Questa voce contiene alcuni dei personaggi presenti nel celebre romanzo It, di Stephen King.
Personaggi principali Il Club dei Perdenti Il Club dei Perdenti è un gruppo di sette ragazzini disadattati di 11 anni, accomunati da una vita infelice e triste e perseguitati da un gruppo di sadici bulli locali. Si trovano ad affrontare la minaccia di It nel tentativo di fermare gli omicidi di bambini che avvengono a Derry nell'indifferenza locale.
William "Bill" Denbrough: è il leader degli autoproclamati Club dei Perdenti. Vuole vendicarsi di It, a causa della morte del fratello minore Georgie, della quale si sente in parte responsabile. William infatti, quando è stato ucciso suo fratello, l'ha spinto ad andare fuori a giocare, nonostante ci fosse una giornata piovosa. Dopo l'accaduto, di fatto i suoi genitori l'hanno isolato psicologicamente. Lui spera segretamente che, con la morte del mostro, i loro rapporti tornino come prima. Pur essendo di fatto carismatico e dotato di una buona capacità di linguaggio, soffre di una terribile balbuzie che gli ha fatto guadagnare il soprannome di “Bill Tartaglia”, e che sua madre attribuisce a un incidente automobilistico avvenuto quando aveva tre anni. Tuttavia, visto che il problema è peggiorato dopo la morte di Georgie, si ipotizza che sia un problema psicosomatico invece che davvero fisico. È il più carismatico, determinato e coraggioso dei Perdenti ed è colui che, nel 1958 e 1985, affronta It con il Rito di Chud e lo sconfigge. Da adulto perde gran parte dei suoi capelli rossi e diventa un famoso scrittore di romanzi horror, sposando la celebre attrice Audra Phillips, fisicamente molto simile a Beverly. Accetta di tornare a Derry per combattere It riprendendo istantaneamente il suo ruolo di leader, intraprendendo anche un rapporto sessuale con Beverly. Viene tormentato da un vecchio scioglilingua della sua infanzia, che da piccolo si ostinava a cercare di ripetere senza balbettare come una sorta di speranza per riacquistare l'attenzione e amore dei genitori e, successivamente, It cerca di colpirlo negli affetti rapendo Audra. Riesce a superare le sue paure relative alla morte di Georgie e sconfiggere definitivamente It; dopodiché, lascia per sempre Derry dopo la guarigione di Audra dalla traumatica esperienza, perdendo i ricordi relativi al'accaduto e agli amici d'infanzia. Benjamin "Ben" Hanscom: conosciuto anche come "Covone", è un ragazzo molto intelligente, dotato di una mente molto attiva. Prima di entrare nel Club dei Perdenti, spesso frequentava la biblioteca pubblica a leggere libri. È ostacolato, però, dalla sua obesità, che lo rende la vittima favorita di Henry Bowers. Le sue abilità con la meccanica diventano utili ai Perdenti, dal costruire proiettili d'argento contro It, a un rifugio sotterraneo come base. Soffre in silenzio di un'irrimediabile cotta per Beverly Marsh e per questo da bambino le scrive un haiku su una cartolina, che le spedirà in forma anonima. I due, nel 1985, lasceranno Derry insieme, dopo la sconfitta di It. Crescendo dimagrisce notevolmente diventando un architetto di fama internazionale. Beverly "Bev" Marsh: è l'unica ragazza del gruppo; è una rossa piuttosto attraente per la quale gli altri Perdenti provano una lieve attrazione ma lei ha una cotta per Bill. Vive nella parte più povera di Derry e viene abusata dal padre Alvin mentre sua madre Elfida è a lavorare. Ha una mira pressoché infallibile con la fionda e, per questo, nel romanzo avrà un ruolo chiave nel combattimento contro It. Da adulta diventerà una stilista di successo a Chicago ma è sposata con un uomo abusivo, Tom Rogan, che la vede solo come un oggetto sessuale e spesso la picchiaCome per farle smettere di fumare.. Dopo la distruzione di It se ne andrà da Derry con Ben, che le rivelerà la cotta che ha sempre avuto per lei. Richard "Richie" Tozier: conosciuto anche come "Boccaccia", è il membro più irrequieto del gruppo, spesso è protagonista di scherzi e battute ed è in particolare abile nelle imitazioni - da lui chiamate "Voci" - che si rivelano armi molto potenti contro It. Viene descritto come "troppo arguto per il suo bene", difatti non riesce mai a tenere a freno la lingua, neppure di fronte al temibile Henry Bowers che spesso cerca di malmenarlo con la sua banda per alcuni suoi commenti. È il più motivato a mantenere coeso il gruppo, infatti vede il sette come un numero magico. Da grande diventa un famoso conduttore radiofonico di Los Angeles, usando le sue voci irrealistiche e un po' fastidiose come principale attrazione da DJ. Ci vede poco bene, perciò fin da bambino porta occhiali molto spessi, sostituiti in età adulta con lenti a contatto. Nel secondo capitolo dell'adattamento cinematografico, si scopre che Richie è segretamente innamorato dell'amico di infanzia Eddie Kaspbrak. Nel libro non c'è una conferma della sua presunta omosessualità, ma King ha dichiarato in varie interviste di trovare l'idea geniale. Edward "Eddie" Kaspbrak: è fragile, ipocondriaco e soffre di asma (psicosomatica - il farmacista gli dava solo acqua con un pizzico di canfora) così porta sempre con sé il proprio inalatore. La radice di tutti i suoi problemi è sua madre, ossessivamente preoccupata per la salute del figlio. Quando si rompe il braccio cadendo, la donna cerca di impedire ai Perdenti di fargli visita all'ospedale, ma il ragazzino riesce per la prima volta a imporsi. Nel combattimento finale con Pennywise nelle fogne, viene ucciso da quest'ultimo, che gli strappa un braccio con un morso mentre Eddie gli sprizzava in gola il suo inalatore per l'asma, ricordando l'effetto che ebbe durante lo scontro del 1958 grazie al potere della sua mente infantile. Michael "Mike" Hanlon: è l'ultimo ad aderire al Club dei Perdenti, nonché unico ragazzo nero di tutta Derry. Vive coi suoi genitori in una grande fattoria e frequenta una scuola diversa dagli altri perché è di fede battista. Viene perseguitato più di tutti da Henry Bowers perché suo padre, Oscar "Butch" Bowers, è un razzista e gli ha insegnato a odiare gli Hanlon, che tra l'altro abitano vicino a loro. Incontra per la prima volta i Perdenti quando questi lo difendono da Bowers mentre iniziano una battaglia a sassate. Suo padre tiene un album di fotografie riguardanti la storia di Derry, nella quale i ragazzi vedranno molte foto di Pennywise, il Clown Danzante. È l'unico dei Perdenti a rimanere a Derry, ed è colui che richiama gli altri quando le uccisioni riprendono nel 1985. Viene ferito gravemente da Henry, pertanto non riesce a partecipare alla battaglia finale contro It assieme agli amici restanti (Bill, Ben, Bev, Richie e Eddie), tuttavia li sostiene con il pensiero. In seguito si riprende, ma come gli altri inizia a scordarsi delle vicende. Figura anche tra i personaggi del romanzo Insomnia dove si scopre che ha continuato il suo lavoro di bibliotecario. Stanley "Stan" Uris: chiamato da Richie "l'Uomo" perché la logica, l'ordine e la pulizia sono profondamente radicate nella sua psiche da farlo sembrare già un adulto; è il membro più scettico dei Perdenti e, per questo, fa molta più fatica degli altri ad accettare l'esistenza di IT; è ebreo e per questo viene perseguitato da Henry Bowers. Da adulto diventa commercialista di una grande società ad Atlanta e sposa l'insegnante Patty Blum. Tuttavia, dopo aver ricevuto la telefonata di Mike nel 1985, si suicida tagliandosi i polsi in bagno e scrivendo sul muro col sangue "IT". Inoltre, Stan era l'unico a sapere non solo che It fosse una femmina, ma anche incinta, pertanto ha preferito la morte piuttosto che tornare a Derry ad affrontare l'antico terrore. È anche implicito che Stan si ricordi meglio di tutti gli altri Perdenti le vicende passate; in seguito, Bill accuserà It anche della sua morte.
La Banda di Bowers La banda di Bowers è un gruppo di sette ragazzi di 12 anni, teppisti e violenti: rappresentano, dopo It, i peggiori nemici del Club dei Perdenti. Sono guidati dallo psicotico e sadico Henry Bowers, e dalle sue "spalle", Victor Criss e Belch Huggins. Henry Bowers: è il sadico e folle leader della banda, che tormenta ininterrottamente i Perdenti e gli altri ragazzini prima e durante l'estate del 1958. La sua sanità mentale viene deteriorata lentamente per tutta l'estate, a causa dell'influenza di It e degli abusi del violento e altrettanto pazzo padre Butch Bowers; proprio quest'ultimo ha insegnato al figlio a essere razzista, oltre che sessista, omofobo e antisemita. Henry, perciò, condivide con il genitore l'intenso odio per gli Hanlon, la famiglia nera loro vicina di casa e di cui fa parte Mike. Infligge molti atti di crudeltà e umiliazione ai Perdenti, come cercare di incidere il proprio nome sulla pancia di BenRiuscendo solo con la prima lettera., prendere in giro la balbuzie di Bill, stuzzicare sessualmente Beverly e minacciarla di violenze sessuali, avvelenare il cane di Mike e far impastare il ragazzino stesso con del fango, rompere il braccio di Eddie, spaccare più volte gli occhiali a Richie e strofinare la faccia di Stan con della neve fino a farla sanguinare. La sua insanità mentale diventa evidente soprattutto agli attacchi a Eddie e Bev, quando arriva a minacciare e mettere le mani addosso a degli adulti intervenuti in aiuto dei ragazzini. Dopo la battaglia a sassate con i Perdenti avvenuta a luglio, Henry diventa ancora più sadico e fuori controllo, finché, ad agosto, cade sotto l'influenza totale di It che gli procura un coltello a serramanico con il quale uccide il padre e tenta di eliminare anche i Perdenti. Assieme a Belch e Victor, li insegue fino alle fogne cittadine, dove ha un incontro con It sotto forma del Mostro di Frankenstein che uccide i due amici, mentre Henry gli sfugge e continua a cercare i Perdenti. Una volta uscito dalle fogne, per lo shock della morte dei suoi amici, perde totalmente la ragione. Viene condannato per l'omicidio del padre e anche incastrato da It per tutti gli omicidi di quest'ultimo. Viene richiuso in un ospedale psichiatrico fino al 29 maggio 1985, quando evade grazie all'aiuto di It e torna a Derry per tentare nuovamente di uccidere i Perdenti; riesce a ferire gravemente Mike ma, durante il combattimento con Eddie, al quale spezza nuovamente il braccio, viene freddato con un coccio di vetro. Victor "Vic" Criss: è, assieme a Belch, è il più fedele tirapiedi di Henry. Si tratta probabilmente del membro più intelligente della cricca di Bowers, difatti è l'unico a rendersi davvero conto della follia che dilaga sempre più in Henry e diventa riluttante a seguirlo. Viene descritto come persona dotata di "una buona morale", poiché, nonostante aiuti spesso Henry a tormentare i Perdenti, è più propenso a intimidirli e spaventarli che causare loro veri danni fisici. È anche un bravo lanciatore infatti, durante la battaglia a sassate, causa il maggior numero di danni. Insieme ad Henry e a Belch si reca nelle fogne per uccidere i perdenti ma, separatosi dai due, incontra It nel Mostro di Frankenstein che lo uccide decapitandolo. Reginald "Belch" Huggins: è, assieme a Victor, il più fedele tirapiedi di Henry. Deve il suo soprannome all'abilità di ruttare (= belch) a comando. È molto alto per la sua età, ed è considerato stupido dalla maggior parte delle persone, per l'utilizzo esclusivo della sua forza bruta e fedeltà ad Henry. Accompagna quest'ultimo e Victor nelle fogne per uccidere i Perdenti; durante l'attacco di It, in seguito all'uccisione di Victor, Belch si occupa di difendere Henry, il quale lo abbandona: pertanto, It lo uccide strappandogli metà volto e trascina il suo corpo nelle fogne. La sua versione mutilata accompagnerà Henry dal manicomio all'hotel in cui stanno i Perdenti, e dimostrerà risentimento verso il suo vecchio amico, non parlandogli neppure quando questo si scusa per gli avvenimenti passati. I suoi resti vengono ritrovati assieme a quelli di Victor dai Perdenti adulti, mentre si dirigono verso l'ultimo scontro con It.