Questa voce raccoglie l'elenco completo dei concistori per la creazione di nuovi cardinali presieduti da papa Pio IX, con l'indicazione di tutti i cardinali creati (123 nuovi cardinali in 23 concistori). Tra i porporati figura il suo immediato successore al soglio pontificio: Leone XIII. I nomi sono posti in ordine di creazione.
21 dicembre 1846 (I) Gaetano Baluffi, arcivescovo-vescovo di Imola; creato cardinale presbitero dei Santi Marcellino e Pietro; deceduto l'11 novembre 1866; Pietro Marini, vice-camerlengo di Santa Romana Chiesa e governatore di Roma; creato cardinale diacono di San Nicola in Carcere; deceduto il 19 agosto 1863;
Due cardinali riservati "in pectore": Raffaele Fornari, arcivescovo titolare di Nicea, nunzio apostolico in Francia; creato cardinale presbitero di Santa Maria sopra Minerva (pubblicato il 30 settembre 1850; titolo ricevuto il 10 aprile 1851) deceduto il 15 agosto 1854; Giuseppe Bofondi, decano della Sacra Rota Romana; creato cardinale diacono (pro illa vice) di San Cesareo in Palatio (pubblicato l'11 giugno 1847), deceduto il 2 dicembre 1867.
11 giugno 1847 (II) Pierre Giraud, arcivescovo di Cambrai; creato cardinale presbitero di Santa Maria della Pace; deceduto il 17 aprile 1850; Jacques-Marie-Antoine-Célestin du Pont, arcivescovo di Bourges; creato cardinale presbitero di Santa Maria del Popolo; deceduto il 26 maggio 1859; Giacomo Antonelli, tesoriere generale della Camera Apostolica; creato cardinale diacono di Sant'Agata dei Goti; deceduto il 6 novembre 1876.
17 gennaio 1848 (III) Carlo Vizzardelli, segretario della Congregazione per gli affari ecclesiastici straordinari; creato cardinale presbitero di San Pancrazio fuori le mura; deceduto il 24 maggio 1851;
30 settembre 1850 (IV) Paul-Thérèse-David d'Astros, arcivescovo di Tolosa; creato cardinale presbitero; deceduto il 29 settembre 1851, senza essersi recato a Roma per ricevere il titolo; Juan José Bonel y Orbe, arcivescovo di Toledo; creato cardinale presbitero di Santa Maria della Pace (titolo ricevuto il 30 novembre 1854); deceduto l'11 febbraio 1857; Giuseppe Cosenza, arcivescovo di Capua; creato cardinale presbitero di Santa Maria in Traspontina; deceduto il 30 marzo 1863; Jacques-Marie-Adrien-Césaire Mathieu, arcivescovo di Besançon; creato cardinale presbitero di San Silvestro in Capite (titolo ricevuto il 18 marzo 1852); deceduto il 9 luglio 1875; Judas José Romo y Gamboa, arcivescovo di Siviglia; creato cardinale presbitero; deceduto l'11 gennaio 1855, senza essersi recato a Roma per ricevere il titolo; Thomas-Marie-Joseph Gousset, arcivescovo di Reims; creato cardinale presbitero di San Callisto (titolo ricevuto il 10 aprile 1851); deceduto il 22 dicembre 1866; Maximilian Joseph Gottfried Sommerau Beeckh, arcivescovo di Olomouc; creato cardinale presbitero; deceduto il 31 marzo 1853, senza essersi recato a Roma per ricevere il titolo; Johannes von Geissel, arcivescovo di Colonia; creato cardinale presbitero di San Lorenzo in Panisperna (titolo ricevuto il 19 marzo 1857); deceduto l'8 settembre 1864; Pedro Paulo de Figueiredo da Cunha e Melo, arcivescovo di Braga; creato cardinale presbitero; deceduto il 31 dicembre 1855, senza essersi recato a Roma per ricevere il titolo; Nicholas Patrick Stephen Wiseman, arcivescovo di Westminster; creato cardinale presbitero di Santa Pudenziana; deceduto il 15 febbraio 1865; Giuseppe Pecci, arcivescovo-vescovo di Gubbio; creato cardinale presbitero di Santa Balbina; deceduto il 21 gennaio 1855; Melchior Ferdinand Joseph von Diepenbrock, arcivescovo di Breslavia; creato cardinale presbitero; deceduto il 20 gennaio 1853, senza essersi recato a Roma per ricevere il titolo; Roberto Giovanni F. Roberti, uditore generale della Camera Apostolica; creato cardinale diacono di Santa Maria in Domnica; deceduto il 7 novembre 1867.
15 marzo 1852 (V) Domenico Lucciardi, arcivescovo-vescovo di Senigallia; creato cardinale presbitero di San Clemente; deceduto il 13 marzo 1864; François-Auguste-Ferdinand Donnet, arcivescovo di Bordeaux; creato cardinale presbitero di Santa Maria in Via (titolo ricevuto il 27 giugno 1853); deceduto il 23 dicembre 1882; Girolamo d'Andrea, arcivescovo titolare di Melitene, segretario della S.C. del Concilio; creato cardinale presbitero di Sant'Agnese fuori le mura; deceduto il 14 maggio 1868; Carlo Luigi Morichini, arcivescovo titolare di Nisibi, tesoriere generale della Camera Apostolica; creato cardinale presbitero di Sant'Onofrio; deceduto il 26 aprile 1879;
Due cardinali riservati "in pectore": Michele Viale-Prelà, arcivescovo titolare di Cartagine, nunzio apostolico in Austria; creato cardinale presbitero dei Santi Andrea e Gregorio al Monte Celio (pubblicato il 7 marzo 1853, titolo ricevuto il 18 settembre 1856); deceduto il 15 maggio 1860; Giovanni Brunelli, arcivescovo titolare di Tessalonica, nunzio apostolico in Spagna; creato cardinale presbitero di Santa Cecilia (pubblicato il 7 marzo 1853); deceduto il 21 febbraio 1861.
7 marzo 1853 (VI) Ján Krstiteľ Scitovský, arcivescovo di Strigonio; creato cardinale presbitero di Santa Croce in Gerusalemme (titolo ricevuto il 16 novembre 1854); deceduto il 19 ottobre 1866; François-Nicholas-Madeleine Morlot, arcivescovo di Tours; creato cardinale presbitero dei Santi Nereo e Achilleo; deceduto il 29 dicembre 1862; Giusto Recanati, O.F.M.Cap., arcivescovo titolare di Tripoli di Fenicia, amministratore apostolico emerito di Senigallia; cardinale presbitero dei Santi XII Apostoli; deceduto il 17 novembre 1861; Domenico Savelli, vice-camerlengo di Santa Romana Chiesa; creato cardinale diacono di Santa Maria in Aquiro; deceduto il 30 agosto 1864; Prospero Caterini, segretario della S.C. degli Studi; creato cardinale diacono di Santa Maria della Scala; deceduto il 28 ottobre 1881; Vincenzo Santucci, segretario della Congregazione per gli affari ecclesiastici straordinari; creato cardinale diacono dei Santi Vito, Modesto e Crescenzia; deceduto il 19 agosto 1861.
19 dicembre 1853 (VII) Vincenzo Gioacchino Pecci, arcivescovo-vescovo di Perugia; cardinale presbitero di San Crisogono; poi eletto papa con il nome di Leone XIII il 20 febbraio 1878; deceduto il 20 luglio 1903;
Un cardinale riservato "in pectore": Camillo Di Pietro, arcivescovo titolare di Berito, nunzio apostolico in Portogallo; cardinale presbitero di San Giovanni a Porta Latina (pubblicato il 16 giugno 1856; titolo ricevuto il 15 aprile 1859); deceduto il 6 marzo 1884;
17 dicembre 1855 (VIII) Joseph Othmar von Rauscher, arcivescovo di Vienna; creato cardinale presbitero di Santa Maria della Vittoria (titolo ricevuto il 23 dicembre 1858); deceduto il 24 novembre 1875; Karl August von Reisach, arcivescovo di Monaco e Frisinga; creato cardinale presbitero di Sant'Anastasia; deceduto il 22 dicembre 1869; Clément Villecourt, vescovo di La Rochelle; creato cardinale presbitero di San Pancrazio fuori le mura; deceduto il 17 gennaio 1867; Francesco Gaude, O.P., consultore della S.C. dei Vescovi e dei Regolari; creato cardinale presbitero di Santa Maria in Ara Coeli; deceduto il 14 dicembre 1860.
16 giugno 1856 (IX) Mihail Lewicki, arcieparca di Leopoli degli Ucraini; creato cardinale presbitero; deceduto il 14 gennaio 1858, senza essersi recato a Roma per ricevere il titolo; Juraj Haulík Váralyai, arcivescovo di Zagabria; creato cardinale presbitero dei Santi Quirico e Giulitta (titolo ricevuto il 19 marzo 1857); deceduto il giorno 11 maggio 1869; Alessandro Barnabò, segretario della S.C. de Propaganda Fide; creato cardinale presbitero di Santa Susanna; deceduto il 24 febbraio 1874; Gaspare Grassellini, C.O., vice-camerlengo emerito di Santa Romana Chiesa; creato cardinale diacono dei Santi Vito, Modesto e Crescenzia; deceduto il 16 settembre 1875; Francesco de' Medici di Ottajano, prefetto della Casa Pontificia; creato cardinale diacono di San Giorgio in Velabro; deceduto l'11 ottobre 1857.
15 marzo 1858 (X) Cirilo de Alameda y Brea, O.F.M., arcivescovo di Toledo; creato cardinale presbitero; deceduto il 30 giugno 1872, senza essersi recato a Roma per ricevere il titolo; Antonio Benedetto Antonucci, arcivescovo-vescovo di Ancona e Numana; creato cardinale presbitero dei Santi Silvestro e Martino ai Monti; deceduto il 29 gennaio 1879; Manuel Joaquín Tarancón y Morón, arcivescovo di Siviglia; creato cardinale presbitero; deceduto il 26 agosto 1862, senza essersi recato a Roma per ricevere il titolo; Enrico Orfei, vescovo di Cesena; creato cardinale presbitero di Santa Balbina; deceduto il 22 dicembre 1870; Giuseppe Milesi Pironi Ferretti, delegato apostolico di Ancona; creato cardinale presbitero di Santa Maria in Ara Coeli; deceduto il 2 agosto 1873; Pietro de Silvestri, decano della Sacra Rota Romana; creato cardinale diacono dei Santi Cosma e Damiano; deceduto il 19 novembre 1875; Teodolfo Mertel, O.F.M.Cap., Ministro della Giustizia dello Stato Pontificio; creato cardinale diacono di Sant'Eustachio (ultimo cardinale a non essere ordinato sacerdote); deceduto l'11 luglio 1899.
25 giugno 1858 (XI) Manuel Bento Rodrigues da Silva, patriarca di Lisbona; creato cardinale presbitero; deceduto il 26 settembre 1869, senza essersi recato a Roma per ricevere il titolo
27 settembre 1861 (XII) Alexis Billiet, arcivescovo di Chambéry; creato cardinale presbitero dei Santi Bonifacio e Alessio (titolo ricevuto il 25 settembre 1862); deceduto il 30 aprile 1873; Carlo Sacconi, arcivescovo titolare di Nicea e nunzio apostolico in Francia; creato cardinale presbitero di Santa Maria del Popolo; deceduto il 25 febbraio 1889; Miguel García Cuesta, arcivescovo di Santiago di Compostela; creato cardinale presbitero di Santa Prisca (titolo ricevuto il 21 maggio 1862); deceduto il 14 aprile 1873; Gaetano Bedini, vescovo di Viterbo e Tuscania; creato cardinale presbitero di Santa Maria sopra Minerva; deceduto il 6 settembre 1864; Fernando de la Puente y Primo de Rivera, arcivescovo di Burgos; creato cardinale presbitero di Santa Maria della Pace (titolo ricevuto il 21 maggio 1862); deceduto il 20 marzo 1867; Angelo Quaglia, segretario della S.C. del Concilio; creato cardinale presbitero dei Santi Andrea e Gregorio al Monte Celio; deceduto il 27 agosto 1872; Antonio Maria (Niccolò) Panebianco, O.F.M.Conv., consultore della S.C. dei Riti e del Sant'Uffizio; creato cardinale presbitero di San Girolamo degli Schiavoni; deceduto il 21 novembre 1885. In questo concistoro papa Pio IX avrebbe creato cardinale anche Angelo Ramazzotti, patriarca di Venezia; questi morì però il 24 settembre 1861, tre giorni prima della cerimonia.
16 marzo 1863 (XIII) Giuseppe Luigi Trevisanato, patriarca di Venezia; creato cardinale presbitero dei Santi Nereo e Achilleo (titolo ricevuto il 22 settembre 1864); deceduto il 28 aprile 1877; Antonio Saverio De Luca, arcivescovo titolare di Tarso, nunzio apostolico in Austria; creato cardinale presbitero dei Santi Quattro Coronati; deceduto il 28 dicembre 1883; Giuseppe Andrea Bizzarri, arcivescovo titolare di Filippi, segretario della S.C. dei Vescovi e dei Regolari; creato cardinale presbitero di San Girolamo degli Schiavoni; deceduto il 26 agosto 1877; Luis de la Lastra y Cuesta, arcivescovo di Siviglia; creato cardinale presbitero di San Pietro in Vincoli (titolo ricevuto il 12 luglio 1867); deceduto il 5 maggio 1876; Jean-Baptiste-François Pitra, O.S.B., consultore delle SS.CC. dei Riti e de Propaganda Fide; creato cardinale presbitero di San Tommaso in Parione; deceduto il 9 febbraio 1889; Filippo Maria Guidi, O.P., futuro arcivescovo di Bologna; creato cardinale presbitero di San Sisto; deceduto il 27 febbraio 1879; Francesco Pentini, già Ministro dell'interno dello Stato Pontificio; cardinale diacono di Santa Maria in Portico Campitelli; deceduto il 17 dicembre 1869.
11 dicembre 1863 (XIV)