Biografia Eraldo Isidori divenne tristemente famoso nel 1979, quando suo figlio di cinque anni Sergio scomparve misteriosamente senza essere mai più ritrovato. Nonostante i numerosi appelli, compreso quello di papa Giovanni Paolo II, e le tante trasmissioni televisive dedicate al caso, la famiglia Isidori non è riuscita a conoscere la sorte del figlio.
Carriera politica Alle elezioni politiche del 2008 Eraldo Isidori è stato candidato nella circoscrizione elettorale XIV (Marche) nella lista della Lega Nord, risultando il secondo dei non eletti. Ha cominciato il proprio mandato il 19 ottobre 2010 (in sostituzione del deputato dimissionario Roberto Zaffini). Isidori è stato un membro della Commissione II Giustizia, nonché primo firmatario di 12 ordini del giorno e di 5 emendamenti.
Il suo nome è tornato alla ribalta nel 2012 a causa di un suo intervento alla Camera dei deputati risultato assolutamente sgrammaticato e a tratti insensato, nonostante il deputato fosse munito di un appunto:
Come spiegato dallo stesso deputato in un'intervista successiva, il confuso intervento sarebbe stato dovuto all'emozione e alla fretta. Ciò nonostante, durante un'intervista in un servizio del 3 marzo 2013 de Le Iene, il deputato ha dimostrato di non riuscire a comporre quasi alcuna frase in un italiano corretto, essendo anche a volte del tutto incomprensibile, di non conoscere il significato della parola "eutanasia", di scambiare Mozart e Beethoven per esponenti della musica latino-americana o di ritenere che nella striscia di Gaza la situazione esplosiva fosse dovuta ad un conflitto tra cristiani e buddisti.
Concluse il suo mandato parlamentare nel marzo 2013, al termine della Legislatura.
Isidori si spense la sera del 16 dicembre 2018 presso l’ospedale di Bologna dopo una lunga malattia, all'età di 78 anni.
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