Biografia Eduardo compì i suoi studi di filosofia e lettere in Argentina, che lasciò nel 1966, poco dopo il colpo di Stato del generale Onganía, a causa, disse lui, dell'ordine morale soffocante, che ne derivò. Imbarcatosi per Londra, si recò poi a Parigi e quindi a Roma, ove si fermò fino all'inizio degli anni settanta.Fonte: estratti dalla sua intervista del 17 aprile 2004 con Horacio Bernades per il quotidiano Página/12 al momento della mostra retrospettiva a lui dedicata nel mese di aprile 2004 con i cinque film (Céline e Julie vanno in barca, Sérail, La Mémoire courte, Aspern, Tangos volés) nel corso del festival del cinema indipendente BAFICI (Buenos Aires Festival Internacional de Cine Independiente). Fu a Roma che scrisse le sue prime sceneggiature per i registi Maurizio Ponzi (I visionari, 1968) e Bernardo Bertolucci (Strategia del ragno, 1970) e recitò come attore in una co-produzione italo-tedesca, realizzata da Jean Marie Straub e Danièle Huillet, dalla tragedia Othon di Corneille: Les yeux ne veulent pas en tout temps se fermer ou peut-être qu'un jour Rome se permettra de choisir à son tour. Tornato a Parigi vi si fermò stabilmente. Da adolescente, era rimasto impressionato dai film di Ingmar Bergman, da quelli di Eisenstein e poi da quelli di Michelangelo Antonioni, ma fu lo choc che subì scoprendo la Nouvelle Vague (I quattrocento colpi, Fino all'ultimo respiro) ed i Cahiers du cinéma, che lo spinse a diventare cineasta.

Fu per questo motivo ch'egli iniziò la sua carriera in Francia come sceneggiatore di Jacques Rivette («Un lavoro molto rischioso e molto eccitante»), particolarmente per Céline e Julie vanno in barca (1974) e Duelle (1976), prima di realizzare il suo primo film: Sérail (1976).

Parallelamente alle sue attività di cineasta, egli insegnava a La Fémis ed all'Università Sorbonne Nouvelle.

Morì all'Hôpital Saint-LouisFonte: articolo pubblicato il 15 ottobre 2012 su Europe1.fr. apparentemente nell'indigenza (i suoi film non ebbero che un successo di critica) e venne lanciato un appello per poter procedere all'inumazione della sua salma.

Filmografia Regista (R) — Sceneggiatore (S) — Dialoghi (D) — Attore (A)

I visionari di Maurizio Ponzi (1968) S Gli occhi non vogliono in ogni tempo chiudersi (Les yeux ne veulent pas en tout temps se fermer ou peut-être qu'un jour Rome se permettra de choisir à son tour) di Jean-Marie Straub et Danièle Huillet (1970) A Strategia del ragno (La Stratégie de l'araignée ) di Bernardo Bertolucci (1970) S Céline e Julie vanno in barca (Céline et Julie vont en bateau) di Jacques Rivette (1974) S Noroît (Noroît) di Jacques Rivette (1976) S — D La Cecilia di Jean-Louis Comolli (1976) S Duelle di Jacques Rivette (1976) S — D Sérail d'Eduardo de Gregorio 1976 R — S — D Cecilia - Storia di una comune anarchica, regia di Jean-Louis Comolli (1976) S La Mémoire courte d'Eduardo de Gregorio (1979) R — S — D Cinéma 16, serie televisiva, episodio Le Marteau-piqueur di Charles L. Bitsch 1981: S Merry-Go-Round di Jacques Rivette (1981) S — D Aspern (Aspern) d'Eduardo de Gregorio (1985) R Où que tu sois d'Alain Bergala (1987) S Corps perdus d'Eduardo de Gregorio (1990) R — S — D Rio Negro d'Atahualpa Lichy (1991) S Paradis perdu (The Keys), film TV di Richard Compton 1992 S Tangos volés d'Eduardo de Gregorio (2002) R — S — D

Note

Bibliografia AlloCiné, IMDb, Página/12, Les Gens du Cinéma

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