Il Bellaria Film Festival è un festival cinematografico italiano, fondato a Bellaria Igea Marina nel 1983 per volete dell'Azienda Autonoma di Soggiorno, con il nome «Anteprima per il cinema indipendente italiano». Nato con l’obiettivo di promuovere il cinema indipendente, nel corso degli anni ha dedicato particolare attenzione alle forme di produzione e ricerca cinematografica del Cinema indipendente.

Storia del Bellaria Film Festival Fondato nel 1983 con il nome di "Anteprima per il cinema indipendente italiano", si svolge nella località romagnola di Bellaria Igea Marina. Nel suo corso ha cambiato diverse denominazioni, passando da "Anteprima per il Cinema Indipendente Italiano", ad Anteprimaannozero (nel 2000 e nel 2001), al nome attuale, Bellaria Film Festival.

Diretto tra gli altri da Enrico Ghezzi, Morando Morandini e Gianni Volpi, il festival ha avuto un ruolo di primo piano nella promozione del cinema indipendente italianoSalvate l'Archivio del Cinema Indipendente Italiano, riminiduepuntozero.it, 4 aprile 2017 e, nel corso della sua evoluzione, si è caratterizzato per aver sempre teorizzato la necessità della commistione e dell'attraversamento di generi, durate e formati dei prodotti audiovisivi.

Nel 1998 il festival ha partecipato ad Adriaticocinema, esperienza unificatrice di tre mostre cinematografiche romagnole (Anteprima, Mystfest di Cattolica e Riminicinema, il festival di cinema di Rimini), che però non ha dato i risultati speratiAnnamaria Gradara, Vent'anni fa la “condanna a morte” dei tre festival di cinema riminesi, riminiduepuntozero.it, 17 marzo 2017; la prima edizione venne diretta da Marco Bellocchio e la seconda da Dario Buzzolan e Mario Sesti.

Dopo le due edizioni di Adriaticocinema, la rassegna di Bellaria tornò ad un'autonomia organizzativa, con l'usuale obiettivo di promuovere le produzioni indipendenti italiane. Enrico Ghezzi tornò a essere direttore, questa volta unico, nelle edizioni del 2000 e del 2001, ribattezzando il festival con il nome di Anteprimaannozero. Nelle successive edizioni riprese la direzione organizzativa Morando Morandini, accompagnato da Daniele Segre e Andrea Costa.

Prima con la direzione artistica di Fabrizio Grosoli e poi con quella di Emma Neri, il festival si è dedicato interamente al documentario, cui ha riservato i concorsi Italia Doc e Casa Rossa Art Doc.

Nel 2018, la direzione artistica del festival è stata affidata al produttore teatrale, musicale e cinematografico Marcello Corvino.

Nel 2022 la direzione artistica è stata affidata alla programmatrice e critico cinematografico Daniela Persico, mentre la direzione organizzativa ad Approdi. Con la quarantesima edizione, il Bellaria Film Festival riapre al cinema in ogni sua forma, non legandosi più solamente al documentario, riportando gli storici concorsi Gabbiano e Casa Rossa. Dal 2024 l'organizzazione riporta in attività il concorso "3 minuti e tema fisso".

Vincitori 1983 Nella prima edizione di "Anteprima per il cinema indipendente italiano" ci fu un unico concorso, e venne assegnato il premio "Caveja d'oro". L'anno seguente venne sostituito con il premio Gabbiano. 1983 Caveja d'oro: Come dire… di Gianluca Fumagalli

Concorso Gabbiano Il premio gabbiano venne assegnato dal 1984 al 1997, e poi successivamente dal 2022 al oggi.

1984 – 1997 +AnnoGabbiano d'oroGabbiano d'argentoNote1984Vite di ballatoio di Daniele SegreSummertime di Massimo Mazzucco; Drimage e Passaggio con figure di Silvio Soldini; Venerdì sera, lunedì mattina di Alberto Chiantaretto e Daniela Panciola1985Giulia in ottobre di Silvio Soldini; L'osservatoio nucleare del signor Nanof di Paolo Rosa (Studio Azzurro)Perché anche l'occhio di Carla Baroncelli; Rosso di sera di Kiko Stella1986non assegnatoNow I Know Snow di Gianfranco Barberi e Marco di Castri; Variation di Gianni Castagnoli; Giallo e nero di Gianfranco Giagni; La donna luna in azzurro di Fernanda Moneta; Mercoledì delle ceneri di Gabriella Rosaleva; Change di Maurizio Rubboli e William Molducci1987The Immigrant di Fabrizio LaurentiLucidi folli di Ursula Ferrara; Parricidio di Eugenio Sari1988Gentili signore di Adriana MontiCamera astratta di Studio Azzurro; Viva gli sposi di Gianluca Re1989Contraccolpo di Giuseppe FerlitoOff Season di Elisabetta Lodoli1990Dimmi qualcosa di te di Gianluca Maria TavarelliSfumatura alta di Umberto Cantone; Venezia: l'ultimo affare di Pierandrea Gagliardi1991Seicortosei di Daniele Ciprì e Franco Maresco; Real Falchera F.C. di Giacomo Ferrante, Renato Ricatto ed Enrico VerraEnigmatic Ages di Flavia Alman e Mario Canali; Sette quadri per lo zen di Pietro Angelini1992Il vecchio dentro di Antonio RezzaLa casa rosa di Roberta BrambillaIl premio gabbiano d'argento viene assegnato come premio "gabbia d'argento Odeon TV"1993Confusus di Antonio RezzaNote per quattro amici di Marco BertozziIl premio gabbiano d'argento viene assegnato come premio "gabbiano d'argento APT"1994Oresete a Tor Bella Monaca di Carolos ZonarsTutti i giorni sì di Daniela Bortignoni ed Eldi Liccioli; Poco più della meta di zero di Agostino Ferrente1995Passo a passo con le stelle di Marcel CordeiroComagno che sei nei cieli di Giuseppe Ferlito1996Normale di Flavio BonettiLiri. La stagione dei fiori tristi di Roberto Schito; Storia di Tonino di Andrea Bevilacqua e Cristina De Ritis1997La matta dei fiori di Rolando StefanelliLa passeggiata dello schizo di Monica Petracci e Lorenzo Bazzocchi

2022 - presente +AnnoGabbiano miglior filmGabbiano innovazione cinematograficaMenzione specialePremio Oxilia10Premio MyMovie.it2022Quello che conta di Agnese GiovanardiSpartivento di Marco PiccarredaEnklave di Marco BalestriAppendice ad un film girato in estate di Samira Guadagnuolo e Tiziano Doria; L'Ors di Alessandro Abba LegnazziUna claustrocinefilia di Alessandro Aniballi; Quello che conta di Agnese Giovanardi2023Animal di Riccardo GiacconiRoger... arriva il Presidente! di Marco ChiariniIn tutte le ore e nessuna di Valeria Miracapillo e Davide MinottiFuoritempo di Matilde Ramini; Perduto Paradiso in due rulli di Luca Ferri, Morgan Menegazzo, Mariachiara PernisaLala di Ludovica Fales2024Ludendo docet di Luca FerriHorkos di Marta AnatraHorkos di Marta Anatra; Impressio in urbe #3 - Brescia di Giuseppe Spina e Giulia MazzoneMycelia di Alessandra Stefani2025Così com'è di Antonello ScarpelliLa montagna magica di Micol Roubini

Concorso tre minuti a tema fisso Introdotto nel 1985, ogni anno veniva assegnato un tema sul quale realizzare un'opera di tre minuti. Nel 1995 cambia nome, diventando "Concorso 150 secondi a tema fisso". Nel 2024 torna il concorso, riprendendo la durata di 3 minuti.

1985 - 1989 1985

Tema: La spiaggia

Klidas di Danilo Conti e Maria Martinelli

1986

Tema: Il Cibo

Pop Lat di Giovanni Martinelli

1987

Tema: Le cose invisibili

Assassinio di un ranuncolo di Rocco Valentini

1988

Tema: Il telefono

S.O.S. chiamata urgente di Alfredo Mastrogiovanni

1989

Tema: Il denaro

Giallo oro di Monica Petracci

1990

Tema: Dio

Illuminati di Daniele Ciprì e Franco Maresco

1991

Tema: Made in Italy

Simboli di Raffaele Rago

1992

Tema: Orrore

(ex aequo) Costanza di Pietro Balla (ex aequo): Fetus di Paolo Doppieri (ex aequo): Cosanostra di Francesco Montelli 1993

Tema: L'altro

Salva il mio cuore di Alberto Callari

1994

Tema: Diavolo

005-XXX-XXX di Marco Bragaglia Tragic Band di Sergio Porro 1995

Da quest'anno come "Concorso 150 secondi a tema fisso"

Tema: Sesso

Non porno più di Giogiò Franchini

1996

Tema: Suspense

O pallone di Francesco Armitti, Enrico Baldini, Sabina Tornatore e Giuseppe Zavota

1997

Tema: Un bel Po

"Un po' di qua', un po' di là" di Andrea Busi, Mauro Marchese e Armando Mozzetta

Il brufolo di Edo Tagliavini

2000 - 2007 2000

Tema: Miracolo

Eli Eli Lamma Sabacthani di Alessandro Spada

2001

Tema: 2001

A.I. alla mia generazione di Alessandro Spada

2002

Tema: Emergenza

Io non posso entrare di Michelangelo Frammartino

2003

Tema: Sospetto

Camera Car di Frank Monopoli

2004

Senza titolo di Alessandro Spada (fiatlvx)

2005

Insideout di Alessandro Quadretti

2006

Tema: Elezioni

Pocket diary di Maurizio Losi

2007

Tema: Inchiesta

Inchiesta: rapporto vallette/intercettazioni/politica Maurizio Failla

2024 - presente 2024

Tema: No Planet B

Miglior film: Something We Forget to Remember di Valentina Manzoni

Miglior regia: 30 anni in 3 minuti di Federico Cammarata, Filippo Foscarini

2025

Tema: La natura ci guarda

Miglior film (ex aequo): bać się pawia / Afraid Of Peacock di Giovanni Merlini e Inevitabile di Veronica Orrú e Marco Gentilini

Casa Rossa Il premio Casa Rossa venne assegnato dal 1987. Inizialmente chiamato premio al "miglior film indipendente italiano", prese il nome di Casa Rossa dal 1990.

1987 - 1989 1978

Dal Polo all'Equatore di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi

1988

La gentilezza del tocco di Francesco Calogero (regista)

1989

Stesso sangue di Egidio Eronico e Sandro Cecca

1990 - 1999 1990

La fine della notte (film 1989) di Davide Ferrario

1991

L'aria serena dell'ovest di Silvio Soldini

1992

Uova di garofano di Silvano Agosti

1993

Libera (film) di Pappi Corsicato

1994 Miglior film: Veleno di Bruno Bigoni Migliore attrice protagonista: Penélope Cruz per La ribelle (film 1993) di Aurelio Grimaldi Miglior attore protagonista (ex aequo): Renato Carpentieri per 80 MQAAVV Miglior attore protagonista (ex aequo): Carlo Colnaghi per Veleno (film 1993) di Bruno Bigoni 1995 Miglior film: Strane storie - Racconti di fine secolo di Sandro Baldoni Migliore attrice protagonista: Iaia Forte per Piccoli orrori di Tonino De Bernardi Miglior attore protagonista: Ivano Marescotti per Strane storie - Racconti di fine secolo di Sandro Baldoni Miglior contributo tecnico: Gianni Fiore per la fotografia di L'estate di Bobby Charlton di Massimo Guglielmi (regista) 1996 Miglior film: Lo zio di Brooklyn di Daniele Ciprì e Franco Maresco Migliore attrice protagonista: Iaia Forte per I buchi neri di Pappi Corsicato Miglior attore protagonista: Roberto De Francesco per Il verificatore di Stefano Incerti Miglior contributo tecnico: Luca Bigazzi per la fotografia di Lo zio di Brooklyn di Daniele Ciprì e Franco Maresco 1997 Miglior film: Il caricatore di Eugenio Cappuccio, Massimo Gaudioso e Fabio Nunziata Miglior attrice protagonista: Agnieszka Czekanska per Gli occhi stanchi di Corso Salani Miglior attore protagonista: Sergio Castellitto per Hotel Paura di Renato De Maria Miglior contributo tecnico: gli animatori del film La freccia azzurra di Enzo D’Alò 1998

Premio non assegnato perché prima edizione di Adriaticocinema.

1999

Fuori dal mondo di Giuseppe Piccioni

2000 - 2010 2000

Premio non assegnato.

2001

Gostanza da Libbiano di Paolo Benvenuti

2002 Miglior film: L'uomo in più di Paolo Sorrentino Miglior attore protagonista (ex aequo): Fabrizio Gifuni per L’amore probabilmente Miglior attore protagonista (ex aequo): Toni Servillo per L'uomo in più Miglior attrice protagonista (ex aequo): Sonia Bergamasco per L'amore probabilmente Miglior attrice protagonista (ex aequo): Rosalinda Celentano per L'amore probabilmente Miglior contributo tecnico: Paolo Sorrentino per la sceneggiatura del film L'uomo in più 2003 Miglior film: L’imbalsamatore di Matteo Garrone Miglior attore protagonista ex aequo: Valerio Mastandrea per Velocità massima Miglior attore protagonista (ex aequo) Ernesto Mahieux per L'imbalsamatore Migliore attrice protagonista: Donatella Finocchiaro per Angela (film 2002) di Roberta Torre Miglior contributo tecnico: Marco Onorato per la fotografia del film L'imbalsamatore di Matteo Garrone 2004 Miglior film: Il Dono di Michelangelo Frammartino Miglior attrice protagonista: Sonia Bergamasco per Amorfù di Emanuela Piovano Miglior attore protagonista: Luigi Maria Burruano per Il ritorno di Cagliostro di Daniele Ciprì e Franco Maresco Miglior contributo tecnico: Franco Piavoli per la fotografia di Al primo soffio di vento 2005