Il francolino nero, anche francolino comune o francolino a petto nero (Francolinus francolinus ), è un uccello appartenente alla famiglia Phasianidae, diffuso in Asia meridionale.

Descrizione Il francolino nero è un uccello lungo dai 33 ai 36 cm, con un'apertura alare di 50–55 cm ed un peso di 320-550 g; presenta dimorfismo sessuale, come molti altri Galliformes. Il maschio ha ventre, gola e addome neri con macchie bianche. Il dorso e la corta coda presentano sottili striature trasversali bianche su fondo nero. Collare e sottocoda sono bruno-rossicci, i lati del capo sono neri, mentre la nuca e le ali hanno un disegno bruno-castano. La macchia auricolare bianca è caratteristica del maschio. La femmina presenta un piumaggio piuttosto uniforme, che garantisce il mimetismo con il terreno, bruno-giallastro con fitte macchie scure sul ventre a forma di Y, più chiaro ai lati della testa, sul sopracciglio e sulla gola. La nuca presenta una fascia ruggine, meno estesa rispetto a quella del maschioCramp S. & Simmons K.E.L. (1980) The Birds of the Western Palearctic Volume II. Oxford University Press, Oxford, New York, pg 805-873..

Biologia Comportamento Il francolino nero è un uccello stanziale e territoriale. Spesso è solitario in natura, specialmente durante il periodo riproduttivo mentre in cattività è più gregarioBaldacci U. (1964). Il francolino, sua reintroduzione in Europa. Nistri-Lischi Editori, Pisa, Italy.

Alimentazione Il francolino nero si nutre di semi, piccole piante e bacche, invertebrati (lombrichi, molluschi, insetti e loro larve), piccoli rettili e anfibi. e piccoli topiAli S., Ripley S.D. (1980). Handbook of the birds of India and Pakistan, together with those of Bangladesh, Nepal, Bhutan and Sri Lanka. Oxford University Press, Oxford, UK; 21-25

Predatori I principali predatori sono rappresentati da volpi, rapaci e cinghiali.

Riproduzione

Questa specie monogama si accoppia tra marzo e agosto e depone in un'unica covata circa 7-12 uova in un nido ricavato in una depressione del terreno. Le uova, di colore variabile dal bruno chiaro al verde oliva, talvolta punteggiate di biancoOates E. W. (1898). A manual of the game birds of India: part I- Land Birds. In: Messrs. A. J. Combridge, Co. (Eds), Bombay, Indian Union: 156-160, sono incubate dalla femmina per 18-19 giorni. I piccoli sono accuditi tutto l'inverno da entrambi i genitori. Durante il periodo riproduttivo il maschio emette richiami ad intervalli di 10-15 secondi, posizionandosi su una roccia o su un cumulo di terra per attrarre l'attenzione della femmina. Durante il corteggiamento, il maschio raccoglie del cibo per presentarlo alla femmina, lasciandolo cadere ripetute volte. Se la femmina non risponde subito (accettando il cibo che il maschio le offre), il maschio intensifica i suoi sforzi, amplificando i movimenti della testa ed emettendo un canto ancora più sonoroStokes A.W., Warrington Williams H. (1971). Courtship feeding in Gallinaceous birds. Auk, 88: 543-559Stokes A.W., Warrington Williams H. (1972). Courtship feeding calls in Gallinaceous birds. Auk, 89: 177-180.

Distribuzione e habitat La specie è diffusa in Turchia, Cipro, Israele, Palestina, Siria, Giordania, Iraq, Armenia, Azerbaigian, Georgia, Iran, Turkmenistan, Afghanistan, Pakistan, India, Nepal e Bhutan; è stato inoltre introdotto in Portogallo, è incerta la sua presenza in Libano, e probabilmente è ormai estinto in Bangladesh e Arabia Saudita. Sembra privilegiare ecotoni di collina o di pianura, con presenza di praterie e in prossimità di aree paludose, o di corsi d'acqua e di delta fluviali, campi coltivati (spesso a colture cerealicole), vigneti e frutteti (in media fino a 400–600 m slm).

Il francolino nero in Italia Il Francolino Nero era un tempo diffuso in Sicilia e da qui esso fu introdotto in Italia in epoca medievale, tuttavia queste popolazioni si estinsero. In Sicilia sopravvisse fino all'Ottocento.

La specie è stata poi reintrodotta nel novecento in Toscana e nel 2024 in Sicilia.

Tassonomia La specie è politipica: si riconoscono su base morfologica e genetica le seguenti sottospecie, così distribuite:

F. f. francolinus (): diffuso in Turchia, sul Caspio, nel Caucaso, in Siria del sud, Israele e Cipro; F. f. arabistanicus : diffuso in Iraq centrale e sud-orientale e in Iran occidentale; F. f. bogdanovi : diffuso in Iran del sud e in Afghanistan fino alla regione del Belucistan in Pakistan meridionale; F. f. henrici : diffuso in Pakistan e in India occidentale; F. f. asiae : diffuso in Nepal occidentale, in India fino al Bengala Occidentale; F. f. melanonotus : diffuso in Nepal orientale, in India orientale ed in Bangladesh.

Conservazione La IUCN Red List classifica Francolinus francolinus come specie a basso rischio (Least Concern).

Note

Bibliografia

Altri progetti

Categoria:Phasianidae Categoria:Taxa classificati da Linneo Categoria:Fauna asiatica Categoria:Taxa descritti nel 1766