Biografia Giulia Maria Crespi fu educata da precettori privati, apprendendo le lingue tedesca, francese e inglese. Il primo marito, conte Marco Paravicini, padre dei suoi gemelli Aldo (morto nel maggio 2020) e Luca, morì in un incidente dopo 4 anni di matrimonio.

A partire dalla metà degli anni sessanta, dopo la morte degli zii Mario e Vittorio Crespi, gestì come accomandataria – in luogo del padre Aldo, gravemente malato – la proprietà del Corriere della Sera, responsabile della linea e dei bilanci. Fu soprannominata la «zarina» per lo stile arrogante, e contestato, della sua gestioneAntonio Ferrari, «Giulia Maria Crespi, il coraggio di ascoltare l'intuito», domenica 1º novembre 2015, p.33, Corriere della Sera, sotto la quale il quotidiano operò una netta virata a sinistra: la nuova linea, varata nel 1972 con il licenziamento del direttore Giovanni Spadolini e la sua sostituzione con Piero Ottone, fu sancita definitivamente con l'allontanamento, l'anno successivo, del giornalista Indro Montanelli, il quale bollò la Crespi come «dispotica guatemalteca» al termine di un lungo dissidio, mai ricomposto in seguito. Nel 1973, a causa degli ingenti passivi di bilancio del Corriere, la Crespi dapprima cedette quote della proprietà a Gianni Agnelli e Angelo Moratti; poi, nel 1974, liquidò la sua quota rimanente all'editore Andrea Rizzoli, uscendo definitivamente dall'amato Corrierone.

Nel 2013 possedeva il 2,353% delle azioni del Gruppo Editoriale L'Espresso.Principali azionisti del Gruppo al 18 aprile 2013. Fu inoltre proprietaria di un'azienda agricola biodinamica, alla Zelata, situata nel Parco naturale del Ticino, a Bereguardo, che condusse dal 1974 assieme al figlio.Crf. il sito cascineorsine.it .

Fu tra i fondatori del FAI - Fondo Ambiente Italiano,La nostra storia , sito ufficiale del FAI. fondazione di cui è stata presidente onoraria fino alla morte.Statuto e organi , sito ufficiale del FAI.

È stata sposata con l'architetto nobile Guglielmo Mozzoni dal 2 giugno 1965 fino alla morte di lui (31 luglio 2014).Libro d'Oro della Nobiltà Italiana - Collegio Araldico Roma - Edizione 2010/14 - Tomo II - pagina 183 - Famiglia Mozzoni.

Un contributo autobiografico dell'imprenditrice è stato oggetto della trasmissione televisiva Allo specchio. L'Italia è un Paese fondato sulle nonne , condotta da Paola Severini Melograni (puntata 7, 'La passione per l'Italia', con Giulia Maria Crespi e Rosanna Brambilla; trasmessa domenica 18 agosto 2013, ore 12.00, su Rai Storia, e mercoledì 28 agosto 2013, ore 01.00, su Rai 3).

È morta a Milano il 19 luglio 2020 a 97 anni. Il 2 novembre 2020 il suo nome è stato iscritto nel Famedio di Milano.

Onorificenze e Premi

Nel 2014 le viene attribuito il Premio Alessandro Manzoni alla carriera. Nel 2016 Europa Nostra le ha attribuito il suo "Grand Prix" per "Dedicated service by individuals or organisations".

Opere

Note

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