Carriera Ha giocato per tre campionati nel Brescia a cavallo della seconda guerra mondiale, facendo il suo esordio a 17 anni con le rondinelle il giorno 11 dicembre 1938 a Como nella gara Como-Brescia (2-1). Nel 1939-40 fu capocannoniere del Brescia con 17 reti, poi fu costretto a fermarsi a causa di un grave incidente.

Nelle tre stagioni in cui ha militato nel Brescia ha giocato 55 incontri e realizzato 24 retiAlmanacco illustrato del Calcio, 1940, p. 170.Almanacco illustrato del Calcio, 1941, p. 185.Almanacco illustrato del Calcio, 1949, p. 169..

Biografia Era soprannominato "farfallino": ala piccola di statura, ma velocissima e talentuosa, subì un tremendo incidente ad una gamba che gli compromise la carriera (era osservato speciale della Juventus). Caparbiamente tenne duro, impiegò sei lunghi anni a rimettersi in sesto, ma alla fine tornò a giocare a calcio. Nel 1961, con la presidenza di Enrico Ranzanici, Enrico Grazioli venne chiamato a ricoprire il ruolo di Direttore Sportivo del Brescia Calcio.

Note

Bibliografia Marco Bencivenga, Ciro Corradini e Carlo Fontanelli, Tutto il Brescia - 1911-2007 - Tremila volte in campo, Geo Edizioni, 2007. Passioni e campioni di Brescia sportiva. Memorie del massaggiatore Dino Maggi. Di Gianluca Barca. Supplemento ad Atlante Bresciano, 2001.

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