Professore nelle Università di Strasburgo, Gießen e Königsberg, conseguì anche un dottorato e fu insignito dell'Ordine imperiale di IV classe (Cavaliere) dell'Aquila rossa.
Biografia Schwally nacque nell'appartamento paterno di Guldengasse 16Otto Weide, "Universitaetsprofessor Dr. Friedrich Schwally", Butzbacher Geschichtsverein Heimatsblaetter, Nr.2, Maerz 1929, p. 1 a Butzbach (Granducato d'Assia), da Georg Peter Schwally, originario di Wald-Michelbach, e Johannette Friederike Schwally, nata Schmidt. Ricevette il nome del padrino di battesimo, suo cugino Friedrich Zacharias Friedrich, un commerciante di Darmstadt.Hanno Mueller & Bodo Heil, Familienbuch Butzbach, Band IV, Familien 1783 bis 1785, Ev. Markus-Kirchengemeinde, Butzbach, 2006, p. 325
A sei anni, alla morte di suo padre in un incidente ferroviario, Schwally frequentò la Volksschule e la Höhere Bürgerschule (scuola media comunale) a Butzbach. Dall'autunno del 1877 prese a frequentare il Ludwig-Georgs-Gymnasium di Darmstadt, che completò nell'autunno del 1883.
Per tre anni e mezzo studiò nella Gießen Universität, dal 1883/84 al 1886, Teologia e Orientalismo. Con l'apprezzato professore Bernhard Stade come suo relatore, Schwally completò il suo PhD in Studi vetero-testamentari a Giessen nell'estate del 1888.Le realizzazioni accademiche e la carriera di Schwally sono state oggetto di un necrologio da parte di Paul Kahle ("Friedrich Schwally" su: Der Islam: Zeitschrift fuer Geschichte und Kultur des Islamischen Orients, Band X, Heft 3&4 pp: 238-242, Berlin & Leipzig, 1920 Pubblicò la sua tesi in quello stesso anno. Per un breve periodo, nell'estate dell'anno precedente (il 1887), aveva seguito i corsi del professor Theodor Nöldeke e del professor Julius Euting alla Kaiser Wilhelm Universität di Strasburgo, per approfondire le sue conoscenze filologiche. Questo suo primo incontro con il grande Nöldeke avrebbe avuto in futuro un profondo significato per la carriera orientalistica di Schwally.
Docenza Nel 1889 ottenne la licenza per insegnare Religione, Ebraico e Tedesco. Dall'estate del 1889 all'estate del 1890, Schwally insegnò nel Ludwig-Georgs-Gymnasium di Darmstadt, dove aveva studiato da giovane. Dopo ulteriori studi, ricevette il 23 ottobre 1891 la licenza in Teologia (Lic. Theol.) dall'Università di Gießen.
Tuttavia un evento di rilievo ostacolò la carriera di Schwally negli studi vetero-testamentari nelle facoltà di Teologia. Ciò avvenne in concomitanza col suo secondo dottorato (Dr. habil.) su un argomento dell'Antico Testamento, per il quale non ricevette l'approvazione dei suoi ultraconservatori esaminatori dell'Università di Halle. E ciò non perché il livello qualitativo della tesi di Schwally non fosse eccellente, ma perché non furono apprezzate le conclusioni e le implicazioni della sua tesi e della sua metodologia. Tale tesi fu comunque pubblicata come libro nel 1892.
L'amore di Schwally per le lingue semitiche lo portò nel 1892 all'Università di Strasburgo per diventare ancora una volta uno studente di quello che allora era lo studioso tedesco orientalista più prestigioso, il professor Theodor Nöldeke. Negli atenei tedeschi, l'Orientalistica si era sviluppata in discipline accademiche separate, afferenti alle varie facoltà di Filosofia. Si basava sulla conoscenza di lingue e culture di riferimento e alla più rigida metodologia scientifica storico-filologica per una corretta analisi dei testi.
Ottenendo nel 1893 la sua Dr Habil a Strasburgo, la prima posizione docente di Schwally in quell'ateneo fu, dal 29 aprile 1893, quella di libero docente (Privat-Dozent). In seguito, nel 1898, fu promosso alla funzione di professore associato (Außerordentlicher Professor) in "Lingue semitiche" (Semitistica). Essa era la tradizionale progressione di carriera di un accademico nelle università tedesche. Schwally rimase a Strasburgo fino al 1901, prima di assumere un insegnamento a Gießen, sempre come professore associato in "Lingue semitiche".
I suoi viaggi di studioSi veda del Professor Schwally Travel Funding Applications and Travel Reports to the Government of the Grand Duchy of Hessen in Darmstadt. La documentazione è conservata nell'Archivio dell'Università di Giessen al Cairo nella primavera del 1903 e del 1904, ogni volta per tre mesi, gli fruttarono una notevole capacità di approfondimento del suo studio sul testo coranico e anche un'ottima conoscenza dell'Islam dei suoi tempi. Anche all'epoca il Cairo era considerato il centro dell'erudizione islamica. Schwally studiò nella biblioteca di quella che si chiamava Università Khediviale e nella biblioteca della Moschea-università di al-Azhar.L'Università di al-Azhar, in quanto ateneo, è stato creato nel 1961 (ma come centro di studi superiori islamici risale alla seconda metà del X secolo). Prese lezioni private sulla metodologia della traduzione coranica e si dedicò allo studio della lingua egiziana e della cultura locale, vivendo in case arabe. Schwally sarebbe tornato ancora al Cairo nel 1912.
Nel 1906 gli fu offerto un posto di professore ordinario nella cattedra di Lingua araba di recente istituzione nell'Università islamica di Aligarh in India, ma egli declinò la proposta. Quello stesso anno vide la luce il suo Aegyptiaca, un saggio sulle vite dei moderni egiziani che costituiva il suo contributo ai due volumi dedicati dai suoi 86 discepoli al professor Nöldeke in occasione del suo 70º compleanno.
Carriera universitaria Il 1º agosto 1908 fu nominato"Chronik der Universitaet Giessen 1607-1907", in: Gemeinschaft mit Dr. Georg Lehnert bearbeitet und im Auftrage der Landesuniversiteat herausgegeben von Professor Dr. Hermann Haupt, p. 456. Professore ordinario a Gießen. Effettuò un viaggio di vari mesi a Istanbul nell'estate del 1908, in un periodo in cui si ebbe la rivolta dei "Giovani Turchi", su cui egli scrisse una pubblicazione.
Il 1912 vide invece la pubblicazione di Letzte Krankheit, und Tod....., un contributo di Schwally (Volume II, Part 2) ai nove volumi sulla vita di Muḥammad di Eduard Sachau e di altri studiosi.
All'inizio del 1913 Schwally assunse la carica di PresidePersonalbestand der Grossherzoglich Hessischen Ludwigs-Universiteat zu Giessen, Wimter-Semester 1912/1913, Giessen, 1912 della Facoltà di Filosofia a Giessen, impegnò che si cumulò agli altri suoi normali doveri accademici.
Il 5 luglio 1913, il Kaiser lo insignìGrossherzoglich Hessisches Regierungsblatt 1913, Beilage 20, S. 179 dell'onorificenza imperiale dell'Ordine dell'Aquila rossa (Classe IV). L'anno prima, nella primavera del 1912, il Professor Schwally intraprese un viaggio di studio attraverso l'Egitto, sul quale pubblicò un lavoro sugli aspetti dell'Egitto contemporaneo: Beitraege zur Kenntnis des Lebens der Mohammedanischen Staedter, Fellachen und Beduinen im heutigen Aegypten . All'incirca in quel periodo, Schwally divenne anche membro"Nachrichten ueber Angelegenheiten der Deutschen Gesellschaft für Islamkunde", in: Die Welt des Islams, Bd.1, H3/4 (31 dicembre 1913) pp. I-XXXIV. di una nuova associazione di studiosi dell'Islam contemporaneo - la Deutsche Gesellschaft für Islamkunde E.V. - recentemente fondata a Berlino dal Professor Martin Hartmann il 9 gennaio 1912.
Dal 1914 al 1919 Schwally fu Professore di Lingue semitiche nell'Università di Königsberg. Nel 1915 contribuì al libro per il 70º compleanno del Professor Eduard Sachau, con cui egli ebbe un lungo sodalizio di studio nell'ambito della cosiddetta "Scuola di Berlino". Schwally morì a Königsberg il 5 febbraio 1919 all'età di appena 55 anni. A quel tempo, la sua morte prematura fu attribuita a una preesistente patologia cardiaca di recente scoperta.
Schwally effettuò numerosi viaggi di studio,Si vedano i resoconti di viaggio di Schwally, conservati nell'Archivio dell'Università di Giessen. al Cairo, Alessandria d'Egitto, Damasco, Palmira, Gerusalemme, Beirut, Istanbul, Parigi, Londra, Leida. Del pari effettuò numerosi giri in Germania. Era una persona che amava l'aria aperta, con una spiccata gioia di vivere, che amava il nuoto, cavalcare e, in particolare viaggiare zaino in spalla. Schwally amava passeggiare in montagna e nelle regioni ricche di foreste della Germania, durante le vacanze. Oltre a ciò, Schwally era appassionato di linguistica e dello studio dei vari dialetti delle aree che percorreva.
Il suo matrimonioUna copia delle sue partecipazioni di nozze è conservato nel Nietzsche Archive di Weimar, tra le lettere di sua suocera, Irene Kuehnen, a Franziska Nietsche. nel 1895 a Strasburgo con Ebba Kühnen, portò alla nascita di due figlie, Irene nel 1898 e Hildegard (Lilli) nel 1901. Un altro orientalista, il Professor Heinrich Zimmern, sposò la sorella di Ebba, Hilda Kühnen, l'anno successivo (1896). La loro madre, Irene Kühnen nata Walouieff, una nipote del Primo ministro russo Peter Alexandrovich Walouieff (Valuev, Walujev, Valujev e altri modi ancora di traslitterare il cognome dal cirillico), si trasferì a Strasburgo dopo la morte di suo marito nel 1893. Il suggerimento di trasferirsi va attribuito alla sua amica Sophie Noeldeke, moglie del Professor Noeldeke.Fonti delle famiglie Schwally e Kuehnen. A Strasburgo incontrò e divenne amico di Albert Schweitzer e Theodor Heuss, futuro Presidente della Repubblica tedesca. Uno dei libri di Schwally fu dedicato ai suoi due amici e grandi orientalisti e islamisti, Ignaz Goldziher di Budapest e Christiaan Snouck Hurgronje di Leida, con cui egli collaborò. Alla morte di Schwally, il Professor Paul Kahle, successore di Schwally nell'Università di Giessen, scrisse un accorato necrologio di 5 pagine che fu pubblicato sulla rivista specialistica tedesca Der Islam nel 1920.
Influenza sugli studi Schwally è noto in particolare per la sua seconda edizione del capolavoro islamistico della "Storia del Corano" (Geschichte des Qorans) del suo Maestro, Th. Nöldeke, in cui egli riversò tutta la sua grande dottrina. Numerosi orientalisti, tra cui Rudy Paret (m. 1968), considerano quest'opera la parola definitiva sull'argomento. Più recentemente, Hans Küng (2004, 2008) ha sottolineato l'importanza fondamentale di tale lavoro.
I 3 volumi della II edizione della Geschichte des Qorans seguirono un lungo e tortuoso cammino editoriale. Nöldeke fu avvicinato dal suo editore nel 1898 perché consegnasse una nuova e ampliata edizione del suo lavoro (la prima edizione era uscita in tedesco nel 1860 ed era basata su un saggio vincitore di una competizione libraria francese). A causa della sua età assai avanzata, Nöldeke chiese allora a Schwally di assumersi quell'onore e quell'onere, dandogli piena libertà di introdurvi gli studi in proposito portati a compimento da Schwally. Il volume 1, Über den Ursprung des Korans, fu pubblicato nel 1909. Dopo la morte di Schwally nel febbraio del 1919, suo cognato, il Professor Heinrich Zimmern, con l'assistenza editoriale del Professor August Fischer, consegnò i manoscritti del volume 2 di Schwally, Die Sammlung des Korans, all'editore di Lipsia.