Biografia Nacque nel 1598 da don Diego de Haro, marchese di Carpio, e da Doña Francisca de Guzmán, sorella del Conte Duca di Olivares, fece una brillante carriera alla corte di Spagna sotto la protezione dello zio.
Quando questi lo diseredò affinché potesse succedergli il figlio illegittimo nel 1641, si allineò dalla parte degli oppositori dello zioElliot, 1984, p.528 e riuscì a conquistarsi l'appoggio della regina Elisabetta di Borbone, anch'ella ostile ad Olivares.
Le pressioni della nobiltà, le sconfitte in Catalogna ed a Rocroi indussero Filippo IV a licenziare Olivares e a nominare Primo Ministro, il nipote, Luis de Haro.
In tale incarico, non raggiunse mai la stessa influenza dello zio anche perché suor María di Ágreda, assai influente sul Re dopo la morte della moglie, lo convinse a governare personalmente senza nominare altri valido.
Durante il suo governo, per quanto fosse di qualità assai mediocrePolisensky, p. 224., ottenne alcuni successi reprimendo la Sollevazione della Catalogna e riconquistando Barcellona nel 1652. Tuttavia, il suo rifiuto di accettare una pace di compromesso con la Francia, dopo la vittoria di Valenciennes, portò alla sconfitta nella Battaglia delle Dune.
A seguito di tale sconfitta, Filippo IV incaricò Luis de Haro di stipulare il Trattato dei Pirenei con Luigi XIV con il quale la Spagna cedette l'Artois ed il Rossiglione alla Francia. Il trattato fu accompagnato da un matrimonio per procura tra Luigi XIV di Francia e l'infanta Maria Teresa d'Asburgo, che ebbe luogo a FuenterrabiaNella cerimonia don Louis de Haro rappresentò Luigi XIV anche se l'insediamento di Maria Teresa come regina di Francia ebbe luogo presso il villaggio di Saint-Jean-de-Luz (Francia), covo di corsari, al confine tra Francia e Spagna., dietro il pagamento di una consistente doteMaria Teresa era allora appena poco più che tredicenne, e la rinuncia fu redatta dai rappresentanti francesi con la formula «In considerazione del pagamento di questa somma [i 500.000 scudi d'oro, n.d.r.], la serenissima principessa Maria Teresa rinuncia ai suoi diritti» (John B. Wolf, Luigi XIV). Questa somma, che era piuttosto gravosa per le finanze non floride del regno di Spagna, non fu mai corrisposta a Maria Teresa, il che faceva supporre che la rinuncia ai diritti ereditari della medesima non fosse più valida; ciò in seguito divenne il pretesto diretto per la Guerra di devoluzione e per la successiva Guerra d'Olanda il 3 giugno 1660.
Fu, invece, disastrosa la sua gestione della Guerra di restaurazione portoghese ove egli stesso fu pesantemente sconfitto nella battaglia di Elvas, il 14 gennaio del 1659Stearns, Langer, p.331
Morì il 26 novembre del 1661.
Matrimonio e discendenza Sposò a Barcellona il 26 aprile 1625 Catalina (26 aprile 1610 - 19 novembre 1647), la più giovane figlia di Enrique de Aragón Folc de Cardona y Córdoba ed ebbe 6 figli: Gaspar Méndez de Haro,VII marchese del Carpio (1629-1687), il suo successore e Viceré di Napoli. Juan Domingo de Zuñiga y Fonseca (1640-1716), Governatore dei Paesi Bassi spagnoli e Viceré di Catalogna. Francisco Antonia, sposata con Gaspar Juan Pérez de Guzmán, X duca di Medina Sidonia. Manuela, sposata con Gaspar Vigil de Quiñones Alonso Pimentel y Benavides. María Méndez (1644-1693), sposò Gregorio María Domingo de Silva y Mendoza Sandoval.
Note
Bibliografia Instituto de Salazar y Castro. Elenco de Grandezas y Titulos Nobiliarios Españoles
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Categoria:Persone della guerra di restaurazione portoghese