Ha anche suonato il pianoforte, specialmente agli inizi della carriera prima di volgersi definitivamente al contrabbassoIan Carr, Digby Fairweather, Brian Priestley, Jazz - The Rough Guide 2nd ed., Rough Guide Ltd, London 2000, pag. 530..
Biografia
Mitchell fu allevato nel New Jersey da due genitori appassionati d'arte. La madre, infatti, amava la poesia e il padre ingegnere prediligeva la musica. Da quest'ultimo il ragazzo fu fortemente influenzato nelle preferenze artistiche, e da giovane scelse di dedicarsi al pianoforte – che studiò per nove anni –, al sax alto e al clarinetto.
Nonostante il bagaglio tecnico acquisito, durante il servizio di leva effettuato in Germania decise di cambiare strumento e si mise a suonare il contrabbasso nella banda militare. Tornato in patria, nei successivi cinque anni ebbe esperienze musicali con Jackie Paris, Mundell Lowe e Charlie Ventura, suonò nelle big band di Chubby Jackson e di Woody Herman e dal 1952 al 1954 fu un componente del Red Norvo Trio, formato dal vibrafonista Red Norvo affiancato da un chitarrista e da un contrabbassista e in cui Mitchell sostituì Charlie Mingus. Successivamente fu membro del Gerry Mulligan Quartet e nel 1954 si stabilì a Los Angeles collaborando negli anni a seguire con un vastissimo numero di musicisti della West Coast fra i quali si ricorda in particolare Hampton Hawes, e suonando col quintetto di Harold Land e con l'orchestra della MGM.
Nel 1968, Red Mitchell si trasferì in Europa, stabilendosi a Stoccolma. Entrò subito nei circoli jazz del Paese scandinavo promuovendo la creazione di formazioni musicali; affiancò diversi jazzisti americani quando questi erano in trasferta nel continente europeo e si dedicò anche all'insegnamento dello strumento avendo Charlie Haden fra i suoi allievi più noti. Negli anni settanta fu in sala di incisione con Lee Konitz, Herb Ellis, Kenny Barron, Hank Jones e tanti altri, guadagnandosi il titolo di uno dei contrabbassisti più attivi nel campo delle registrazioni. Il 1991 lo vide a Mosca assieme a Horace Parlan, e ai primi dell'anno seguente Mitchell decise di ritornare negli USA. Si stabilì a Salem, nell'Oregon, dove trascorse gli ultimi mesi di vita.
Discografia
1954 – Red Norvo Trio [Prestige] 1955 – Happy Minor! 1955 – Red Mitchell 1956 – Jam for Your Bread 1957 – Presenting Red Mitchell 1957 – Five Brothers 1961 – Hear Ye! 1961 – Rejoice 1969 – One Long String 1971 – Red Mitchell Meets Guido Manusardi 1973 – Two Way Conversation 1976 – Chocolate Cadillac 1976 – Blues for a Crushed Soul 1979 – Sketches from Bamboo 1980 – Home Cookin’ 1980 – Hot House 1982 – When I'm Singing 1983 – Simple Isn't Easy 1985 – Home Suite 1986 – To Duke & Basie 1986 – The Red Barron Duo 1988 – A Declaration of Interdependence 1990 – Trio 1992 – Live at Salishan 1992 – We All Hope 1995 – Live in Stockholm 1995 – Evolution 1998 – Red Mitchell-Warne Marsh Big Two, Vol. 2 2004 – Bass Club 2005 – Live at Port Townsend 2008 – Stockholm '81
Note
Bibliografia
Ian Carr, Digby Fairweather, Brian Priestley, Jazz - The Rough Guide 2nd ed., Rough Guide Ltd, London 2000, ISBN 9781858285283
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Contrabbassisti jazz