Janapar è un sentiero tracciato attraverso le montagne, le vallate ed i villaggi della ex repubblica dell'Artsakh (precedentemente denominata repubblica del Nagorno Karabakh). Il percorso, che lungo la sua rotta passa nei pressi di monasteri e fortezze, è suddiviso in sezioni giornaliere con la possibilità di sosta notturna al termine di ogni giornata di cammino.Huffington Post, 27/01/2012, Nagorno Karabakh: The Black Garden. Olivia Katrandjian. Il tracciato esiste da secoli ma non era mai stato marcato ufficialmente per gli escursionisti.Walk, the magazine of The Ramblers, Summer 2009, "Up the Garden Path" p 67-69. Laurence Mitchell.
Himnakan Janapar Lo Himnakan Janapar (letteralmente "il sentiero spina dorsale), tracciato ufficialmente nel 2007, conduce alla regione nord occidentale di Shahumian partendo dalla città meridionale di Hadrut. Dal tracciato principale si diramano sentieri laterali e secondari che conducono ad altre parti del Nagorno Karabakh. Lungo il percorso si trovano importanti siti quali il monastero di Dadivank, il monastero di Gandzasar, la città di Shushi, il profondo canyon Karkar, le cascate di Zontik, le rovine di Hunot, il bimillenario albero di Skhtorashen, le grotte di Azokh e il Monastero di Gtčavank'.
L'intero percorso si snoda per 190 km e tocca anche la ex capitale dell'Artsakh Stepanakert. Le tappe hanno una lunghezza media di 18 km ed in alcuni casi presentano variazioni altimetriche piuttosto severe che richiedono una certa abitudine alle escursioni di media montagna. Non è necessaria attrezzatura da campeggio in quanto è sempre possibile trovare alloggio nei villaggi lungo il percorso il cui tempo complessivo di percorrenza è di circa 14 giorni.N.Pasqual, Armenia e Nagorno Karabakh, Ed. Polaris, 2010, pag. 325
Il simbolo del Janapar Il simbolo del sentiero è il profilo del territorio dell'Oblast Autonomo del Nagorno Karabakh con cinque cerchi in alto. Nel suo complesso la figura richiama l'impronta di un piede.
Il percorso Qui di seguito sono indicate le tappe del percorso così come rappresentate nel sito ufficiale. La prima parte da Hadrut a Stepanakert è indicata come "ben marcata", mentre carenza di segnalazioni può incontrarsi nella seconda parte verso nord. Dopo Karvachar potrebbero essere necessari permessi per proseguire oltre.
Sezione Marcatura Descrizione Distanza DifficoltàHadrut > Togh sì Verso nord passando per Spitak Khach Vank (monastero della pietra bianca) 16 km mediaTogh > Azokh sì Intorno al monte Togh fino al monastero di Gtčavank' 18 km mediaAzokh > Karmir Shuka sì Attraverso i campi sotto Karmir Shuka, quindi su per la montagna e poi giù fino alle grotte di Azokh 11 km mediaKarmir Shuka > Avetaranots sì Piccola cascata e il grande albero Skhtorashen 15 km mediaAvetaranots > Karintak sì Attraverso colline boscose e campi 16 km media-difficileKarintak > Shushi sì La spettacolare gola di Hunot e le cascate Zontik 10 km media-difficileShushi > Step'anakert sì Le due capitali 14 km mediaStep'anakert > Patara no Comodo sentiero collinare 17 km facilePatara > Kolatak no Un intero giorno per le montagne ricoperte di selvagge foreste 17 km difficileKolatak > Vank no Lungo i fiumi e per montagne boscose, monastero 20 km MediaVank > Vaghuhas no Il meraviglioso monastero di Gandzasar 14 km mediaVaghuhas > Dadivank no Lungo il fiume Tartar fino al famoso monastero 22 km facileDadivank > Zuar no Fino alle sorgenti termali di Zuar 19 km facileZuar > Karvachar no Escursione fino al villaggio di Nor Manashid 25 km mediaKarvachar > Tsar no Da Karvachar ascesa lungo un canyon con geyser fino al villaggio di Tsar sull'altopiano dell'Artsakh 25 km mediaTsar > Vardenis no Dall'altopiano si valica la cresta e si scende in Armenia fino al lago Sevan in Armenia 25 km media
Galleria d'immagini Alcune foto lungo il Janapar
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