Biografia Figlio di Arturo Mandich e Maria Blasich, Alfio aveva una sorella maggiore di otto anni, Odette, e un fratello minore, Ottavio. Lasciò la natia Fiume nell'agosto 1948 come esule. Terminata la carriera agonistica si trasferì a Genova ove aveva conosciuto la moglie Orietta Compassi, anch'ella esule istriana, sposata nel 1966, da cui ha avuto due figli, Igor e Nadia. Nel capoluogo ligure lavora nel Consorzio autonomo del Porto di Genova.
Fu attivo membro delle associazioni degli esuli istriani.
Carriera Dopo aver militato in gioventù nella , vestì le maglie delle squadre fiumane della Portuale, del Radnik, della e del . Gioca anche per un breve periodo al , disputando con i liguri tornei amichevoli.
Nel 1948 giocò nel allenato da Olindo Serdoz. Nel campionato 1949-1950 militò in Serie A nella allenata da Giuseppe Meazza e nella stagione successiva nel .
Nel campionato 1952-1953 si trasferì, insieme al compagno di squadra Eldino Danelutti, al allenato da Carlo Alberto Quario, per poi ritornare, a fine stagione, alla Pro Patria dove disputò il campionato di Serie B.
In seguito passò all', squadra che militava nel campionato di Serie C, e nella cui compagine giocò per alcuni anni. Sfumata la possibilità di trasferirsi al , si ritira dal calcio giocato.
Note
Bibliografia Le liste di trasferimento della Serie A, B e C, Il Corriere dello Sport, 29 agosto 1952, p. 5
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