Dal 1992 al 2023 è stato direttore musicale dell'Opera di Stato di Berlino; ha ricoperto tale ruolo anche al Teatro alla Scala di Milano dal 2011 al 2014. È inoltre fondatore della West Eastern Divan Orchestra. Precedentemente aveva ricoperto la carica di direttore musicale alla Chicago Symphony Orchestra e all'Orchestre de Paris.
Barenboim è noto per essere stato il primo (e finora unico) ad avere, allo stesso tempo, la cittadinanza palestinese e quella israeliana. È uno dei critici più forti rispetto all'occupazione israeliana dei territori palestinesi, ed è considerato una delle figure culturali più visibili e influenti nel sostegno del dialogo tra i due popoli. È anche poliglotta: parla fluentemente spagnolo, inglese, italiano, ebraico, arabo, francese e tedesco.
Biografia
Nato a Buenos Aires da genitori russi di origini ebraiche, ha anche cittadinanza israeliana, palestinese e spagnola. Pianista precocissimo, esordì a sette anni nella sua città natale e studiò con il maestro Vincenzo Scaramuzza. Si perfezionò prima con Claudio Arrau e poi all'estero a Roma, Salisburgo, Parigi e con Edwin Fischer a Lucerna. Ha affiancato una prestigiosa carriera internazionale come pianista (in recital solistici, con orchestra e in formazioni cameristiche) a una brillante carriera di direttore d'orchestra, che attualmente rappresenta la parte principale della sua attività e che lo ha portato a dirigere le maggiori orchestre del mondo. Come pianista, è affermato interprete di Mozart (di cui ha inciso varie volte l'intero corpus delle sonate e dei concerti per pianoforte e orchestra, come pianista e direttore), Beethoven (del quale ha inciso l'integrale delle 32 sonate) e Bach (del quale ha inciso The Well-Tempered Clavier, Book I & II)
L'esecuzione di Berlino nel 2006 dell'integrale delle sonate per pianoforte di Beethoven è stata registrata in un cofanetto di sei DVD dalla Emi, allegato al quale è presentata la registrazione di una serie di lezioni pubbliche, tenute dal maestro a Chicago, ad alcuni giovani pianisti (tra cui Lang Lang). Nel corso del 2007, Barenboim ha riproposto l'integrale delle sonate beethoveniane presso il South Bank Centre di Londra e il Teatro alla Scala di Milano. Come direttore, è specialista del repertorio tardo-romantico e del repertorio operistico (Mozart, Wagner).
In formazioni da camera, ha suonato con importanti solisti, tra cui la prima moglie, la violoncellista Jacqueline du Pré, sposata a Gerusalemme nel 1967 e scomparsa nel 1987. In seguito, nel 1988 ha sposato Elena Baškirova. Esordisce come direttore con la New Philharmonia Orchestra di Londra nel 1967. Dal 1975 al 1989 è Direttore Musicale dell'Orchestre de Paris.
Nel 1991 diventa direttore musicale della Chicago Symphony Orchestra, carica mantenuta per quindici anni. Nel giugno 2006, viene nominato "direttore onorario a vita". Nel 1992 diventa Direttore Musicale Generale della Staatsoper Unter den Linden di Berlino. Nel 2000 la Staatskapelle Berlin lo nomina Direttore Principale a vita. Nel 2001 sono sorte controversie in Israele in seguito alla direzione di musica di Wagner. Nel 1999, insieme allo scrittore Edward Said, ha fondato la West Eastern Divan Orchestra, formata da musicisti israeliani e palestinesi, di cui è direttore musicale. All'orchestra dedica, nel 2007, il suo La musica sveglia il tempo. Dirige regolarmente i Berliner Philharmoniker, i Wiener Philharmoniker e l'Orchestra filarmonica d'Israele.
Dalla stagione 2007-2008 ha assunto, iniziando un rapporto stabile di cinque anni e succedendo a Riccardo Muti, la carica di 'Maestro scaligero' del Teatro alla Scala di Milano. Nel 2006 vince il Premio Ernst von Siemens. Partecipa, sia come pianista sia come direttore d'orchestra, ai principali festival internazionali di musica; nel 2007 inaugura, alla testa dei Wiener Philharmoniker, il Festival di Salisburgo.
Nel 2008 è vincitore del premio Colombe d'Oro per la Pace, premio assegnato annualmente dall'Archivio disarmo a una personalità distintasi in campo internazionale. Nel 2009 ha vinto il Premio musicale Léonie Sonning. Nel 2010 vince l'Herbert von Karajan Music Prize del Festspielhaus Baden-Baden. Nel 2011 ha assunto il ruolo di direttore musicale della Scala. Nello stesso anno ha ricevuto a Dresda il Premio Dresda. Il 1º giugno 2012 ha diretto alla Scala la Sinfonia n. 9 di Beethoven in onore del Santo Padre Benedetto XVI in visita a Milano per l'incontro mondiale delle famiglie. A conclusione del concerto, papa Benedetto XVI si è alzato in piedi, dando il via a un'ovazione durata quasi dieci minuti rivolta al maestro Barenboim.
Nel 2012, la Daniel Barenboim, la West Eastern Divan Orchestra, i BBC Proms, i Giochi Olimpici, con il Ciclo delle Sinfonie di Beethoven, alla Royal Albert Hall, a Londra, Regno Unito,
Il 31 dicembre 2012 viene designato come direttore del Concerto di Capodanno di Vienna del 2014. Il 14 febbraio 2013 avrebbe dovuto partecipare come ospite alla terza serata del Festival di Sanremo, condotto da Fabio Fazio, ma per problemi di salute non ha partecipato.
Il 1º gennaio 2014 ha diretto l'Orchestra filarmonica di Vienna per il consueto concerto di Capodanno nella capitale austriaca. In tale occasione è stato protagonista di un curioso siparietto: durante l'esecuzione della Marcia di Radetzky, brano che tradizionalmente chiude il concerto di Capodanno di Vienna (durante il quale il pubblico è solito battere le mani a tempo di musica), anziché stare sul podio, è andato da ogni singolo orchestrale per stringergli la mano e complimentarsi.
II 1º maggio 2014 Concerto Europeo dei Berliner Philharmoniker, le opere di Otto Nicolai, Le allegre comari di Windsor, Edward Elgar, Falstaff, Pëtr Il'ič Čajkovskij, Sinfonia n. 5,
Il 30 settembre 2019 è stato chiamato da Macron per le esequie di Stato del presidente Chirac. In tale occasione, ha suonato lImprovviso Op. 142 n. 2 di Franz Schubert.
Il 1 gennaio 2022 ha diretto per la terza volta il Concerto di Capodanno di Vienna.
Nello stesso anno gli è stata diagnosticata una grave malattia neurologica che lo ha costretto a ritirarsi momentaneamente. Il maestro aveva già cancellato diversi impegni nei mesi di febbraio e aprile, proprio per problemi di salute. Il ritiro, che il maestro stesso ha definito una "pausa", rassicurando i suoi fan, è stato annunciato via social.
Sempre via social, il 6 febbraio 2025, dopo un silenzio di circa tre anni riguardo alle sue condizioni di salute, Barenboim ha annunciato di essere affetto dalla malattia di Parkinson.
Vita privata Daniel Barenboim conobbe la violoncellista Jacqueline du Pré nel Capodanno del 1966. Per lui Jacqueline si convertì all'ebraismo; il loro matrimonio si celebrò il 15 giugno 1967 al Muro del Pianto di Gerusalemme, dopo la guerra dei sei giorni in Israele. Fu così che nacque una delle più fruttuose relazioni nel mondo musicale; alcuni opinionisti hanno paragonato la loro unione musicale a quella tra Clara e Robert Schumann. Questo è evidente dalle numerose esibizioni di Jacqueline du Pré con Barenboim, sia come pianista sia come direttore d'orchestra.
Negli anni 1971-1972, a seguito della sua crisi personale (primi gravi sintomi della sclerosi multipla progressiva che la porterà alla morte nel 1987), Jacqueline du Pré ebbe una relazione con suo cognato Christopher Finzi. Nei primi anni ottanta, nella fase finale della malattia di Jacqueline, Barenboim ebbe una relazione con la pianista russa Elena Baškirova. I due vissero insieme ed ebbero due figli: David Arthur, nato a Parigi nel 1982, oggi manager-writer per la band tedesca di hip hop Level 8, e Michael Barenboim, nato a Parigi nel 1985, violinista. Daniel Barenboim ed Elena Baškirova si sposarono nel 1988.
Discografia (parziale)
CD Nel marzo 2013 il disco The Chopin I love di Barenboim raggiunge il settantesimo posto nella classifica pop degli album più venduti (GfK).
Bach, Violin Concertos - Daniel Barenboim/English Chamber Orchestra/Itzhak Perlman/Pinchas Zukerman, 1986 EMI Bach: Goldberg Variationen - Daniel Barenboim, 1991 Erato Bach: The Well-Tempered Clavier, Books 1 & 2 - Daniel Barenboim, 2006 Warner Classics Bartok, Piano Concertos N. 1 & 3 & Rhapsodies N. 1 & 2 - Daniel Barenboim/Pierre Boulez/Yehudi Menuhin, 2003 EMI Beethoven, Beethoven for all. Music of power, passion and beauty - Barenboim/West Eastern Divan, 2011 Decca (seconda posizione nella classifica Classical Albums) Beethoven, Conc. per pf. n. 1-5 - Barenboim/Staatskapelle Berlin, 2011 Decca Beethoven, Conc. per pf. n. 1-5. Arthur Rubinstein, London Philharmonic Orchestra/Daniel Barenboim, RCA - Grammy Award al miglior album di musica classica e Miglior interpretazione solista di musica classica con orchestra (Grammy) 1977 Beethoven, Conc. per pf. n. 1-5/Fantasia corale - Daniel Barenboim/New Philharmonia Orchestra/Otto Klemperer, 1968 EMI (Great Recordings of the Century) Beethoven, Conc. per pf. n. 1-5 - Daniel Barenboim/Berliner Philharmoniker, 1987 EMI Beethoven, Conc. per vl./Romanze vl. n. 1-2 - Zukerman/Barenboim, Deutsche Grammophon Beethoven, Sinf. n. 1-9 - Barenboim/Staatskapelle Berlin, 2000 Teldec Beethoven, Sinf. n. 1-9 - Barenboim/West Eastern Divan, 2012 Decca Beethoven, Son. pf. n. 1-32 - Barenboim, Deutsche Grammophon Beethoven, Son. pf. n. 8, 14 e 23 - Barenboim, 1987 Deutsche Grammophon Beethoven, Piano Sonatas - Daniel Barenboim, 1989 EMI Beethoven, Triple Concerto/Choral Fantasy - Berliner Philharmoniker/Daniel Barenboim/Itzhak Perlman/Yo-Yo Ma, 1995 EMI Beethoven, Cello Sonatas & Variations - Daniel Barenboim/Jacqueline du Pré, 1976 EMI Beethoven, Complete Violin Sonatas - Daniel Barenboim/Pinchas Zukerman, 1973 EMI Classics Beethoven, Piano Trios/Op. 1 & 97 "Archduke" - Variations and Allegrettos - Daniel Barenboim/Jacqueline du Pré/Pinchas Zukerman, 2001 EMI Beethoven, Piano Trios No. 4 & 5/Cello Sonata Nos. 3 & 5 - Daniel Barenboim/Jacqueline du Pré/Pinchas Zukerman/Stephen Kovacevich, 2001 EMI Beethoven, Complete Concertos - Daniel Barenboim/Gidon Kremer/Anne-Sophie Mutter/Maurizio Pollini, 2011 Deutsche Grammophon Beethoven: Missa Solemnis Op. 123 - Chicago Symphony Orchestra & Chorus/Daniel Barenboim/John Aler/Robert Holl/Tina Kiberg/Waltraud Meier, 1994 Erato Beethoven: Fidelio - Daniel Barenboim/Staatskapelle Berlin/Meier/Domingo, 1999 TELDEC Beethoven Mozart, Quintets - Barenboim/Chicago-Berlin, Erato - Grammy Award for Best Chamber Music Performance 1995 Beethoven: Violin Concerto - Haydn: Sinfonia concertante - Chicago Symphony Orchestra/Daniel Barenboim, 1977 Deutsche Grammophon Berlioz, Requiem, Op. 5/Le Carnaval romain, Op. 9/La Damnation de Faust, Op. 24 - Rouget de Lisle: La Marseillaise - Plácido Domingo/Orchestre de Paris/Daniel Barenboim, 1993 Deutsche Grammophon Berlioz: Béatrice et Bénédict - Orchestre de Paris/Daniel Barenboim/Placido Domingo/Yvonne Minton, 1996 Deutsche Grammophon Berlioz: Les nuits d'été - Cléopâtre - Dame Kiri Te Kanawa/Jessye Norman/Orchestre de Paris/Daniel Barenboim, 1984 Deutsche Grammophon Berlioz Liszt, Sinfonia fantastica/Les préludes (Live, BBC Proms 2009) - Barenboim/West Eastern Divan, Decca Bizet, Orchestral Works (Gemini Series) - Daniel Barenboim/Academy of St. Martin In the Fields, 2008 EMI Boulez, Dérive 2/Marteau sans maître/ Mémoriale/Anthèmes 2/Dialogue de l'ombre double/Messagesquisse - Barenboim/West Eastern Divan, 2010/2012 Deutsche Grammophon Brahms, The 3 Violin Sonatas - Daniel Barenboim & Itzhak Perlman, SONY BMG - Grammy Award for Best Chamber Music Performance 1991 Brahms, The Violin Sonatas/The Viola Sonatas - Daniel Barenboim/Pinchas Zukerman, 1976 Deutsche Grammophon Brahms, Lieder - Norman/Barenboim, 1983 Deutsche Grammophon Brahms, Conc. pf. n. 1-2 - Barenboim/Mehta/New York Philharmonic, 1981 CBS Masterworks Brahms, Conc. pf. n. 1-2 - Barenboim/Barbirolli/New Philharmonia Orchestra, 1973 EMI