Biografia Figlio di Susana Martin e Alfonso Morata, il padre si occupa della carriera calcistica del figlio facendogli da procuratore. Ha una sorella maggiore, Marta. Il 17 giugno 2017 si sposa a Venezia con la modella e blogger italiana Alice Campello. Il 29 luglio 2018 diventa papà di due gemelli, Leonardo e Alessandro. Il 29 settembre 2020 nasce Edoardo, il terzo figlio della coppia, mentre il 9 gennaio 2023 diventa padre di Bella. Il 29 gennaio 2026 Morata annuncia di aver avviato le pratiche per il divorzio. Nel maggio 2026, annunciano pubblicamente la loro riconciliazione come coppia.
Caratteristiche tecniche Attaccante talentuoso, molto dotato sul piano fisico e tecnico, è un buon realizzatore, il suo piede forte è il destro pur usando bene anche il sinistro, come accentratista usa un gioco sobrio, è un buon tiratore di testa ed è abile nel dribbling, ed è in possesso di un’ottima velocità. Soprannominato El Ariete («l'Ariete»), è stato paragonato per il suo stile di gioco al connazionale Fernando Morientes.
Carriera Club Gli inizi, Real Madrid
Ha giocato per due anni nelle giovanili dell' e un anno nelle giovanili del prima di firmare nel 2008 per il . Nel mese di luglio del 2010, dopo un'ottima stagione con il , condita dalla vittoria di due titoli giovanili e dall'aver segnato 34 reti, viene promosso nel , cioè la seconda squadra madrilena, e sempre nello stesso mese ha partecipato alla preparazione estiva negli Stati Uniti con la prima squadra allenata da José Mourinho.
Esordisce con il Castilla il 29 agosto 2010, nella vittoria per 3-2 contro il e la sua prima rete ufficiale arriva il 31 ottobre 2011 nel pareggio per 1-1 contro l'.
Il 13 febbraio 2012 sigla la prima tripletta della sua carriera, nella partita vinta per 7-1 contro il . Il 13 marzo 2012 va a segno anche nel derbi madrileño contro l', partita vinta 4-3. Chiude la sua prima stagione in Segunda División B con 28 presenze e 15 gol. L'anno successivo il Castilla vince il campionato e ottiene la promozione in Segunda División, alla quale Morata contribuisce con 18 gol in 37 partite.
Nella sua ultima stagione al Castilla non disputa molte partite, poiché José Mourinho lo convoca spesso in prima squadra; infatti scende in campo in solo 18 occasioni nelle quali mette a segno 12 gol.
Esordisce con la prima squadra il 12 dicembre 2010, sostituendo, all'88', Ángel Di María nella partita di campionato vinta per 3-1 contro il . In questa stagione esordisce anche in Coppa del Re, nell'andata degli ottavi contro il , partita vinta agevolmente per 8-0. Ottiene solo due presenze con la maglia della prima squadra, ma vince il suo primo titolo importante da professionista, cioè la Coppa del Re, in cui il Real batte in finale per 1-0 il nel clásico. Nella seconda stagione con la camiseta blanca, scende in campo solo negli ultimi 10 minuti della partita di campionato vinta 5-0 contro l'. A fine stagione vince la sua prima Liga con la maglia dei galacticos.
Apre la sua terza stagione con la vittoria della Supercoppa di Spagna ai danni del Barcellona. In questa stagione, arriva la sua prima rete con i blancos, nella vittoria per 2-1 in campionato sul Levante; è proprio lui che mette a segno il gol decisivo per la vittoria finale. Il 4 dicembre 2012 arriva anche l'esordio in Champions League, subentrando, nella partita della fase a gironi contro l', a Karim Benzema. In questa stagione disputa 15 partite, nelle quali mette a segno 2 gol.
Dopo le ottime prestazioni mostrate all'europeo under-21 viene promosso in prima squadra. Il 18 marzo 2014 sigla la sua prima rete in Champions League, in occasione della partita di ritorno contro i tedeschi dello , vinta per 3-1. Il 16 aprile 2014, pur non scendendo in campo, conquista la sua seconda Coppa del Re ai danni del Barcellona, con il risultato di 2-1. Il 24 maggio 2014 vince la sua prima Champions League, che risulta essere la cosiddetta Décima per il club madrileno, grazie alla vittoria per 4-1, ai tempi supplementari, sui rivali dell'Atlético Madrid.
Morata chiude la sua avventura al Real Madrid nel 2014, totalizzando 52 presenze nelle quali ha siglato 11 reti e portando con sé il record della miglior media gol del campionato 2013-2014, superando Lionel Messi e Cristiano Ronaldo.
Juventus Il 19 luglio 2014 passa per la cifra di 20 milioni di euro alla . L'accordo prevede un diritto di riacquisto da parte del Real Madrid, esercitabile o al termine della stagione 2015-2016 o al termine della stagione 2016-17, per un importo massimo di € 30 milioni. Due giorni dopo la sua presentazione, in uno scontro con il portiere Rubinho in allenamento, Morata rimedia una distorsione di secondo grado al ginocchio che lo costringerà a stare fuori dal campo per circa 50 giorni.
Morata fa il suo esordio in Serie A il 13 settembre 2014 in occasione del successo per 2-0 contro l'. Il 27 settembre successivo arriva anche la sua prima rete con la maglia della Juventus, in occasione della vittoria per 3-0 in casa dell'. Il 22 dicembre 2014 perde la Supercoppa italiana, ai tiri di rigore, contro il .
Il 2 maggio 2015, grazie alla vittoria per 0-1 sulla , vince il suo primo campionato italiano con 5 giornate d'anticipo. Il 5 maggio, durante l'andata delle semifinali di Champions League, realizza il gol del momentaneo 1-0 contro la sua ex-squadra, il Real Madrid, contribuendo al successo dei bianconeri per 2-1. Il 13 maggio successivo, nel ritorno della semifinale di Champions League contro il Real Madrid, realizza al Santiago Bernabéu il gol del definitivo 1-1 che vale l'accesso alla finale per i bianconeri. Il 20 maggio 2015, pur essendo squalificato, vince la finale di Coppa Italia dove la Juventus si impone per 2-1 sulla . Il 6 giugno successivo, seppur siglando la rete del momentaneo 1-1, perde la finale di Champions League contro il per 1-3 e vede sfumarsi la vittoria del Triplete. Alla conclusione della Champions, viene inserito nella squadra ideale dell'anno dell'edizione 2014-2015. Conclude la prima stagione in Italia con un bottino di due trofei nazionali vinti e un totale di 46 presenze e 15 reti.
La sua seconda stagione con la Juventus si apre l'8 agosto 2015 con la vittoria della Supercoppa italiana ai danni della Lazio; tuttavia, Morata non scende in campo a causa di un infortunio. Il 30 settembre realizza il primo gol della sfida contro il , conclusasi poi sul 2-0; tale rete risulta essere la sua quinta marcatura consecutiva in Champions League, con cui eguaglia la performance di Alessandro Del Piero nella stagione 1995-1996, record per un giocatore della Juventus.Il record assoluto di marcature consecutive in Champions League spetta a Ruud van Nistelrooij (9 centri di fila nell'edizione 2002-2003). Va precisato che le reti di van Nistelrooij furono consecutive solo in termini individuali, poiché l'attaccante olandese, allora in forza al , non scese in campo in tutte le partite disputate dalla propria squadra. Fonte:
Già protagonista della semifinale di andata della Coppa Italia, in cui realizza due reti nel 3-0 contro l', il 21 maggio 2016 Morata segna l'unica rete dell'incontro nella finale contro il , aggiudicandosi la coppa nazionale. Inoltre, vince il suo secondo scudetto in due anni. Con una rimonta incredibile la Vecchia Signora vince il campionato con tre giornate d'anticipo, grazie al successo esterno contro la (2-1), in cui Morata segna il gol decisivo. Nella sua seconda stagione con la maglia bianconera, pur avendo perso il posto da titolare in favore di Paulo Dybala nel finale, vince 3 trofei, giocando 47 partite e siglando 12 reti.
Ritorno al Real Madrid Il 21 giugno 2016 il Real Madrid comunica, tramite il proprio sito ufficiale, di aver riacquistato il giocatore tramite la clausola inserita due anni prima. Il 9 agosto successivo torna a vestire la maglia dei blancos in occasione della partita valida per l'assegnazione della Supercoppa UEFA, vinta per 3-2 ai tempi supplementari contro i rivali del . Il 18 dicembre 2016 vince la sua prima Coppa del mondo per club FIFA, sconfiggendo in finale i giapponesi del per 4-2. Il 21 maggio 2017 conquista il suo secondo campionato spagnolo, poiché la sua squadra, all'ultima giornata di campionato, riesce a vincere il titolo distaccando il Barcellona di tre punti. Pochi giorni dopo si aggiudica anche la Champions League, scendendo in campo negli ultimi minuti della sfida decisiva che vede la squadra madrilena prevalere per 4-1 sulla Juventus a Cardiff. Conclude la sua prima stagione dopo il ritorno a Madrid con un bottino di 43 presenze e 20 reti messe a segno che hanno contribuito a vincere campionato e Champions League.
Chelsea
Il 21 luglio 2017, dopo una sola stagione dal suo ritorno al Real Madrid, si trasferisce al , che lo acquista per 58 milioni di sterline (pari a circa 64 milioni di euro). L'esordio arriva il 6 agosto successivo in occasione della finale del FA Community Shield 2017 contro l' subentrando, al 74º minuto, al posto del compagno di squadra Michy Batshuayi; la partita verrà persa ai tiri di rigore dove proprio lo spagnolo è protagonista in negativo andando a sbagliare il proprio tentativo. Sei giorni più tardi arriva il primo gol in terra inglese in occasione della prima di campionato persa per 2-3 contro il . Il 23 settembre sigla la sua prima tripletta con la maglia dei blues in occasione della trasferta vinta per 4-0 contro lo . Quattro giorni più tardi sigla anche la sua prima marcatura in Champions League con la maglia del Chelsea in occasione della trasferta vinta per 2-1 contro gli spagnoli dell'Atlético Madrid. Il 19 maggio 2018 vince il suo primo titolo con la maglia del Chelsea, che si impone per 1-0 nella finale di FA Cup contro il , concludendo la stagione con un bottino di 48 presenze e 15 reti.
Il 5 agosto 2018 perde la sua seconda finale consecutiva di FA Community Shield; il Chelsea viene battuto per 0-2 dal . In 6 mesi di stagione però, Morata si rivela deludente e non trova molto spazio. Conclude la prima parte di stagione con 25 presenze e soli 7 gol.
Atlético Madrid
Trovando poco spazio nella prima parte del campionato, il 28 gennaio 2019 passa in prestito oneroso, per 18 milioni, all', dove aveva già fatto due anni nelle giovanili, fino al termine della stagione 2019-2020. Esordisce coi rojiblancos in occasione del match di campionato contro il del 3 febbraio 2019, perso per 1-0. La rete più importante in questo periodo di permanenza nella squadra del cholo Diego Simeone la sigla al minuto 120' ai tempi supplementari degli ottavi di finale di UEFA Champions League 2019-2020, che chiude definitivamente i conti in casa del campione in carica.
Il 6 luglio l'Atlético Madrid comunica il riscatto del giocatore a partire dall'inizio della stagione 2020-2021 per ulteriori 35 milioni.
Ritorni alla Juventus e all'Atlético Madrid