Le macchie di Brushfield sono macchie bianche o grigio/marroni che si formano nell'iride dell'occhio umano, in seguito a un'eccessiva aggregazione di tessuto connettivo.

Storia La malattia è stata descritta per la prima volta dallo psichiatra inglese Thomas Brushfield nel 1924, nella propria tesi di laureaWallis, Hugh R.E. "The Significance of Brushfield's Spots in the Diagnosis of Mongolism in Infancy", Archives of Disease in Childhood, 1951 December; 26 (130): 495-500..

Epidemiologia Le macchie di Brushfield sono un segno presente nei bambini affetti dalla Sindrome di Down, i quali hanno il 35% di possibilità di svilupparle.

Note

Categoria:Oftalmologia Categoria:Segni clinici