Questa pagina raccoglie i dati riguardanti la Salernitana Sport nelle competizioni ufficiali della stagione 1990-1991. Stagione La Salernitana ritorna finalmente in Serie B dopo una lunghissima attesa durata 23 anni, e giocherà il torneo cadetto nel nuovo Stadio Arechi, ancora provvisoriamente sprovvisto di curve. L'impianto, futura casa della Salernitana, verrà inaugurato ufficialmente il 1º maggio 1991, quando sarà intitolato ad Arechi II, principe longobardo in occasione della gara Italia-Ungheria, valevole per le qualificazioni agli Europei 1992 in Svezia, conclusasi 3-1 per gli azzurri. Resta affidata al tecnico Giancarlo Ansaloni l'allenatore che l'ha riportata in Serie B. Il debutto in campionato, che va in scena il 9 settembre, segna anche l'esordio allo Stadio Arechi, ma il risultato non sarà all'altezza dell'evento e delle aspettative: non si va oltre uno scialbo 0-0 contro il Padova, guidato in attacco dal salernitano purosangue Giuseppe Galderisi. In Coppa Italia la Salernitana esce di scena già al primo turno, eliminata nel doppio confronto dal Brescia, con la gara casalinga che viene giocata a Castellammare di Stabia poiché l'Arechi non è ancora pronto. In campionato, viceversa, le cose vanno bene: la Salernitana dopo otto giornate è ancora imbattuta e con 10 punti é a ridosso delle prime della classe. Il 28 ottobre, un goal di Eupremio Carruezzo bagna la prima storica vittoria nel nuovo stadio: l'altro successo infatti era stato ottenuto in trasferta la seconda giornata sul terreno di gioco del Brescia. Tuttavia appare chiaro ai più come alla squadra manchi una vera punta capace di finalizzare il gioco. Infatti la Salernitana regge abbastanza bene l'urto in difesa ma segna pochi goal, ne consegue che pareggia con grande frequenza. A sopperire alla mancanza di un centrattacco vero e proprio, ci pensa in qualche modo il neoacquisto Daniele Pasa, talentuosa mezzala proveniente dall'Udinese, dove si allenava a calciare le punizioni nientemeno che con Zico, il fuoriclasse brasiliano, che aveva ravvisato in lui una grande predisposizione per i tiri piazzati. Alla fine, infatti, su 12 goal siglati da Pasa (suo record personale in carriera) ben 6 saranno frutto di punizioni dal limite dell'area. Degno di menzione anche il portiere pararigori Massimo Battara, capace di neutralizzare ben 5 tiri dal dischetto. Al termine del girone di andata la compagine granata ha ottenuto 19 punti in 19 partite: la squadra è in piena corsa per la salvezza ma continua a segnare con il contagocce. Per ovviare al problema degli attaccanti con le polveri bagnate e per non lasciare tutto il fardello dei gol sulle spalle del solo Pasa, nel mercato di riparazione la società ingaggia due punte: Nicola Martini dalla Fidelis Andria e Francesco Antonio Pisicchio, reduce dalla promozione in serie A con la maglia del Cagliari. Acquisti che si riveleranno infruttuosi, poiché non incideranno in alcun modo sulle sorti della squadra, realizzando la miseria di tre goal totali in due. A inizio marzo, dopo un pareggio a reti bianche nel derby interno contro l', avviene un deprecabile episodio: alcuni facinorosi teppisti fanno deflagrare una bomba carta nel giardino dell'abitazione del presidente Giuseppe Soglia. Il massimo dirigente granata, uscito incolume ma fortemente scosso dall'accaduto, rassegna nuovamente le dimissioni, come già fatto la scorsa stagione dopo l'aggressione subìta in tribuna al Vestuti, delegando la gestione al suo vicario Claudio Virno Lamberti. Nel girone di ritorno la squadra rallenta decisamente la marcia, perdendo terreno e facendosi fagocitare dalle sabbie mobili della bassa classifica. A tre giornate la Salernitana sembra ormai spacciata, dopo la bruciante sconfitta a Trieste, contro una squadra, quella alabardata, già virtualmente retrocessa, e per di più dopo essere passati in vantaggio nel primo tempo con un rigore realizzato da Giampaolo Ceramicola, difensore con il vizietto del goal, alla sua quinta rete stagionale e vicecannoniere della squadra alle spalle di Pasa. Ma con un rabbioso scatto d'orgoglio finale, la squadra di Ansaloni ottiene due vittorie ed un pareggio, riuscendo ad agganciare il gruppetto delle quart'ultime, che porta allo spareggio salvezza. Per la prima volta nella storia della Serie B a 20 squadre, 36 punti non sono sufficienti a garantire la salvezza: infatti sono ben 5 le squadre che chiudono il torneo cadetto a tale quota. Allo spareggio per non retrocedere giungono Cosenza e Salernitana, visto che Pescara, Modena ed Avellino si sono salvate grazie alla classifica avulsa, che tiene conto del maggior numero di punti, e della miglior differenza reti a parità di punti, conseguiti negli scontri diretti, tra le cinque squadre. E così la Salernitana si gioca tutta la stagione nel drammatico spareggio di Pescara del 26 giugno 1991. In Abruzzo emergono ancora tutti i limiti offensivi dei campani, ma anche il Cosenza ha i suoi problemi in attacco. Sicché, dopo novanta minuti tiratissimi e nervosissimi, le due squadre sono ancora bloccate sullo 0-0. Si va quindi ai tempi supplementari e, quando ormai sembra incombere la lotteria dei calci di rigore, un guizzo di Marulla sblocca il risultato, con i 12.000 tifosi salernitani arrivati al seguito della squadra che vedono la fine dell'esperienza cadetta dopo un solo anno. La Salernitana retrocede in Serie C1 con Reggina, Triestina e Barletta. Organigramma societario

Area Direttiva Presidente: Giuseppe Soglia da aprile Claudio Virno Lamberti Direttore generale: comm. Franco Manni Segretario Generale: dott. Giuseppe Iodice Medico sociale: dott. Claudio Trombetti

Allenatore: Giancarlo Ansaloni Secondo allenatore: Stefano Agresti Preparatore atletico: prof. Antonio Perugino Massaggiatore: Eugenio Marinucci

Divise e sponsor

Lo sponsor tecnico per la stagione 1990-1991 è ABM, mentre lo sponsor ufficiale è Antonio Amato. La prima maglia è granata con pantaloncini neri, mentre la seconda è bianca con pantaloncini granata chiaro.

Rosa

Risultati Serie B

Girone di andata

Girone di ritorno

Spareggio salvezza

Coppa Italia

Primo turno

Statistiche Statistiche di squadra

Statistiche dei giocatori

Note

Bibliografia

Voci correlate Storia dell'Unione Sportiva Salernitana 1919 Collegamenti esterni Serie B 1990-1991 - SalernitanaStory.it