Biografia
Figlio dell'architetto Giuseppe Formento e di Elisabetta Brunetti, svolse il suo apprendistato nello studio paterno e conseguì la laurea in architettura nel 1840. Svolse la sua attività professionale principalmente in Piemonte firmando 248 progetti.
Le sue realizzazioni più note sono il Tempio Valdese di Torino(1851-1854), la chiesa parrocchiale di San Secondo (1867-1881) sempre a Torino, e la Casa del Pellegrino del Santuario di Valsorda a Garessio..
Tra il 1850 e il 1854 si occupa del progetto e della costruzione della villa neogotica Grosso di Grana a Marene per conto del conte Carlo Amedeo Grosso: si tratta di uno degli esempi più alti del neogotico in Piemonte, in stretta relazione con il castello del Roccolo di Busca e il castello di Novello, quest'ultimo progettato da Giovanni Battista Schellino.
Nel 1868 ricevette l'incarico di terminare la incompiuta chiesa parrocchiale di Castellamonte, iniziata da Alessandro Antonelli.Dizionario Biografico degli Italiani, voce: Luigi Formento (cfr. Bibliografia)
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Architetti eclettici Categoria:Architetti figli d'arte Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Torino