L'AGI, acronimo di Associazione guide italiane, è stata un'associazione di guide nata nel 1943 ed è confluita nel 1974 - attraverso una fusione con l'Associazione scouts cattolici italiani (ASCI) - nell'Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI).

Motto Il motto dell'AGI era Estote Parati. Le Coccinelle avevano il motto Eccomi e le Scolte Servire.

Storia La fondazione avvenne il 28 dicembre 1943 a Roma, alle Catacombe di Priscilla, dove la prima squadriglia di sette guide, formata da Giuliana di Carpegna, nipote del fondatore dell'ASCI Mario di Carpegna, pronunciò la loro promessa nelle mani di padre Agostino Ruggi d'Aragona O.P. ("Arda") che, essendo stato nella sua giovinezza capo e commissario dell'ASCI, poteva rappresentare idealmente la grande famiglia degli scout e delle guide.

La principessa Maria Massimo Lancellotti, che fece la sua promessa il 10 ottobre 1944, fu nominata presidente del Commissariato centrale l'8 dicembre 1944 dalla Santa Sede (che aveva prontamente riconosciuto l'AGI) e mantenne tale carica fino a che, con lo statuto del 1954 fu nominata capo guida. La sua salute, che da anni aveva cominciato a farla soffrire, la costrinse a dimettersi nel dicembre 1955.

Dopo che la branca Guide era già ripartita nel 1945, al termine del conflitto, in seguito a svariate iniziative locali, nel 1948 furono elaborati i programmi per le branche Coccinelle e Scolte ispirati rispettivamente ai sentieri e alla spiritualità della strada. Si succedettero quindi i campi scuola per le capo riparto, capo fuoco e capo cerchio. Il 5 luglio 1953 a Trento iniziò la prima Route Nazionale riservata alle commissarie: il guidismo coglieva l'occasione per fare un esame serio del proprio cammino, che sarebbe sfociato nello statuto del 1954.

Dopo le profonde riflessioni sociali e culturali innescate dall'avvento del 1968 si aprì un dibattito interno all'AGI come pure nell'ASCI. Questo dibattito portò numerose capo a lasciare l'associazione.

In seguito a questo dibattito, il 4 maggio 1974 le due associazioni riunite in assemblea deliberarono di riunirsi nell'AGESCI (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani). Se nell'ASCI questa scelta non fu indolore, tutte le delegate dell'AGI (tranne una) votarono a favore della fusione. La nuova associazione, tenendo nel debito conto le esperienze di ASCI ed AGI, introduceva la coeducazione, la possibilità cioè di educare insieme i ragazzi e le ragazze prevedendo anche attività in comune. Per garantire una pari presenza di uomini e donne, fu introdotta la diarchia, la pratica cioè di avere due persone (un uomo ed una donna) e non una sola, in ogni posizione, dal capo unità fino ai presidenti dell'associazione. Anche la rielaborazione dei sentieri delle branche Esploratori e Guide, compiuta nel 1979, fu fatta mediando il sentiero dell'ASCI (articolato su cinque livelli) e quello dell'AGI (che aveva tre momenti), arrivando ad un sentiero unico articolato su quattro tappe.

Alcune delle capo che erano uscite dall'AGI prima della fusione (ed in misura minore alcune capo uscite dopo di questa) scelsero di aderire ad altre associazioni, soprattutto l'FSE (Associazione italiana guide e scouts d'Europa cattolici), conosciuta anche come "Scouts d'Europa". La FSE si caratterizza per un metodo educativo fondato sull'intereducazione.

Branca Coccinelle

La branca Coccinelle si rivolgeva a bambine di 7-11 anni. L'AGI scelse l'immagine della Coccinella (non presente nel metodo originario delle Guide britanniche) perché leggende di molti paesi attribuiscono alla coccinella il valore di portatrice di felicità. Non vi era ancora un "ambiente fantastico" come nell'AGESCI. Lo strumento principale dell'educazione era il gioco.

Le coccinelle si riuniscono in un Cerchio, composto di varie sestiglie. Una sestiglia comprende normalmente sei coccinelle e prende il nome di un fiore. La sestiglia è guidata da una bambina detta caposestiglia. Il Cerchio è guidato da una Capo Cerchio adulta, aiutata da altre Capo.

Nell'ambiente ideale del Bosco, la Coccinella pronuncia la sua Promessa e successivamente conquista i fiori del "Mughetto" e della "Genziana".

Il giornalino delle coccinelle (ciclostilato) si chiamava "Eccomi".

Promessa Prometto di fare del mio meglio per essere fedele a Dio, all’Italia, ai miei genitori, alla Legge delle Coccinelle; per fare ogni giorno un favore a qualcuno.

Legge La Coccinella è sempre ubbidiente è sempre sincera vuol bene a tutti è sempre contenta sa rendersi utile è ordinata conosce e ama gli animali e le piante

Branca Guide La branca Guide si rivolgevava a ragazze di 12-16 anni.

Le guide sono organizzate in squadriglie, di 6-7 ragazze, una di loro è la Caposquadriglia. Più squadriglie costituiscono un Riparto. Il Riparto è guidato da una Capo Riparto (adulta), affiancata solitamente da una Vice Capo Riparto ed eventualmente da una o più Aiuto Capo Riparto.

Il sentiero della Guida prevede: - promessa - Seconda Classe - Prima Classe

La Guida si impegna anche a conquistare specialità e brevetti.

Promessa Prometto sul mio onore e con l’aiuto di Dio di servire Dio, la Chiesa, la Patria; aiutare il prossimo in ogni circostanza e osservare la Legge delle Guide.

Legge La Guida pone il suo onore nel meritare fiducia. La Guida è leale. La Guida è sempre pronta a servire il prossimo. La Guida è amica di tutti e sorella di ogni altra Guida. La Guida è cortese. La Guida vede l’opera di Dio nel creato, ama le piante e gli animali. La Guida obbedisce prontamente e non fa mai le cose a metà. La Guida sorride e canta nelle difficoltà. La Guida è laboriosa ed economa ed ha cura della proprietà altrui. La Guida è pura di pensieri, parole, azioni.

Branca Scolte La branca Scolte si rivolgevava alle giovani che volevano proseguire il loro impegno dopo il Riparto. La Legge e la Promessa erano le stesse della branca Guide. Le scolte erano organizzate in "Fuochi". Le attività durante tutto l'anno ruotavano attorno al Servizio. L'attività estiva delle Scolte era la Route, che più che un semplice "campo mobile" era la sintesi di un anno di attività. La giovane appena entrata in Fuoco era detta "Scolta Semplice", per poi diventare "Scolta Viandante". Alla fine del cammino della Scolta, questa prendeva la Partenza e diventava "Scolta di San Giorgio".

La Sezione M.T.

Sulla scorta delle esperienze del guidismo svizzero con le ragazze disabili, chiamato "Guidismo Malgré Tout" (abbreviato M.T.) anche l'AGI nel 1952 inizia quest'esperienza. Presso la clinica ortopedica dell'Ospedale Carlo Forlanini di Roma nasce il Riparto del Sole, composto principalmente di ragazze mutilate. Poco dopo nasce anche un Cerchio. L'esperienza si estende in altre città d'Italia. Altri riparti si rivolgono a bambine e ragazze cieche o sordomute. Nel 1961 si tiene a Roma il Raduno Nazionale delle M.T. che vengono ricevute anche in udienza particolare da Papa Giovanni XXIII.

Eventi importanti 1943 - Prime promesse alle Catacombe di Priscilla (28 dicembre) 1945 - Visita a Roma di Lady Olave Baden-Powell, costituzione della Federazione italiana guide esploratrici (FIGE), composta da AGI e Unione Nazionale Giovani Esploratrici Italiane (UNGEI) 1946 - La FIGE viene ammessa nell'Associazione mondiale guide ed esploratrici (AMGE/WAGGGS) - si decide il nome della branca più giovane (Coccinelle) 1948 - Primo Campo Nazionale Scolte (Siena) 1952 - {romessa delle prime Guide M.T. 1955 - L'AGI ospita a Roma la 5' Conferenza internazionale cattolica del guidismo 1957 - Route Nazionale scolte per il centenario della nascita di B.-P. 1962 - Primo Campoo Nazionale Guide M.T. 1974 - Nel Consiglio Generale a Bracciano si decide la fusione dell'AGI con l'ASCI

Note

Bibliografia AA. VV., Guidismo, una proposta per la vita. Storia dell'AGI Associazione guide italiane 1943-1974, Roma, Edizione scout nuova fiordaliso, 2002.

Andrea Padoin, Breve storia dello scautismo, Roma, Edizione scout nuova fiordaliso, 2003. Anita Pitrelli Marinelli, Storia dell'Associazione guide italiane nelle regioni Puglia e Lucania dall'anno 1944 all'anno 1974, Taranto, Comune di Taranto Istruzione e Cultura, 1998.

Fondatori dell'Asci. Mario di Carpegna e p. G. Gianfranceshi S.J., a cura di Paola Dal Toso, Roma, Centro Documentazione AGESCI, 2006.

Vittorio Pranzini, 1907-2007. Cent'anni di Scautismo tra storia metodo e attualità, Roma, Edizioni scout fiordaliso, 2007.

Voci correlate Guidismo Scautismo e guidismo in Italia Glossario scout

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