Biografia Esordì nel National Provincial Championship nel 2000 e, nel 2002, debuttò in prima squadra nei , la franchise di Auckland in Super Rugby. Quello stesso anno disputò anche il suo primo test match con gli All Blacks, a Cardiff contro il .

Passarono due anni prima di disputare il successivo incontro internazionale, nel 2004, ma da quel momento Woodcock divenne titolare fisso della Nazionale. Prese parte alla (eliminazione ai quarti) e a quella del 2011, alla cui vittoria contribuì con la meta marcata in finale contro la , l'unica per la sua squadra.

Alla fine della stagione di Super Rugby 2012 Woodcock decise di lasciare i Blues dopo 10 anni e firmò un contratto con gli , franchise di Dunedin, ma dopo il Super Rugby 2013 fu di nuovo ad Auckland; nel 2015 dichiarò finita la sua esperienza professionistica con i Blues lasciando presumere un suo ritiro definitivo dopo la .

Convocato tra i 31 prescelti a tale manifestazione, si lesionò un muscolo della coscia durante l'incontro con nella fase a gironi chiudendo con tale infortunio, di fatto, la sua carriera agonistica che lo vide, comunque, laurearsi campione del mondo per la seconda volta consecutiva. Il 31 dicembre 2015 ricevette, per i suoi contributi alla disciplina, l'onorificenza di membro dell'Ordine al merito della Nuova Zelanda.

Palmarès

Nuova Zelanda: 2011, 2015

Blues: 2003

Onorificenze

Note

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Categoria:Decorati con l'Ordine al merito della Nuova Zelanda Categoria:Rugbisti a 15 campioni del mondo