Biografia Laureato in giurisprudenza, fu redattore di politica estera de Il Giornale d'Italia di Buenos Aires, del Fanfulla di San Paolo, del Nuova Italia di Porto Alegre e fu collaboratore di testate come Gazzetta del Popolo, Il Messaggero e La Nazione.Aurelio Garobbio, A colloquio con il duce, p.87 Iscrittosi al Partito Nazionale Fascista nel 1931, fu tra i più accesi propagandisti del regime.
Aderì alla Repubblica Sociale Italiana e fu il deus ex machina dell'informazione fascista repubblichina: fu redattore di Radio Monaco, ricevette la nomina di direttore generale dell'Ente Italiano per le Audizioni Radiofoniche (EIAR) e del settimanale Segnale Radio.Barbara Berruti, Bruno Vasari, Bruno Vasari, 52
Dopo la caduta della RSI, fu arrestato per collaborazionismo il 5 maggio 1945, in seguito prosciolto dalla Sezione istruttoria della Corte d'appello di Milano nel luglio 1946.
Con l'avvento della Repubblica, lavorò come sceneggiatore e soggettista di commedie e diresse il documentario di guerra Continenti in fiamme (1960). Negli anni settanta riprese l'attività giornalistica, come corrispondente di politica estera per L'Osservatore politico letterario di Giuseppe Longo.Barbara Berruti, Bruno Vasari, Bruno Vasari, 53 Morì a Roma nel 1983.
Filmografia Regia Continenti in fiamme - documentario (1960)
Sceneggiatura Cani e gatti, regia di Leonardo De Mitri (1952) Martin Toccaferro, regia di Leonardo De Mitri (1953) Piovuto dal cielo, regia di Leonardo De Mitri (1953)
Soggetto Io sono il Capataz, regia di Giorgio Simonelli (1950)
Note
Bibliografia Aurelio Garobbio, A colloquio con il duce, Mursia, 1998 Barbara Berruti, Bruno Vasari, Bruno Vasari, Giuntina, 2010
Collegamenti esterni
Categoria:Personalità della Repubblica Sociale Italiana