Lo storico ufficiale del Bari Calcio, Gianni Antonucci, spiega che il cognome "Castellana" o il nome completo "Donato Castellana" sono modi errati dei cronisti dell'epoca, di riportare il suo nome.

Soprannominato e ricordato dopo la morte, come Tutuccio.

Caratteristiche tecniche Era in grado di effettuare tiri potenti con il piede sinistro.

Carriera Dopo gli esordi con la Pro Italia TarantoPrima Divisione 1923-24 xoomer.virgilio.it ed il servizio militare durante il quale gioca con la Polisportiva Itala di Gradisca (nel 1926), nella stagione 1927-1928 conquista la promozione in Divisione Nazionale con il Bari Football Club (Liberty), trasformatosi nel corso dell'anno in U.S. Bari, disputando 19 partite. Nel 1928-1929 disputa 6 gare in massima serie con la maglia del .

In seguito gioca in Seconda Divisione con l'U.S. Gioia del ColleElenco dei giocatori italiani autorizzati a cambiare società nella prossima stagione, Il Littoriale, 7 agosto 1931, p. 4, e in Prima Divisione con Trani ed Akragas; durante la militanza all'Akragas subisce una squalifica a vita, in seguito revocata, a causa di un forte schiaffo dato a un arbitro.

Agli inizi degli anni cinquanta allena il Pro Gioia nelle serie dilettantistiche regionali. Nella stagione 1950-1951 accede con i gialloneri in Promozione.

In seguito viene nominato presidente della stessa società calcistica Pro Gioia.

Viene insignito del titolo di Cavaliere per i "meriti sportivi e filantropici".

Nel 1981, dopo la sua morte, ai Giochi pitici Helicon di Gorizia gli viene riconosciuta la Medaglia di Benemerenza ai Meriti Sportivi.

Note

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