Biografia È stato ministro di culto della chiesa presbiteriana scozzese, scrittore e massone tra i redattori delle costituzioni dei liberi muratori, dette Costituzioni di Anderson, di cui è considerato il padre: il suo nome non compare nel titolo dell'opera ma nell'appendice originale.

Membro della Royal Society, fu in rapporti di amicizia con Isaac Newton e con il ministro della chiesa anglicana John Theophilus Desaguliers.

Il ruolo nella massoneria inglese Fu Maestro Venerabile di una loggia massonica, e Gran Sorvegliante nella Gran Loggia di Londra. Venne incaricato di scrivere la storia della massoneria e in seguito redasse le Costituzioni, testo pubblicato nel 1723 e poi divenuto la base per la nascita di tutte le comunioni massoniche del mondo. Il primo articolo rimane a tutt'oggi oggetto di interpretazioni e controversie. Nel passato infatti i massoni erano stati obbligati a dichiarare fedeltà a dio ed alla chiesa d'Inghilterra, ma, scrive Anderson nel primo articolo:

Nel secondo articolo, invece, si descrive il muratore come "un pacifico suddito dei Poteri Civili [...] mai coinvolto in complotti e cospirazioni contro la pace e il benessere della Nazione".

Note

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