Anna Thilda May "May" Swenson è considerata una delle poetesse di lingua inglese più importanti del XX secolocfr. l'articolo di Harold Bloom sulla propria antologia The Best of the Best American Poetry, 1988-97. Tra altri scrittori che l'hanno apprezzata figurano John Ciardi, Joyce Carol Oates, Richard Howard, e Elizabeth Bishop, come risulta dalla scheda di un libro a lei dedicato..

Biografia Primogenita di Margaret e Dan Arthur Swenson, è cresciuta con nove tra fratelli in un ambiente mormone, dove si parlava svedese e l'inglese era considerata una seconda lingua. La maggior parte della sua tarda produzione poetica è dedicata ai bambini (per esempio la raccolta Iconographs, 1970). È stata anche traduttrice di poeti svedesi a lei contemporanei, tra i quali Tomas Tranströmer.

Laureata presso la Utah State University, ha insegnato come "poet-in-residence" al college di Bryn Mawr, all'University of North Carolina, all'University of California di Riverside, alla Purdue University e alla Utah State University. Dal 1959 al 1966, ha lavorato come lettrice presso la casa editrice New Directions. Ha poi lasciato il lavoro per dedicarsi meglio alla scritturacfr. la scheda.. È poi stata "chancellor" dell'Academy of American Poets dal 1980 fino alla morte, nel 1989. Negli ultimi venti anni ha vissuto a Sea Cliff, villaggio della Contea di Nassau (New York).

Nel 1936 ha contribuito come "editor" e "ghostwriter" ai lavori poetici di un uomo da lei chiamato "Plat," diventandone la fidanzata, ma preferendo non sposarlo (nel diario scrisse: "Vorrei avere un figlio da Plat, ma non vorrei sposare nessun uomo e quindi essere me stessa"R.R. Knudson e Suzzane Bigelow, May Swenson: A Poet's Life in Photos, postfazione di Richard Wilbur, Utah State University Press, 1996 ISBN 0874212189, p. 39.).

Le sue poesie sono state pubblicate su riviste e giornali quali: "Antaeus", "The Atlantic Monthly", "Carleton Miscellany", "The Nation", "The New Yorker", "The Paris Review", "Saturday Review", "Parnassus" e "Poetry".

La sua poesia "Question" uscì in The Host, libro di Stephenie Meyer.

Le sue carte sono state raccolte alla Washington University di Saint Louis (Missouri)cfr. la pagina , fondo che include, oltre ai manoscritti, tra la corrispondenza, 268 lettere di Elizabeth Bishop alla poetessa. e a suo nome esiste dal 1997 un premio di poesia presso la Utah State Universitycfr. la pagina dell'università..

Opere Poesia Another Animal (Scribner, 1954); A Cage of Spines (Rinehart, 1958); To Mix with Time: New and Selected Poems (Scribner, 1963); Poems to Solve (Scribner, 1966), per ragazzi a partire da 14 anni; Half Sun Half Sleep (Scribner, 1967), include traduzioni da 6 poeti svedesi; Iconographs (Scribner, 1970); More Poems to Solve (Scribner, 1971); New and Selected Things Taking Place (Little, Brown, 1978), trad. it. Una cosa che ha luogo poesia, a cura di Gabriella Morisco, Urbino: Quattro venti, 1986; In Other Words (Knopf, 1987). The Love Poems of May Swenson (Houghton Mifflin, 1991), raccolta postuma; The Complete Poems to Solve (Macmillan, 1993), illustrata da Christy Hale; Nature: Poems Old and New (Houghton Mifflin, 1994); The Centaur (Macmillan, 1994), illustrata da Barry Moser; May out West: Poems of May Swenson (Utah State University Press, 1996); Dear Elizabeth: Five Poems and Three Letters to Elizabeth Bishop, postfazione di Kirstin Hotelling Zona (Utah State University Press, 2000); The Complete Love Poems of May Swenson, (Houghton Mifflin, 2003); Collected Poems, (Library of America, 2013), a cura di Langdon Hammer. Prosa Introduzione a Edgar Lee Masters, Spoon River Anthology (Collier, 1962); Un capitolo di The Contemporary Poet as Artist and Critic (1964); The Guess and Spell Coloring Book (Scribner, 1976), illustrazioni di Lise Gladstone. American Sports Poems (Orchard Books, 1988), antologia in collaborazione con R.R. Knudson. Made with Words (University of Michigan Press, 1997), a cura di Gardner McFall. Teatro The Floor, atto unico, prima all'American Place Theater di New York l'11 maggio 1966 Traduzioni Tomas Tranströmer, Windows and Stones: Selected Poems (1972), in collaborazione con Leif Sjoberg.

Note

Bibliografia R.R. Knudson, The Wonderful Pen of May Swenson, New York: Macmillan, 1993. Kirstin Hotelling Zona, Marianne Moore, Elizabeth Bishop, and May Swenson: The Feminist Poetics of Self-restraint, Ann Arbor: University of Michigan Press, 2002. Paul Crumbley e Patricia M. Gantt, Body My House: May Swenson's Work and Life, Logan, Utah: Utah State University Press, 2006.

Collegamenti esterni

Pagina di "Poetry Foundation" Necrologio su "Chicago Tribune" Necrologio su "The New York Times"