Biografia Andreas Moser iniziò lo studio del violino con professori locali. In seguito studiò musica al liceo con Friedrich Hegar. Concluso il liceo, studiò ingegneria e architettura a Zurigo e a Stoccarda. Nel 1878 interruppe gli studi universitari, riprese lo studio del violino con Joseph Joachim a Berlino.A. Bachmann, An Encyclopedia of the Violin, p. 384 Nel 1883 iniziò la carriera come primo violino al Nationaltheater Mannheim, ma un anno dopo rinunciò per una nevrite al braccio. H. Riemann, Musik-Lexicon, p. 738 Moser si dedicò allora all'insegnamento privato di violino (1884-88). Tornò poi alla Musikhochschule, ottenendo diversi incarichi, inizialmente come assistente di Joachim. Nel 1888 fu nominato docente e nel 1900 professore. Tra i suoi studenti spiccano Pálma von PászthoryPálma von Pászthory (1884 –1958), violinista ungherese. Studiò a Vienna con August Duesberg e a Berlino con Joseph Joachim e Andreas Moser, Josef Wolfsthal, Robert ImandtRobert Imandt (1894–1969), violinista francese. Ferito durante la guerra, dovette abbandonare la carriera di violinista e diventò fotografo, Richard CzerwonkyRichard Rudolph Czerwonky (1886–1949), violinista e compositore polacco naturalizzato americano. Fu spalla del Minneapolis Orchestra dal 1908 al 1918, Hans Bassermann e Julius Ruthström.
Insieme a Joachim scrisse diverse opere didattiche, in particolare la Violinschule in tre volumi (1905), curandone le parti teoriche (acustica e intonazione). Dopo la scomparsa di Joachim (1907), Moser portò a termine la revisione e la pubblicazione delle Sonate e Partite per violino solo di Johann Sebastian BachSonaten und Partiten für Violine allein, Joh. Seb. Bach, herausgegeben von Joseph Joachim und Andreas Moser, Berlino, Bote & G. Bock, 1908 e pubblicò una seconda edizione della biografia di Joachim. Curò una raccolta di lettere tra Brahms e Joachim (1908); pubblicò inoltre Die Methodik des Violinspiels [La Metodologia del violino] (1920) e Technik des Violinspiels [Tecnica del violino] (1925). Fu revisore di numerose partiture per le case editrici Peters e Universal. Ritiratosi in pensione nel 1924, ricevette l’anno successivo la laurea honoris causa dall’Università di Berlino.
Pubblicazioni Scritti Joseph Joachim, ein Lebensbild, Berlino, B. Behr's Verlag, 1898 (prima edizione); tr. ing. di Lilla Durham, Joseph Joachim a Biography (1831-1899), London, P. Wellby, 1901. (Cfr. Collegamenti esterni) Die Violin-Skordatur, in «Archiv für Musikwissenschaft», 1 (1918–19), pp. 573–589 Zu Joh. Seb. Bachs Sonaten und Partiten für Violin allein, in «Bach-Jahrbuch», 17 (1920), pp. 30–65 Geschichte des Violinspiels, Berlino, 1923 Die Form des Beethovenschen Violinkonzerts, in «Neues Beethoven-Jahrbuch», 9 (1939), pp. 16–25
Didattica violinistica (con Joseph Joachim), Violinschule (3 volumi), Berlino, Simrock Verlag, 1905; 1908–1910 (Cfr. Collegamenti esterni) Methodik des Violinspiels (2 volumi), Lipsia, Breitkopf & Härtel, 1920 Technik des Violinspiels (2 volumi), Lipsia, Breitkopf & Härtel, 1925
Note
Bibliografia Hugo Riemann, Musik-Lexicon, ottava edizione, Berlino, Max Hesse, 1916 Alberto Bachmann, An Encyclopedia of the Violin, traduzione inglese di F. H. Martens, New York, D. Appleton, 1925 -, voce Moser Andreas, in Dizionario Enciclopedico Universale della Musica e dei Musicisti (diretto da Alberto Basso), Utet, Torino, Le Biografie, Vol. V, 1988, p. 211 Stefan Drees, (a cura di), Das Große Lexikon der Violine, Laaber, Laaber-Verlag, 2015
Voci correlate Joseph Joachim
Collegamenti esterni