Sol Indiges ("Sole Indìgete") è il termine che indica una divinità solare dell'antica religione romana. Il termine indiges , che si ritrova anche nei Di indigetes, è di significato incerto ed è tradotto come "nativo" o "invocato".
Storia Secondo le fonti romane, il culto del Sole fu introdotto da Tito Tazio poco dopo la fondazione di RomaVarrone, De Lingua, 5.68.Sant'Agostino, De civitate Dei, iv. 23.
Secondo Tacito a Roma vi era un tempio dedicato al Sole nel Circo MassimoTacito, Annali, 15, 74., attestato per i primi tre secoli dell'era cristiana.Tertulliano, De Spectaculis, 8. Un altro tempio dedicato al Sole era presente sul Quirinale, dove veniva offerto un sacrificio annuale al Sol Indiges il 9 agosto, per commemorare la vittoria di Gaio Giulio Cesare nella battaglia di FarsaloQuintiliano, Institutiones oratoriae, 1,7,12a.d. V Idus Augustas: Solis Indigetis in colle Quirinali Sacrificium Publicum; Fasti Vallensis; cf. Fasti Maffeiani e Fasti Allifani.
Sulla base del frammento dei Fasti scoperti a Ostia antica nel 1921, in cui si legge la scritta ON IND [igetiCIL XIV 4547 è stato ipotizzato che al Sol Indiges fosse dedicato anche l'11 dicembre della festa degli Agonalia, dedicata al dio romano Apollo, venerato con l'appellativo di indigete.Carl Koch, Gestirnverehrung im alten Italien. Sol Indiges und der Kreis der Di Indigetes in "Frankfurter Studien zur Religion und Kultur der Antike" (3. ed.). Frankfurt am Main, 1933.
Un santuario dedicato al Sol Indiges è attestato nel luogo dello sbarco di Enea, alla foce del Numico presso Lavinium.Lavinium in "Il Mondo dell'Archeologia", Treccani 2004
Note
Bibliografia
Voci correlate Di indigetes Sol Invictus
Collegamenti esterni
Categoria:Mitologia romana