond Borde & George C. Pratt 1989: Eileen Bowser & Maria Adriana Prolo 1990: Enno Patalas & Jerzy Toeplitz 1991: Richard Koszarski & Nederlands Filmmuseum 1992: Aldo Bernardini & Vittorio Martinelli 1993: Jonathan Dennis & David Shepard 1994: David Francis & Naum Klejman 1995: Robert Gitt & Einar Lauritzen 1996: L'immagine ritrovata & Charles Musser 1997: John and William Barnes & Lobster Films 1998: Tatjana Derevjanko & Ib Monty 1999: Gösta Werner & ARTE 2000: Gian Piero Brunetta & Rachael Low 2001: Pearl Bowser & Martin Sopocy 2002: Hiroshi Komatsu & Donata Pesenti Campagnoni 2003: Elaine Burrows & Renée Lichtig 2004: Marguerite Engberg & Tom Gunning 2005: Henri Bousquet & Yuri Tsivian 2006: Roland Cosandey & Laurent Mannoni 2007: John Canemaker & Madeline Fitzgerald Matz 2008: Laura Minici Zotti & AFRHC 2009: Maud Linder & Les Amis de Georges Méliès 2010: André Gaudreault & Riccardo Redi 2011: National Film Preservation Foundation & The New Zealand Film Archive 2012: Pierre Étaix & Virgilio Tosi 2013: Aurelio de los Reyes & National Film and Sound Archive of Australia 2014: Susan E. Dalton [in memoriam] & Paul Spehr 2015: Lenny Borger & Adrienne Mancia 2016: Hisashi Okajima & Vladimir Opela 2017: Richard Abel & John Libbey 2018: Camille Blot-Wellens & Russel Merritt 2019: Donald Crafton & Margaret Parsons 2020: Vera Gyürey & J.B. Kaufman 2021: Kae Ishihara & Ronald Grant and Martin Humphries 2022: Stella Dagna & Eva Orbanz 2023:Natalia Noussinova & Heide Schlüpmann 2024: Bryony Dixon & Mark-Paul Meyer

Collegium Un'altra iniziativa che ormai è parte integrante del festival è il Collegium: “dialoghi” quotidiani in cui i giovani partecipanti siedono accanto e discutono informalmente con specialisti, storici, ricercatori di fama e responsabili di cineteche su temi legati al programma o alla conservazione cinematografica.

La fama delle Giornate è legata anche alle pubblicazioni: libri, cataloghi e brochure, molti dei quali sono considerati lavori di riferimento importanti nel campo del cinema muto. Dal 1996 le Giornate del cinema muto ospitano anche la FilmFair, fiera del libro e del collezionismo cinematografico.

Note

Voci correlate Storia del cinema Festival cinematografici Vittorio Martinelli Kevin Brownlow David Robinson (critico) Pordenone

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Festival cinematografici in Friuli-Venezia Giulia Categoria:Cinema muto Categoria:Sacile Categoria:Cultura a Pordenone Categoria:Festival a Pordenone