Temi di speciale interesse sono per Nader la tutela del consumatore, l'umanitarismo, l'ambientalismo e la democrazia.

Ha creato, presieduto e sostenuto numerose organizzazioni non profit, e durante gli anni settanta e ottanta è stato un attivista di primo piano per l'ambiente, gli animali, i diritti degli immigrati Molto critiche sono anche le sue posizioni verso la politica estera statunitense , in particolare quella dell'amministrazione di Bill Clinton, che lui considera fortemente asservita agli interessi delle multinazionali e del commercio globale e gravemente limitante delle possibilità che hanno i singoli governi nazionali di tutelare i valori fondamentali della democrazia e i diritti umani.v. prefazione al saggio "WTO - tutto quello che non vi hanno detto sul commercio globale", Lori Wallach, Michelle Sforza, Feltrinelli, 2003

Nel 2002 fu il primo ad accorgersi di una truffa ai danni dei Sacramento Kings contro i Los Angeles Lakers nelle finali del campionato NBA Western Conference. L'arbitro Tim Donaghy confessò l'illecito, motivato da ragioni economiche e di share, commesso in favore dei Lakers, che vinsero il titolo. Dal 1996 al 2008 Nader è stato in ogni occasione candidato alla presidenza degli Stati Uniti: dapprima per il Green Party e poi, dal 2004, come indipendente. Molto discusso fu il suo ruolo nelle elezioni del 2000, che videro la vittoria del repubblicano George W. Bush con uno strettissimo margine su Al Gore.

Formazione e carriera iniziale Ralph Nader nacque in Connecticut da una famiglia di origine libanese: i genitori Nathra e Rose erano infatti immigrati da Zahle, di religione cristiani ortodossi e madrelingua araba, idioma che Nader stesso è in grado di parlare, in aggiunta all'inglese, sin dall'infanzia. La sorella, Laura Nader, è una nota antropologa. Nathra Nader era impiegato in un'industria tessile, ma in seguito si mise a gestire in proprio un ristorante, con l'abitudine di coinvolgere i clienti in discussioni di politica.

Impegnato nei suoi studi, il giovane Ralph ottenne prima il baccellierato all'Università di Princeton (1955) e quindi la laurea alla scuola di diritto di Harvard (1958). Nel 1959 prestò servizio militare per sei mesi nell'esercito degli Stati Uniti, e, dopo il congedo esercitò la professione di avvocato a Hartford. Dal 1961 al 1963 fu professore di storia e istituzioni all'Università di Hartford. Nel 1964 si stabilì a Washington, dove fu collaboratore del sottosegretario al Dipartimento del Lavoro Daniel Patrick Moynihan.

In quegli anni lavorò come giornalista freelance per le testate The Nation e The Christian Science Monitor. Nader riferì anche a una sottocommissione del Senato sulla sicurezza stradale. Nei primi anni ottanta guidò un agguerrito gruppo di pressione in opposizione alla delibera della Food and Drug Administration che autorizzava la sperimentazione su larga scala degli impianti di lenti intraoculari. Nader ha prestato servizio come membro di facoltà del Washington College of Law dell'American University.

Campagna per la sicurezza delle automobili I primi articoli a sua firma in favore della sicurezza del consumatore apparvero nellHarvard Law Record, una pubblicazione studentesca della Harvard Law School da lui frequentata, ma le prime critiche aperte all'industria automobilistica risalgono al 1959, con un articolo scritto per The Nation e intitolato The Safe Car You Can't Buy (La vettura sicura che non potete comprare). ISBN 1-932857-18-4 Nel 1965 Nader pubblicò il saggio Unsafe at Any Speed (Pericolosa a qualsiasi velocità), denunciando la mancanza di sicurezza di molte automobili statunitensi, a cominciare dalla Chevrolet Corvair fabbricata dalla General Motors. La Corvair era stata coinvolta in numerosi incidenti con testacoda e ribaltamenti, e contro la General Motors pendevano oltre cento cause civili in relazione a sinistri in cui la popolare compact era implicata. Questi processi fornirono a Nader la prima base di indagine sulla sicurezza della vettura. L'azienda reagì tentando di screditare Nader, assoldando investigatori privati incaricati di controllargli i telefoni e scavare nel suo passato, e ingaggiando prostitute allo scopo di farlo sorprendere in situazioni compromettenti. Ma nessuno scheletro emerse dall'armadio, e la General Motors non fu poi in grado di giustificare l'impiego di una tattica diffamatoria in luogo della difesa pubblica del proprio prodotto, alla quale aveva rinunciato pur godendo di notevole credito presso i mass media. Il senso di una tale rinuncia a difendersi in modo aperto sulla stampa specialistica è però chiaro, essendo ben noto ai progettisti di automobili come l'assale oscillante di sospensione delle prime Corvair (1960-1964) garantisse una misera tenuta di strada.

Apprese le mosse della General Motors, Nader citò vittoriosamente in giudizio la compagnia per violazione del diritto alla riservatezza: l'azienda fu quindi costretta a offrire pubbliche scuse e al patteggiamento di una somma di 284.000 dollari a titolo di risarcimento, in gran parte destinati da Nader a finanziare altre iniziative per i diritti dei consumatori. Sulla causa decise in ultima istanza la corte d'appello di New York, la cui pronuncia estese la disciplina dell'illecito civile fino a coprire anche la fattispecie della "sorveglianza troppo zelante"."Ralph Nader contro la General Motors Corp.", 307 N.Y.S.2d 647 (N.Y. 1970)

La battaglia di Nader per la sicurezza automobilistica e l'eco generata dalla pubblicazione di Unsafe at Any Speed, insieme alla preoccupazione per l'incremento degli incidenti mortali su scala nazionale, condussero nel 1966 all'approvazione unanime del National Traffic and Motor Vehicle Safety Act. La legge istituiva un apposito organismo, la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), e segnava una rivoluzione nella disciplina della responsabilità per la sicurezza dei veicoli (che dal consumatore si trasferiva al produttore). La normativa impose alle automobili una serie di dispositivi di protezione, a cominciare dalle cinture di sicurezza e dai parabrezza rinforzati.Brent Fisse e John Braithwaite, The Impact of Publicity on Corporate Offenders, Albany, State University of New York Press, 1983.Robert Barry Carson, Wade L. Thomas, Jason Hetch, Economic Issues Today: Alternative Approaches, M. E. Sharpe, 2005.

Nel 1972 un'inchiesta della commissione di sicurezza della NHTSA condotta dalla Texas A&M University concluse che la Corvair del 1960-1963 non aveva maggiori probabilità di causare la perdita del suo controllo rispetto alle altre vetture dell'epoca in situazioni estreme. A diversa conclusione giunse però John DeLorean in On a Clear Day You Can See General Motors (l'"autobiografia" della General Motors, pubblicata nel 1979 a nome dell'aspirante ghostwriter di DeLorean, J. Patrick Wright), sostenendo che le critiche di Nader erano fondate. Gli specifici difetti di progettazione della Corvair, che furono corretti nel secondo periodo della sua produzione (1965-1969), anche se a quel punto la reputazione della vettura era ormai definitivamente compromessa.

Attivismo

Centinaia di giovani attivisti ispirati all'opera di Nader giunsero nel Distretto di Columbia per dargli man forte in altri progetti. Essi divennero noti con il nome di Nader's Raiders ("Incursori di Nader") e, al suo seguito, svolsero indagini sulla corruzione amministrativa, pubblicando le loro conclusione in dozzine di saggi, fra i quali: Nader's Raiders (sulla Federal Trade Commission) Vanishing Air (sulla National Air Pollution Control Administration) The Chemical Feast (sulla Food and Drug Administration) The Interstate Commerce Omission (sull'Interstate Commerce Commission) Old Age (sulle case di riposo per anziani) The Water Lords (sull'inquinamento delle acque) Who Runs Congress? (sul Congresso degli Stati Uniti) Whistle Blowing (sulla repressione dei portatori di denunce civili) The Big Boys (sulle dirigenze societarie) Collision Course (sulla Federal Aviation Administration) No Contest (sugli assistenti legali di società) Destroy the Forest (sulla minaccia agli ecosistemi nel mondo) Operation: Nuclear (sulla produzione di testate nucleari)

Nel 1971 Nader fondò l'organizzazione non governativa Public Citizen come organismo "ombrello" per i vari progetti. Essa conta oltre 140.000 aderenti e indaga su questioni che investono il Congresso, la salute, l'ambiente, l'economia e altro. Ha scritto Nader: "A volte il consumatore va protetto dalla sua stessa imprudenza e vanità".

Negli anni settanta e ottanta Nader fu un leader chiave del movimento antinucleare. "Verso il 1976, il difensore dei consumatori Ralph Nader, in seguito alleato del movimento ambientalista, 'era il leader onorario dell'opposizione all'energia nucleare'".Nuclear Power in an Age of Uncertainty, Washington, Congresso degli Stati Uniti, Office of Technology Assessment, OTA-E-216, febbraio 1984, che cita: Public Opposition to Nuclear Energy: Retrospect and Prospect, in Science, Technology & Human Values, vol. 5, n. 31 di Roger E. Kasperson, Gerald Berk, David Pijawka, Alan B. Sharaf e James Wood, Spring, 1980. Sostiene la rinuncia completa all'energia nucleare in favore delle energie rinnovabili (solare, marina, eolica, geotermica), rafforzando le sue posizioni con l'appello a problemi di tutela dell'ambiente e del lavoro, manodopera immigrata, sicurezza nazionale, prevenzione dei disastri naturali, politica estera, responsabilità di governo e democrazia.

Organizzazioni non profit Nel 1980 Nader si dimise da responsabile di Public Citizen per lavorare ad altri progetti, ingaggiando una dura battaglia contro quelli che considerava i pericoli delle grandi compagnie multinazionali, e continuò a dar vita ad organizzazioni non profit:

Citizen Advocacy Center1973Capitol Hill News Service Citizens Utility Boards1980Multinational MonitorCongress Accountability Project1982Trial Lawyers for Public JusticeConsumer Task Force for Automotive Issues1982Essential InformationCorporate Accountability Research Project1983Telecommunications Research and Action CenterDisability Rights Center1983National Coalition for Universities in the Public InterestEqual Justice Foundation1988Taxpayer Assets ProjectFoundation for Taxpayers and Consumer Rights1989Princeton Project 55Georgia Legal Watch1993Appleseed FoundationNational Citizens' Coalition for Nursing Home Reform1994Resource Consumption AlliancePension Right Center1995Center for Insurance ResearchPROD1995Consumer Project on TechnologyRetired Professionals Action Group1997 circaGovernment Purchasing ProjectThe Shafeek Nader Trust for the Community Interest1998Center for Justice and Democracy1969Center for the Study of Responsive Law1998Organization for Competitive Marketsanni settantaPublic Interest Research Groups1998American Antitrust Institute1970Center for Auto Safety1999 circaArizona Center for Law in the Public Interest1970Connecticut Citizen Action Group1999 circaCommercial Alert1971Aviation Consumer Action Project2000Congressional Accountability Project1972Clean Water Action Project2001Citizen Works1972Center for Women's Policy Studies2001Democracy Rising

Campagne elettorali presidenziali Storia 1972