Di professione medico, con varie passioni sportive, si avvicina alla motonautica partecipando a gare in circuito con catamarani da (da ricordare il 3º posto ottenuto alla "6 ore di Parigi"), Dopo queste esperienze si dedica unicamente all'offshore.
Nel 1982 vince il campionato europeo a Poole, nel Regno Unito ed il mondiale a Cowes.
Nel 1983 conquista il titolo italiano e si riconferma campione del mondo a Catania.
Nel 1984 vince nuovamente il titolo italiano e si classifica secondo in Coppa del Mondo.
Nel 1982 riceve la medaglia d'oro al valore atletico.
Nel 1983 gli viene conferito il premio "Chevron-Sportman dell'anno 1983", massimo riconoscimento per un pilota motonautico italiano.