Pacific Rim è un film del 2013 co-sceneggiato, diretto e co-prodotto da Guillermo del Toro.

Scritto insieme a Travis Beacham, il film trae ispirazione dai Kaijū, i colossali mostri del cinema giapponese e dai vari mecha presenti in numerosi anime e manga. Nel 2018 è uscito il sequel, Pacific Rim - La rivolta, diretto da Steven S. DeKnight.

Trama Nel 2013 una misteriosa breccia appare sul fondo dell'oceano Pacifico. La breccia è un portale interdimensionale dal quale emergono giganteschi mostri alieni, i Kaijū. La guerra instaurata contro tali creature è destinata a distruggere milioni di vite e consumare le risorse umane per gli anni a venire, e quindi per fronteggiarla le nazioni del mondo decidono di mettere da parte le loro inimicizie. Vengono ideate delle armi speciali: enormi mecha chiamati Jaeger, controllati simultaneamente da due o più piloti le cui menti sono collegate a una rete neurale chiamata stretta di mano neurale, o drift. Poiché gli attacchi dei Kaijū sono quasi tutti concentrati sulle coste del Pacifico, le nazioni più potenti del Pacific Rim impiegano gran parte delle proprie risorse per aderire al progetto Jaeger e al loro sviluppo.

Nonostante un'iniziale rivalsa a opera degli Jaeger i Kaijū si adattano ai loro nuovi avversari, diventando più eterogenei, aggressivi e organizzati. Il primo caso avviene nei mari dell'Alaska, nel 2020: Raleigh Becket e suo fratello Yancy sono due piloti dello Jaeger Gipsy Danger che viene inviato a fronteggiare un grosso Kaijū di categoria III soprannominato Knifehead, che sta per attaccare la città di Anchorage. Nonostante l'ordine dello Sky Marshal Stacker Pentecost, comandante delle forze Jaeger, di dirigersi subito verso la città, i due piloti fanno una deviazione per salvare una barca di pescatori in balia di Knifehead (a tutti i Kaijū viene dato un soprannome basato su una o più caratteristiche fisiche). Inizialmente, Gipsy sembra riuscire ad abbatterlo, ma mentre i due fratelli avvisano la base, il Kaijū riparte all'attacco con una furia contro cui non riescono a difendersi: in breve tempo Gipsy è gravemente danneggiato, e Yancy viene estratto dall'abitacolo e divorato dal mostro. Raleigh, furioso per la morte del fratello e con Gipsy a malapena funzionante, prende il comando e con le sue ultime forze abbatte l'avversario. Ma nonostante la vittoria, Raileigh resta gravemente traumatizzato, perché dato che lui e il fratello erano ancora connessi, Raileigh ha sentito e provato tutto quello che il fratello ha vissuto mentre moriva.

Cinque anni dopo, la feroce risposta dei mostri ha reso la risposta degli Jaeger talmente poco efficace che i vari governi ritengono arrivano a puntare tutto sulla costruzione di un mastodontico muro costiero. Gli ormai sottovalutati piloti di Jaeger, ridotti a un'organizzazione di resistenza, saranno ancora finanziati fino a quando il muro non sarà completato. I quattro robot rimasti vengono importati in una base a Hong Kong per difendere la costa dagli attacchi finché non sarà eretto il muro.

Raleigh lavora come operaio in un cantiere dove si sta costruendo la muraglia. Un giorno, assieme ai suoi colleghi operai, vede in televisione sul telegiornale un servizio dove si dimostra l'inutilità della muraglia poiché a Sydney il Kaijū di categoria IV Bladehead riesce a distruggere senza sforzo il muro. Nonostante il Kaijū sia eliminato dallo Jaeger Striker Eureka, rimasto in zona prima di andare a Hong Kong, l'umanità cade sempre di più nella disperazione, dato il fallimento di quest'ultimo progetto di difesa. Mentre Raleigh assiste al notiziario, arriva Pentecost che lo convince a tornare in squadra e a pilotare nuovamente Gipsy Danger. Arrivato a Hong Kong, Raleigh viene a sapere che Pentecost vuole distruggere il portale con una testata nucleare installata dietro la schiena di Striker Eureka. Raleigh viene inserito in un gruppo di piloti, con l'obiettivo iniziale di trovare un compagno che possa rimpiazzare suo fratello, siccome più forte è il legame mentale tra i piloti, più elevate sono le prestazioni dello Jaeger pilotato. Tra questi individui Raleigh rimane impressionato dalla giovane Mako Mori, aiutante e figlia adottiva di Pentecost, con la quale vuole fare coppia. Pentecost inizialmente è riluttante, avendo preso Mako sotto la sua ala protettrice sin da quando perse i genitori da piccola dopo l'attacco del Kaijū Onibaba, ma alla fine accetta. Inizialmente però la loro cooperazione non dà riscontri positivi: durante la prima unione mentale Mako viene sopraffatta dal ricordo del trauma psicologico infantile subito e per poco non causa involontariamente un incidente mentre lo Jaeger è ancora nell'hangar. Per questo Pentecost decide di cercare un sostituto per Mako.

Nel frattempo Pentecost consulta la squadra di ricerca formata da due studiosi, il matematico Hermann Gottlieb e il biologo Newton Geiszler. Il primo prevede che due Kaijū attaccheranno Hong Kong in poco tempo, dato che il tempo tra un attacco e l'altro si riduce sempre di più, Newton capisce invece che i Kaijū potrebbero non essere solamente degli animali feroci che attaccano casualmente e fa notare che nonostante siano fisicamente molto diversi tra loro, possiedono lo stesso DNA e vuole quindi usare la tecnologia con cui due piloti Jaeger connettono le loro menti per vedere i ricordi di un Kaijū attraverso un frammento di cervello, in modo da capire al meglio la natura dei mostri. Nonostante l'esperimento risulti pericoloso e quindi proibito da Pentecost, Newton decide comunque di collegarsi al frammento di cervello del Kaijū; dopo l'esperimento scopre così che quello che disperava è vero, perché i Kaiju in realtà non sono bestie selvatiche, ma delle armi biologiche fabbricate da una razza di alieni invasori che risiedono dall'altra parte del portale, vero motivo per cui sono sempre diversi e stranamente sembrano adattarsi in fretta. Questi alieni avevano già tentato di invadere la Terra nel triassico rinunciando per via dell'atmosfera troppo pura, ma a causa dell'inquinamento provocato dall'uomo l'ambiente del pianeta è ora adatto per la loro sopravvivenza. Pentecost vuole saperne di più e quindi consiglia a Newton di recarsi da Hannibal Chau, un avido e corpulento grossista che abita ad Hong Kong e traffica parti di Kaijū abbattuti, per chiedergli un altro cervello con cui ripetere l'esperimento e ottenere ulteriori informazioni, così da potere studiare un piano d'offesa definitivo contro gli alieni. Newton raggiunge Chau e tenta di convincerlo a cedergli un cervello, ma una volta scoperto cosa Newton voglia fare, il grossista intuisce che così come lo scienziato ha scoperto quello cosa intendano fare gli alieni, questo ultimi hanno scoperto il piano di lui. Come previsto da Hermann, due Kaijū, Otachi e Leatherback, emergono dal portale e si avviano verso Hong Kong.

Gli Jaeger rimasti, tranne Gipsy Danger che rimane alla base, provano coraggiosamente a difendere Hong Kong dal duplice attacco: Crimson Typhoon pilotato dai tre gemelli Wei lotta contro Otachi ma viene distrutto dal suo avversario; Cherno Alpha giunge troppo tardi in aiuto dei suoi compagni e affronta Otachi a sua volta; inizialmente ha la meglio ma le cose si mettono male quando alle spalle dello Jaeger compare Leatherback che stava in agguato sott'acqua. Striker, che stava sorvegliando la costa, corre in aiuto di Cherno ma giunge anch'egli troppo tardi e Cherno viene schiacciato da Leatherback. Striker combatte contro Otachi e, mentre sta per dargli il colpo di grazia, Leatherback sprigiona un'onda elettromagnetica che manda in tilt la città e lo Jaeger. Otachi lascia il posto per raggiungere Hong Kong mentre il mecha è alla mercé di Leatherback. I piloti di Striker, Chuck Hansen e suo padre Herc, decidono di uscire dallo Jaeger e di sparare al Kaijū con i lanciarazzi per tenerlo lontano il più possibile dalla città. Chuck e Herc vengono salvati da Raleigh e Mako che prendono il comando di Gipsy, poiché il loro Jaeger è analogico e quindi non è stato neutralizzato dall'onda elettromagnetica emessa da Leatherback, e giunti sul posto lo uccidono. Chau ha capito che i Kaijū stanno cercando Newton perché hanno percepito il suo esperimento. Newton si rifugia quindi in un rifugio pubblico ma viene scovato da Otachi, che però fortunatamente è intercettato da Gipsy, che si scontra con lui e riesce a sconfiggerlo. Dopo la sconfitta dei due mostri, Chau e il suo squadrone si recano alla carcassa di Otachi per ricavarne delle parti, e qui Newton scopre che il Kaijū è gravido e il feto che portava nelle sue interiora (un piccolo Otachi) prende vita e li assale, prima di morire (apparentemente) per via del cordone ombelicale intorno al collo. Poco dopo, mentre Newton discute con Chau, il piccolo Otachi si risveglia ingoiando Chau per poi soccombere definitivamente. Newton e Hermann Gottlieb si collegano con il cervello del neonato e scoprono i tempi e le modalità di apertura del portale.

I due Jaeger rimasti si uniscono per eseguire l'attacco decisivo pianificando di abbattere il portale gettandovi la testata nucleare quando si aprirà; Pentecost sostituisce Herc, poiché quest'ultimo è rimasto ferito, e prende il comando di Striker, che trasporta l'arma nucleare. Striker e Gipsy si scontrano nelle profondità del pacifico contro i Kaijū Scunner e Raiju. Newton e Hermann arrivano alla base Jaeger e avvisano i piloti che il portale può aprirsi solo se in quel momento ci passa un Kaijū e che quindi servirà uno di loro per attuare il piano. Come se non bastasse i due Jaeger, oltre a combattere i due precedenti mostri, devono affrontare anche il primo Kaijū di categoria V, Slattern (Newton aveva previsto un triplo attacco successivo). Gipsy riesce a tagliare a metà Raiju, ma quest'ultimo riesce a stamparlo il braccio e nel frattempo Scunner e Slattern attaccano Striker. Vista la situazione, Pentecost decide di fare esplodere la testata nucleare nel momento esatto in cui i due Kaijū attaccano lo Jaeger, sacrificandsi. Raleigh e Mako cercano di sfruttare la carcassa di uno dei mostri, ma vengono assaliti da Slattern che, seppur gravemente ferito, costituisce ancora un serio pericolo. Essendo anche Gipsy danneggiato, i due piloti decidono di sbarazzarsi del nemico spingendolo giù per la breccia e usando il motore nucleare che alimenta il robot per ucciderlo. Grazie alla presenza di Slattern, i due piloti riescono a penetrare il portale raggiungendo la dimensione aliena, dove Raleigh induce la fusione del nocciolo del reattore di Gipsy. Mentre lo Jaeger esplode, i due piloti ritornano in superficie lanciandosi con dei gusci di salvataggio, mentre l'esplosione uccide gli alieni e abbatte il portale per sempre. Il film si conclude con Raleigh e Mako che si ricongiungono e abbracciano mentre vengono raggiunti dagli elicotteri di salvataggio.

In una scena dopo i primi titoli di coda, vediamo che Hannibal Chau è sopravvissuto e fuoriesce dal ventre dell'Otachi neonato.

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